Tra le varie indiscrezioni che circolano in rete in riguardo l’iPad 3, ce n’è una che vuole l’adozione della tecnologia LTE nei dispositivi mobili di Apple. Questo tipo di connessioni, a tutti gli effetti evoluzione delle attuali reti 3G, permettono una navigazione teorica fino a 326 MB/s.
Nel nostro Paese gli operatori promettono di costruire la copertura LTE entro la fine di quest’anno. Negli USA, invece, alcune zone sono già coperte. Tanto che l’operatore americano AT&T ha già preparato le micro SIM con supporto alle reti LTE.
Sono schede preparate in vista del lancio della terza generazione dell’iPad? Al momento non lo sappiamo, anche perchè alle porte c’è anche il lancio del Nokia Lumia 900, il Pantech Burst e il Pantech Element che fanno uso di queste tipo di schede.
[via phonearena]
Quanto tempo manca per l’arrivo dell’iPad 3? Probabilmente poco, meno di due mesi. Si dice che Apple lo stia già assemblando nelle fabbriche cinesi e da una di quelle fabbriche, infatti, sarebbe stato “smarrito” una scocca posteriore del nuovo tablet.
Al momento non sappiamo se l’unità fotografata sia vera o semplicemente creata per depistare le indiscrezioni. Dall’immagine si vede una scocca dal colore diverso, probabilmente ad indicare un materiale diverso. L’area dedicata alla batteria è più larga, segno che potremmo vedere un aumento dell’autonomia, mentre anche gli incavi per il display sono diversi, forse ad indicare il Retina display.
Tra le differenze tra l’iPad 2 e questo presunto iPad 3 c’è la sezione dedicata ad ospitare la fotocamera. Probabilmente Apple cambierà anche questo fattore. Non resta che attendere per vedere se il tutto corrisponderà a realtà.
[via slashgear]
Cosa ci fa una server farm da 46.500 metri quadrati nel North Carolina? E’ la struttura che Apple ha costruito per gestire iCloud e i suoi servizi annessi. Una struttura, con tanto di parco di pannelli solari, che ha richiesto un investimento da 1 miliardo di dollari, ma di cui Apple raddoppierà l’entità nei prossimi anni.
Ma siamo sicuri che iCloud, oltre a sincronizzare contatti e documenti, sia destinato solo al backup di iOS? In realtà i tasselli raccolti negli ultimi mesi potrebbero comporre un quadro molto più ampio. Sappiamo, per esempio, che Apple sta lavorando per aumentare la capienza del proprio account di iCloud, inoltre abbiamo una tecnologia ben collaudata come Time Machine.
E’ probabile, quindi, che in futuro sarà possibile effettuare i backup incrementali del proprio HD direttamente nella propria nuvola di iCloud per avere sempre una copia di riserva dei propri documenti sensibili. In fondo servizi del genere sono già forniti da altre società al momento, come SugarSync.
Ci sono alcuni tasselli sparsi per la rete che, se messi insieme, portano a un quadro unico: l’uso dei processori ARM nei MacBook. Attualmente questo tipo di processori è utilizzato nei dispositivi mobili, quali iPhone, iPod Touch e iPad.
L’uso nei portatili potrebbe portare a due vantaggi per Apple: costruire i processori in base alle proprie esigenze e ridurre i consumi energetici aumentando l’autonomia. Da un lato abbiamo l’acquisizione per centinaia di milioni di dollari di società esperte nel settore, come PA Semi e Intrinsity, e dall’altro una prova concreta: una tesi di laurea.
Tristan Schaap, infatti, ha lavorato con uno stage in Apple per 12 settimane nel settore Core OS che si occupa dello sviluppo di OS X. Al termine ha scritto una tesi sull’uso dei processori ARM nei portatili. Tesi che poi è stata censurata perchè contenente segreti industriali della società.
Schaap ha lavorato con il team di Darwin che sta alla base del sistema operativo di Apple, lavorando a dei processori ARM messi a disposizione da Marvell. La tesi è molto tecnica e contiene alcune spiegazioni sull’uso dei processori, il debugging e i test per la loro applicazione. E’ probabile che Apple stia testando il tutto per arrivare a fondere OS X con iOS e creare un sistema operativo unico tra dispositivi mobili e computer.
[via imore]
E’ da un po’ di tempo che si vocifera la preparazione di un iPod Nano con la fotocamera. I modelli precedenti, precisamente la quinta generazione, ce l’aveva, poi è sparita con la versione con schermo multitouch.
La foto dell’iPod Nano touchscreen con fotocamera integrata arriva da Taiwan. Sul retro è presente una protuberanza che conterrebbe un sensore da 1,3 Megapixel. Al momento non sappiamo se l’immagine sia vera. Lascia un po’ di dubbio il foro nella clip per far spazio alla protuberanza. Il design, così, sembra poco Apple.
Sarà una foto vera o qualche buontempone si è divertito a costruire un iPod Nano modificato?
[via macrumors]
Vi piace la fotocamera dell’iPhone 4S? Probabilmente è la migliore fotocamera per smartphone attualmente sul mercato ed è tutto merito di Sony. La società ha effettuato grossi passi avanti nell’ingegnerizzazione della tecnologia ottica. I sensori come quello del 4S che comprendono un gruppo di 5 unità ottiche, sottili in tutto 9,3 millimetri, riescono a catturare una buona luce in una risoluzione di 8 Megapixel.
Sony, però, ha presentato una nuova generazione. Si tratta di un sensore più sottile di quello attualmente in commercio, ma dalla risoluzione massima di 13 Megapixel. Il nuovo sensore, inoltre, permette di estendere le funzionalità HDR anche alla registrazione video per catturare più dettagli mentre si registra.
La nuova tecnologia sembra ideale per l’iPhone 5, visto che le indiscrezioni lo descrivono più sottile del telefono attuale. Sarà una nuova caratteristica in preparazione da Apple?
[via sony]
Che tipo di schermo avrà il prossimo iPad 3? Alcuni dicono che sarà ampio come quelli attuali, altri che uscirà anche una versione più piccola con schermo da 7″, ma tutte le indiscrezioni convergono su un solo punto: la presenza del Retina display.
Una caratteristica che si sperava di vedere già nella generazione attuale del tablet ma che, secondo alcuni per questioni di costi, è slittata a data da destinarsi. L’iPad con Retina display permetterà di godere a pieno delle immagini, dei libri e delle applicazioni nel tablet.
In alcune cartelle della versione 2.0 di iBooks rilasciata ieri, tra l’altro, si sono trovati anche riferimenti a dei file riguardanti l’iPad che contengono il codice 2x, vale a dire schermo doppio. Immagini non presenti nella versione precedente dell’app.
Siamo pronti ad immagini dalla risoluzione doppia rispetto quelle attuali?
[via 9to5mac]
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