Ormai l’evento di Apple per fine gennaio è dato quasi per certo. A differenza delle prime voci, però, non dovrebbe riguardare l’AppleTv e i contenuti multimediali, bensì i libri nell’iBookstore. Lo confermerebbero alcune voci raccolte direttamente in alcune case editrici.
Al centro delle novità ci sarebbero due pilasti importanti:
Le novità potrebbero accrescere notevolmente la vendita degli eBook e degli iPad. Speriamo di vedere anche una modifica dei DRM sui libri che vietano, al momento, la conversione per altri dispositivi, come per il Kindle di Amazon.
[via Appleinsider]
Siete pronti ad un nuovo evento Apple? Secondo un’indiscrezione la società sta organizzando un evento per la fine di questo mese. La voce non ha come fonte un blog qualsiasi in cerca di visibilità, ma addirittura Kara Swisher, celebre firma del Wall Street Journal.
Attraverso la sezione tecnologia dell’All Things D, infatti, Swisher informa dell’arrivo di questo evento che sarà organizzato a New York. Al centro della presentazione dovrebbe esservi un nuovo prodotto, probabilmente una nuova AppleTv, con la presentazione di nuovi servizi dedicati al settore della multimedialità.
L’evento dovrebbe essere diretto da Eddy Cue, vicepresidente del software e dei servizi internet della società. L’ultimo evento Apple si ebbe con il lancio dell’iPhone 4S.
[via allthingsd]
Prima nacque un iPod Nano da indossare con una clip, poi Apple notò la nascita di custodie da polso e introdusse gli orologi virtuali e, in futuro, il Nano potrebbe trasformarsi proprio in quella direzione. Riprendendo la tecnologia degli schermi curvi, visti nella prima generazione con l’iPod Nano di due generazioni fa, nei laboratori della società si starebbe lavorando a un Nano ideale per il polso.
Facile da indossare, diventerà a metà tra un accessorio e uno strumento elettronico. Grazie alla tecnologia bluetooth 4.0, che permette lo scambio veloce dei dati consumando molto poco, il Nano dovrebbe essere in grado di conversare con l’iPhone e avvertire, per esempio, dell’arrivo di telefonate, permette di leggere messaggi e usare Siri a distanza.
Speriamo che questa voce sia fondata perchè si assisterebbe a un prodotto di sicuro interesse.
[via nytimes]
Il prossimo iPad 3 potrebbe essere leggermente più piccolo. Le indiscrezioni provengono dall’Asia dove sarebbe già in produzione il prossimo tablet di Apple. Secondo voci di corridoio, infatti, lo schermo dell’iPad passerà da 9,7″ a 7,85″, una riduzione di due pollici che sarebbe dettata dal concorrere contro il nuovo Amazon Fire.
Secondo me, invece, il reale motivo non sarebbe la concorrenza, di cui Apple non ha molta paura considerando che possiede il predominio del settore, bensì l’esigenza di avere uno schermo più piccolo per produrre Retina display dal prezzo concorrenziale. I display Retina, infatti, sono molto costosi e probabilmente un pannello da quasi 10″ sarebbe troppo dispendioso per mantenere il prezzo costante.
Un iPad più piccolo favorirebbe anche il peso e l’autonomia della batteria. Chissà se la società farà due versioni del tablet o semplicemente si rivelerà solo un rumor infondato.
[via digitimes]
Attualmente i MacBook Air possiedono una risoluzione di 1440 x 900 pixel, un passo avanti rispetto agli usuali 1280 x 800 pixel supportati da uno schermo da 13″. Un passo avanti destinato a vederne molti altri entro la primavera del 2012. Secondo alcune fonti tra i produttori di schermi, infatti, entro il secondo trimestre del prossimo anno Apple sarà in grado di avere schermi da 2880 x 1800 pixel per i MacBook Pro.
La società starebbe già trattando la loro produzione in massa per i portatili. Il tutto sarà reso possibile grazie ai nuovi processori Ivy Bridge, in arrivo per il prossimo anno, che in teoria possono supportare una risoluzione massima di 4096 x 4096 pixel.
Schermi da 2880 x 1800 presentano una densità doppia rispetto quelli attuali trasformandoli, a tutti gli effetti, a schermi Retina. Ideale per applicazioni grafiche e multimediali superiori.
[via digitimes]
Il cammino verso l’indipendenza nel settore delle memorie flash è sempre più possibile per Apple. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, la società sta trattando per rilevare Anobit, una società israeliana esperta in memorie Flash.
La società ha in seno una tecnologia chiamata MSP (Memory Signal Processing), un insieme di algoritmi in grado di permettere la costruzione di memorie più efficienti e ad un costo inferiore. Anobit, inoltre, ha 95 brevetti molto importanti per la costruzione di memorie Flash, di cui alcuni usati anche nei MacBook Air e negli iPhone 4S.
Tempo fa Apple acquistò Intrinsity esperta di chip grafici e P.A. Semi, esperta di microchip. L’acquisto di Anobit aggiungerà un tassello più nella formazione di una grande area di processori per dispositivi mobili.
[via techcrunch]
La Smart Cover, la copertura con congiuntura magnetica per iPad, è stata una fine trovata di design e ingegnerizzazione. Si dice che Steve Jobs lesse un articolo sul funzionamento dei magneti e propose, così, di utilizzare questa tecnologia per evitare di coprire il retro del tablet.
Se avete una Smart Cover per iPad 2 non preoccupatevi quando uscirà la terza generazione. Secondo un sito giapponese, infatti, l’iPad 3 avrà la piena compatibilità con le attuali Smart Cover. Il sito conferma anche la presenza del Retina display nel prossimo tablet e uno spessore inferiore a quello attuale.
[via macotakara]
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