I primi passi del proprio bambino, una serenata, un video messaggio registrato con il cuore. Sono alcuni esempi in cui condividere un video con altre persone potrebbe richiedere una visione in privato. Servizi come YouTube, se non si impostano le determinate restrizioni, potrebbero esporre questo tipo di video alla mercé di tutti.
Per risolvere questo problema c’è un nuovo servizio: Givit. Con Givit è possibile caricare un video fino a 1 GB di grandezza nel proprio spazio on line e condividere il tutto solo con le persone desiderate. Il tutto funziona con un’applicazione per iPhone e per iPad, anche se esistono software anche per Android e per computer.
Il servizio non prevede limiti di video caricabili, quindi risolve anche il problema dei limiti dei 15 minuti di YouTube. Se volete provarlo basta iscriversi al servizio gratuitamente e scaricare l’app. Givit pesa 7,6 MB e si scarica gratis.
Si parla molto di Twitter nell’ultimo periodo, in Italia, per via dell’approdo dei cosiddetti VIP. Se anche voi usate questo splendido social network ecco un’app che potrebbe farvi comodo. Buffer è un servizio che per mette di schedulare i tweet.
Per usarlo bisognerà registrarsi in Buffer.com e poi effettuare login nell’applicazione. Dal quel momento sarà possibile creare dei tweet e poi pubblicarli ad orari prestabiliti. Buffer pesa 1,5 MB e si scarica gratis dall’App Store.
C’è una regola base che si insegna in economia: “L’uomo tenta di raggiungere il suo obiettivo con il minimo sforzo“. E’ una regola utilizzabile senza problemi nel mondo dell’esperienza utente e nella costruzione delle applicazioni. E’ compito di uno bravo sviluppatore far usare un servizio con il minor numero possibile di passaggi. Se poi tutto questo può essere fatto con una buona grafica tanto di guadagnato.
La buona grafica è presente nel nuovo Twitter, la versione 4.0 rilasciata oggi per iOS e Android. Si tratta di un cambiamento profondo rispetto la grafica precedente, grafica che fu acquistata in soldi veri tramite l’acquisizione di Tweetie. Lasciando andare quell’investimento, Twitter riprende una scelta fatta da Facebook: utilizzare un richiamo alla web application tramite l’HTML5. Vale a dire integrare la versione web dell’app nella versione per iOS. Questo porta il vantaggio di poter modificare gli elementi che la compongono tramite la versione web, quindi evitando di chiedere un nuovo update ad Apple da inserire nell’App Store, ma porta lo svantaggio di perdere le potenzialità di una versione costruita per iOS.
Ed è stato proprio questo sacrificio a rendere il nuovo Twitter bello ma povero in esperienza utente. Per vedere una foto bisogna compiere tre passaggi, per vedere un link almeno due, quando basterebbe integrare il tutto in un solo passaggio caricando i contenuti direttamente nel tweet e ingrandendoli con un singolo tap. Sparisce anche lo swipe che faceva apparire una pulsantiera rapida, ora bisogna entrare in ogni singolo tweet per interagire. Anche leggere le risposte dai propri contatti a un tweet diventa più macchinoso richiedendo inutili tap aggiuntivi. In altre parole il nuovo Twitter per iOS è bello, ma non è utile per me. Continuerò ad usare le care vecchie applicazioni sviluppate per iOS che, anche se non avranno quel lato cool dell’HTML5, sono sicuramente più utili ed efficaci.
Gli ingegneri di Google continuano il loro lavoro di rinnovamento della grafica dei servizi di Big G. Dico ingegneri e non designer perchè dal punto di vista estetico stiamo assistendo a dei risultati di dubbio gusto. Se volete l’ennesima prova basta attivare in anteprima la nuova grafica di YouTube.
Per farlo potrete passare attraverso tre browser. Premetto che non conosco la procedura per ritornare alla vecchia grafica, quindi scegliete se attivarla o meno. Partiamo da Firefox:
Aprite Firefox. Entrate nella home di YouTube e premete la combinazione di tasti CMD (o mela)+Shift+K si aprirà una consolle dove dovrete riportare il seguente codice
document.cookie=”VISITOR_INFO1_LIVE=ST1Ti53r4fU”;
Confermate e riavviate la pagina.
Per Chrome
Aprite la home di YouTube e poi andate in Visualizza > Opzione per gli sviluppatori > Console Javascript e poi digitate lo stesso codice
document.cookie=”VISITOR_INFO1_LIVE=ST1Ti53r4fU”;
Confermate e riavviate la pagina.
Per Safari
Aprite la home di YouTube e premete pulsante destro e scegliete Ispeziona elemento. Premete su Console e digitate il codice
document.cookie=”VISITOR_INFO1_LIVE=ST1Ti53r4fU”;
Confermate e riavviate la pagina. Se non dovesse accadere nulla cancellate il cookie di YouTube andando in Safari > Preferenze > Privacy > Dettagli e cercate youtube. All’apparire del cookie selezionatelo e cancellatelo. Riavviate la pagina.
La grafica non è uniforme in tutte le pagine, segno di un lavoro ancora in corso.
[via cnet]
Microsoft ha una forte partecipazione in Facebook e, nello stesso tempo, ha acquistato Skype, così ecco l’integrazione della medesima tecnologia su entrambi i servizi. Mentre qualche mese fa abbiamo assistito all’aggiunta delle videochat di Skype in Facebook, questa volta è Skype ad integrare il social network.
Con la versione 5.4 beta di Skype, infatti, si potrà effettuare il login del proprio Facebook e leggere gli status degli amici, chattare con loro ed effettuare videochat. Al momento questa funzione non è stata integrata nelle applicazioni per i dispositivi mobili, ma è probabile che sarà aggiunta tra qualche mese.
Trovate la beta per Mac nel sito di Skype.
Il formato ePub si sta diffondendo come standard per gli eBook. Anche iBooks, l’applicazione creata da Apple per iPhone, iPad e iPod Touch, permette di leggere questi file a mo’ di libri. Se avete un documento in un formato testuale e volete trasformarlo in formato ePub potrete farlo direttamente on line con 2EPUB.
Il servizio web trasforma in ePub i file nei formati: doc, docx, epub, fb2, html, lit, lrf, mobi, odt, pdb, pdf, prc, rtf e txt. Ogni file non può essere grande più di 25 MB. Il formato di uscita, oltre ePub, può essere FB2, IRF, LIT e MOBI, che sono i formati compatibili con la maggior parte degli eBook Reader.
2EPUB si usa gratis on line.
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