
E’ molto interessante il progetto di Twistori. Si tratta di una pagina web che aggrega, utilizzando una bellissima grafica, il flusso di tweet provenienti da Twitter e contenenti 6 parole chiavi: amore, odio, pensiero, credere, sentire e speranza. Ogni volta una persona pubblica una frase contenente una delle parole chiavi, questa apparirà in Twistori.
Volendo è disponibile anche la versione salvaschermo compatibile solo con i computer Mac. Per averla basta scaricarla dal sito del progetto.

Scorrendo la lista del bundle di MacHeist III, ho scoperto la presenza di un programma che sembra molto interessante, si chiama PhoneView. Si tratta di un’applicazione desktop compatibile solo con Mac, capace di estrapolare alcuni dati dal telefono. Con PhoneView, infatti, si può:
Il programma pesa 1,7 MB e può essere scaricato in versione demo per un periodo di 7 giorni, oppure comprarla per 19,95 $, circa 15 €.

Il popolo della rete ha tentacoli su vari servizi per restare in contatto con il mondo. Chi mastica Web 2.0 scrive in Twitter, carica foto su Flickr, legge cosa fanno gli amici su Facebook, tiene d’occhio il flusso di feed rss per restare aggiornato e molto altro. Di solito esistono dei programmi per gestire questi servizi, di cui molti on line. EventBox, invece, li raccoglie tutti sotto lo stesso tetto.
Si tratta di un programma disponibile per Mac che permette di leggere i vari flussi provenienti dai maggiori servizi Web 2.0. La sua interfaccia grafica è molto semplice e lo sto provando in queste ore con molta soddisfazione. EventBox costa 20$, in beta il prezzo è calato a 15 $, ma per il periodo di tempo in cui è attiva l’offerta di MacHeist, cioè i prossimi 11 giorni, si può scaricare gratuitamente dalla home.

Un tempo era il “non plus ultra” degli smanettoni per iPhone, ma InstallerApp, per un periodo di tempo, ha subito l’ascesa di Cydia, il negozio delle applicazioni per iPhone non accettate da Apple. I tempi della rinascita però sono arrivati, perchè RipDev ha annunciato la nascita della versione desktop di InstallerApp, al momento disponibile solo per Mac.
Cosa accadeva prima? Effettuando lo sblocco e installando le applicazioni ufficiose si assisteva a una scena abbastanza triste: ad ogni nuova versione del firmware per Os X Mobile bisognava aggiornare il dispositivo e re-installare tutti i programmi. Con InstallerApp desktop, invece, tutto questo è passato. Simile a iTunes, infatti, il programma sincronizzerà i programmi scaricati dall’Installer dopo aver ri-sbloccato il telefono.
Altro elemento positivo si chiama Pusher. Non vi venderà droga, ma permetterà di installare, seppur con qualche limitazione, i programmi non ufficiali senza effettuare il jailbreak dell’iPhone. Volendo si possono anche scaricare i programmi direttamente dal computer e poi inserirli nel telefono, in modo da risparmiare la navigazione dati.
InstallerApp desktop costa 7 $, pari a 6,59 € VAT inclusa, ed è disponibile nel sito ufficiale. In futuro sarà aggiunta la compatibilità per iPod Touch e il supporto a Windows. Vi comunico anche che bisogna avere un MacIntel per utilizzarlo.
[grazie Jacopo per la segnalazione]

Come da tradizione ormai, anche quest’anno è partito il bundle di MacHeist giunto alla terza edizione. Quest’anno ci propongono 14 applicazioni per un valore di 975,70 $ al prezzo di 39 $, circa 29 €, di cui il 25% andrà in beneficenza. Vediamo cosa contiene il pacchetto di programmi per Mac:
Gli ultimi 3 programmi saranno sbloccati al raggiungimento di determinate soglie di vendite, quindi al momento la loro licenza è congelata. In questo momento sono stati raccolti oltre 165.000 $ per le donazioni con 18.000 bundle venduti. Se siete interessati basta visitare l’apposito sito ci sono ancora 12 giorni di tempo per aderire.

Forse non tutti sanno che l’applicazione Facebook per iPhone non è prodotta dalla società Facebook, ma realizzata da Joe Hewitt, uno sviluppatore esterno che ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte della nota piattaforma di Social Networking. Il programma è stato creato con un compilatore chiamato Three20 Project, in onore dei 320 pixel di lunghezza dello schermo dell’iPhone.
Ora lo sviluppatore dà notizia della trasformazione del Three20 Project in progetto open source. Chiunque potrà scaricare il codice sorgente e creare le proprie applicazioni per iPhone simili a Facebook, magari associando servizi propri della piattaforma. Intanto Joe assicura che la versione 3.0 del programma è in cantiere e potrebbe essere rilasciata il prossimo mese.
[via venturebeat]
Vi ricordate quando parlammo del tool per attivare le emoji nell’iPhone senza ricorrere a nessuno sblocco? Purtroppo Apple, a seguito del boom delle emoji, decise di fermare questo proliferare nell’App Store, ma ci sono tante persone che le hanno ancora attive nel proprio iPhone e iPod Touch.
Queste persone sanno benissimo che è possibile vederle solo se il dispositivo ricevente le ha in archivio. Se volete aggiungerle in Firefox fate come segue:
- Installate prima il plug-in Grease Monkey
- Ora installate l’estensione iPhone Emoji Reader
- Riavviate il browser
Ora sarete in grado di visualizzarle anche nel computer.
[grazie Gustomela]
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