Quando lasciò Apple nel giugno del 2011 l’affare gli sembrò molto positivo. Ron Johnson passava dal ruolo di vicepresidente a quello di amministratore delegato, con annessi benefici relativi al potere in azienda, il salario e i bonus.
Così Johnson, ex capo degli Apple Store, si convinse a lasciare Apple per passare alla catena di negozi JC Penney. La sua carriera, però, sembra essere giunta alla fine considerando che in un anno della sua amministrazione JC Penney ha perso 12,99 miliardi di dollari in fatturato.
Per chiedere scusa ai loro clienti, dopo aver licenziato Johnson, l’azienda ha pubblicato un video in cui dichiara di sapere di aver modificato delle cose recentemente deludendo le aspettative dei clienti. Al momento non sappiamo se Ron Johnson tornerà a lavorare per Apple, in fondo all’azienda manca ancora un vicepresidente agli Apple Store.
Dopo le performance in JC Penney, però, il futuro del manager è un po’ nuvoloso. Trovate il video dopo il continua. continua
Dopo mesi e mesi di attesa, Apple è pronta per aprire il suo Apple Store di Berlino. Con l’apertura di questo punto vendita i negozi in Germania saliranno ad 11.
La cosa interessante è che l’architettura di questo Apple Store prevede l’occupazione di parte del grande marciapiede mediante delle statue che sono in realtà delle teche. All’interno la società ha inserito i suoi prodotti di punta che, al momento, è rappresentato dall’iPhone 5.
L’apertura è prevista per il 3 maggio alle 17.00. Per l’occasione la società regalerà delle t-shirt commemorative. Il negozio è situato in Kurfurstendamm n. 26.
In base alle statistiche circa la metà dei nuovi acquisti di computer Mac provengono da persone che precedentemente utilizzavano Windows. Quando si passa da un sistema operativo ad un altro c’è sempre la paura di perdere informazioni per strada e di non essere in grado di adattarsi al nuovo sistema operativo.
È un passaggio a cui si sono poste tantissime persone. Anch’io all’epoca effettuai lo switch verso il sistema operativo della Mela. Per rendere questo passaggio meno traumatico la società ha realizzato un servizio che si chiama One To One.
Acquistando un anno per € 99 si riceverà l’assistenza prenotando delle lezioni private con un esperto della società presso un Apple Store. Recentemente, però, la società ha cambiato alcune regole di questo servizio. La migrazione dei dati da PC a Mac potrà essere chiesta entro i primi 60 giorni dall’acquisto del nuovo computer.
La migrazione, inoltre, potrà avvenire soltanto mediante cavo Ethernet, Thunderbolt, FireWire o USB. Non è più possibile chiedere il passaggio mediante la rete Wi-Fi. La configurazione degli accessori esterni, inoltre, ora è fornita soltanto con gli accessori acquistati insieme al computer e non quelli portati successivamente dal cliente.
[via ifoapplestore]
Nella città di MacArthur Chambers situata nello stato del Brisbane (Australia), Apple stava progettando la costruzione di un nuovo Apple Store. Il negozio doveva sorgere all’interno di un palazzo storico del 1934.
Avviati i lavori di ristrutturazione dell’edificio, però, è accaduto un incidente di percorso: l’azienda addetta alla ristrutturazione fallì. Dallo scorso novembre, così, la società ha fermato i lavori che sono rimasti in sospeso. Una scelta spinta probabilmente da motivi burocratici, che però non sono piaciuti agli abitanti della zona.
Così, la corte del Qeensland ha stabilito che la società dovrà pagare i lavori per terminare l’opera iniziata. L’azienda dovrà trovare una società di costruzioni che finisca i lavori e poi tentare di recuperare il denaro perso in precedenza.
Chissà se a termine di questo processo Apple costruirà ugualmente il punto vendita o si limiterà a terminare i lavori.
[via infoapplestore]
Apple è finalmente pronta ad entrare nel centro della capitale d’Italia. Dopo aver aperto il primo negozio nell’Europa continentale a Roma Est, l’azienda di Cupertino sta pensando di aprire un negozio nel centro di Roma. Secondo le fonti del settimanale Espresso, l’azienda avrebbe già firmato per rilevare l’attuale punto vendita di Diesel.
Il negozio che sorge tra via del Corso e piazza San Silvestro, precisamente nel palazzo Marignoli. La struttura dovrebbe essere la più grande d’Italia con 2500 m² dislocati su due livelli. Al momento non si hanno ancora conferme definitive. Se così fosse l’azienda aprirebbe il suo terzo negozio a Roma dopo quello di Roma Est e di Porta di Roma.
Il progetto è integrato all’interno del piano di riqualificazione dell’area che prevede anche l’apertura di altri negozi.
[via repubblica]
Il prossimo campus di Apple, chiamato Space Ship, dovrebbe nascere nel 2016 con un progetto monumentale che prevede l’investimento di 5 miliardi di dollari. Un costo superiore di 1,1 miliardi di dollari alla costruzione del nuovo complesso di grattacieli del World Trade Center.
Dietro al progetto del campus a forma di anello c’è la società Foster + Partners che in passato ha realizzato opere come la Russia Tower, il Beijin Airport e l’Expo Station di Singapore. Lo stile dello studio di architettura piacerebbe così tanto a Tim Cook da convincerlo a provare a disegnare i prossimi Apple Store.
Al momento quelle che circolano sono soltanto voci di corridoio. È probabile che Cook abbia chiesto semplicemente un concept per comprendere quale direzione si potrebbe intraprendere con un nuovo stile. Riuscirà Foster + Partners a sottrarre la polpetta da piatto a 8 Inc?
[via marketingmagazine]
Arriva un’importante notizia nel settore dei manager, o ex manager, di Apple. Ron Johnson, infatti, non è più l’amministratore delegato di JCPenny dopo essere stato licenziato dalla società di grandi magazzini per non aver raggiunto gli obiettivi prefissati.
Johnson era diventato capo della società dopo aver lasciato la direzione degli Apple Store nel giugno del 2011. La vicepresidenza del settore retail andò successivamente a John Browett, ex di PC City, che fu poi licenziato da Apple per non aver portato grandi risultati.
Da quel momento la vicepresidenza degli Apple Store è rimasta vuota. Ron Johnson è ritenuto, insieme a Steve Jobs, l’artefice del successo dei negozi della Mela. Apple coglierà la palla al balzo per riassumere l’ex manager?
[via the verge]
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