Visto al microscopio il processore A5X mostra tutta la complessa tecnologia usata per la costruzione. Il fornitore del chip è Samsung che, dietro le direttive di Apple, ha utilizzato la tecnologia ARM a 45 nanometri per realizzare uno dei processori più avanzati al mondo per i dispositivi mobili.
La struttura ricorda quella del A5, attualmente presente nell’iPhone 4S, mentre la GPU cambia per integrare quattro core con tecnologia PowerVR SGX543MP4. Per aumentare il numero dei core il chip è dovuto crescere in grandezza: precisamente da 120 mm quadrati a 163 mm quadrati, vale a dire del 36%.
La stessa tecnologia sarà utilizzata probabilmente negli iPhone 5.
[via macrumors]
Molti lamentano la scarsa presenza di dischi esterni per Mac con supporto alla velocissima porta Thunderbolt. Fortunatamente qualcosa si muove nel settore, come la presentazione del nuovo Elgato Thunderbolt SSD.
Elgato, giustamente, ha pensato che collegare un hard disk a una porta Thunderbolt non avrebbe avuto molto senso, questo perchè il disco rigido è lento. Per risolvere ha creato un disco esterno SSD che, grazie alla porta Thunderbolt, arriva a una velocità di 270 MB/s contro i 35 MB/s della USB 2.0, vale a dire quasi 8 volte più veloce.
Grande 131 x 21 x 82 mm e pesante 270 grammi è venduto nel modello da 120 e 240 GB. Purtroppo i prezzi sono ancora elevati: rispettivamente 429,95 e 699,95 $. Ma come ogni nuova tecnologia vedremo i prezzi crollare nei prossimi anni.
[via elgato]
Oltre due terzi del fatturato di Apple è generato dai dispositivi mobili. Questo ha portato a modificare il nome della società da Apple Computer a semplicemente Apple. Questo significa che i computer avranno vita breve? Al momento una supposizione del genere è prematura, ma di certo sarà interessante vedere l’evoluzione preparata dalla società in contemporanea all’era del post PC, come l’ha chiamata Tim Cook.
L’ultimo update hardware per i portatili è stato lieve, quindi si prospetta un cambio profondo al prossimo giro. Secondo alcune voci dai fornitori, Apple sta preparando un MacBook Air da 15″. Le ipotesi in questo frangente sono due: la prima vuole il pensionamento dei MacBook Pro a favore degli Air, visto che ormai la tendenza nei portatili è perdere l’unità ottica. La seconda, invece, vuole che in realtà quel MacBook Air di cui si parla sia un MacBook Pro dal design più sottile.
Cosa accadrà in tutto questo? Apple sta per dire addio al supporto ottico per sempre? Lo scopriremo ad aprile, forse.
[via appleinsider]
Immaginate di ricaricare l’iPhone e poi non ricaricarlo fino a quando non lo cambierete per un altro nuovo iPhone. Fantascienza vero? Ma è un futuro dove ARM promette di portarci. In base al loro nuovo chip, infatti, il consumo energetico per il processore potrebbe scendere moltissimo.
Il nuovo chip si chiama Cortex -M0+ ed è strutturato con un’architettura chiamata Flycatcher. Grande 1 millimetro per lato, ha una gestione a 32 bit. Al momento non sappiamo se ARM li utilizzerà per costruire processori per smartphone. Quando saranno pronti è probabile che siano montati in dispositivi molto diversi tra di loro.
Li si potrebbe usare, per esempio, per costruire elettrodomestici intelligenti e piccoli gadget.
[via bbc]
La grafica ha fatto passi da gigante negli ultimi 30 anni. Per avere chiara la velocissima evoluzione nel settore, basta prendere in considerazione cosa è avvenuto nel mondo Apple. Il primo Macintosh aveva uno schermo ampio 9″ con una risoluzione di 512 x 342 pixel. La sua icona base era grande 16 x 16 pixel.
Oggi l’iPad 3 ha una grandezza di 9,7″ e una risoluzione di 2048 x 1536 pixel. L’icona disegnata per un’app per iPad ha una risoluzione di 512 x 512 pixel con 16,7 milioni di colori. Vale a dire che un’icona per iPad alla sua massima risoluzione non sarebbe mai potuta entrare in uno schermo per Macintosh.
Messe una a fianco l’altra sembrano un gigante e una formica.
[via gizmodo]
Come saprete Apple ha tentato di giungere all’iPhone per anni e anni. Il nonno del telefono della Mela si chiamava WALT (Wizzy Active Lifestyle Telephone) e fu mostrato nel 1993, nello stesso periodo in cui si vendeva il Newton, il padre dei palmare.
Walt era un telefono con schermo touchscreen munito di pennino, all’epoca non esistevano le tecnologie del multitouch e degli schermi capacitivi. Con lo schermo era possibile leggere la rubrica, sapere a quale contatto corrispondeva il numero della chiamata in entrata, mandare fax e anche controllare l’estratto conto in banca.
All’interno c’era il sistema operativo System 6 con l’interfaccia grafica HyperCard. Ora WALT torna in commercio, ma solo mediante un’asta su eBay. Il prezzo di partenza è di ben 8.000 $ e scadrà il 28 marzo.
[via ebay]
Con l’ultimo Keynote dedicato all’iPad 3, Apple si è presa anche la libertà di entrare leggermente fuori campo mediante la presentazione di un update per l’AppleTv. Come citavano alcuni rumors ora la scatoletta da collegare alla Tv supporta i video in full HD a 1080p per avere un’altissima risoluzione nelle Tv da salotto.
Chi ha già acquistato la versione precedente probabilmente potrà rinnovare il tutto con un update software, almeno che la nuova AppleTv non integri un processore più potente, ma di questo Apple non ha confermato nulla. Di certo farà piacere sapere che il prezzo è stato ribassato. Mentre negli USA costa 99 $ e in Italia era venduta per 120 €, ora bastano 109 € per portarla a casa.
Con l’AppleTv, inoltre, è possibile usare la tecnologia AirPlay per mandare alla Tv il contenuto visualizzato nell’iPhone o nell’iPad. La disponibilità è immediata.
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