Articoli nella categoria iCloud

Ancora problemi con iCloud e le app di terze parti

kiro
27 mar 2013

iCloud beta

Un giorno Steve Jobs attivò una riunione generale per parlare ai suoi dipendenti. Quel giorno fece a tutti una grande lavata di capo perché il servizio MobileMe aveva deluso tutti e non funzionava bene. Se Steve Jobs fosse ancora in vita probabilmente farebbe una nuova lavata di capo al team di iCloud.

È vero che la società ha sviluppato conoscenze all’interno del settore del cloud computing solo da pochi anni, ma è altrettanto vero che ha tanto di quel denaro da poter assumere qualsiasi esperto. Il problema è che la tecnologia di sincronizzazione non funziona sempre. In base ai dati raccolti presso gli sviluppatori, che hanno realizzato applicazioni in grado di sintonizzarsi con iCloud, i problemi sono ancora molti.

Le conversazioni con la nuvola di Apple avvengono mediante la tecnologia Core Data. Una piattaforma che molti sviluppatori dichiarano essere un vero e proprio disastro. Molti stanno pensando addirittura di abbandonare la sincronizzazione con iCloud e dedicarsi ad altri servizi.

In tutto questo dov’è Apple? La società attenderà il rilascio di iOS 7 per porre rimedio a queste mancanze?

[via theverge]

La pornofobia di Apple potrebbe causare problemi con le email di iCloud

kiro
1 mar 2013

email iCloud ban

Apple ha sempre avuto un atteggiamento di rigetto nei confronti del porno. Sin dall’inizio, come saprete, la pornografia è stata tenuta fuori dalle porte dell’App Store e, di recente, abbiamo scoperto che gli autori di eBook per l’iBookstore hanno problemi a pubblicare materiali contenenti immagini erotiche.

Qualcosa del genere sembra colpire anche la posta elettronica di iCloud. Alcuni blogger di Macworld, infatti, hanno effettuato alcune prove per dimostrare che esiste un filtro per evitare lo scambio di materiale erotico. Mandando alcune e-mail incrociate, alcune non arrivano se al loro interno contengono delle parole chiavi che possono ricondurre al porno.

È probabile che un filtro del genere sia inserito ai server per evitare il fenomeno dello spam, quindi per evitare di vedersi arrivare e-mail contenente link malevoli. Non bisogna trascurare, però, il fenomeno dei falsi positivi, quindi potrebbe capitare di non ricevere e-mail soltanto perché il sistema interpreta il suo contenuto come pericoloso.

Apple non ha dato nessuna comunicazione ufficiale riguardante il filtro applicato alla fonte.

[via macworld]

Apple rinnova la pagina per controllare il funzionamento dei suoi server

kiro
14 dic 2012

iCloud status

A differenza di qualche anno fa, i software non sono legati soltanto all’hardware del computer ma sempre di più ai servizi Internet. Quindi siamo passati a software che vanno solamente installati ed usati, ad applicazioni che hanno bisogno di un accesso alla rete per funzionare.

Quando l’accesso alla rete non funziona tendiamo a dare la colpa all’applicazione, quando in realtà potrebbe verificarsi semplicemente una mancanza di collegamento con i server che sono preposti alla fruizione di servizi. Facciamo l’esempio di iCloud.

iCloud al momento offre lo streaming di foto, la posta elettronica, l’accesso ai cataloghi di prodotti virtuali di Apple, al servizio di messaggistica iMessage, al backup dei dispositivi mobili e molto altro. Quando qualcosa non funziona, però, tendiamo a cercare una soluzione nella nostra configurazione, quando in realtà il problema potrebbe essere generale.

Per tale motivo la società ha attivato una nuova pagina per vedere se tutti i servizi sono disponibili. Dalla pagina, di chiara lettura, possiamo sapere con il simbolo verde se funziona o con il simbolo arancione se c’è qualche problema. Il caso vi fossero problemi, in fondo alla pagina sarà possibile leggere l’orario dei disservizi e la relativa segnalazione percepita dalla società.

iClouDrive, il software che sincronizza i file con iCloud come faceva iDisk

kiro
13 dic 2012

iClouDrive

Fino a qualche anno fa Apple offriva il servizio MobileMe che integrava al suo interno iDisk, un sistema per caricare file on-line. Qualcosa che anni dopo ha portato a numerosi servizi come per esempio DropBox. Ora con iCloud Apple non offre più questo tipo di servizio, nonostante renda disponibile dello spazio ai suoi utenti.

iCloud, infatti, offre gratuitamente 5 GB di spazio che attualmente vengono utilizzati per poter archiviare on-line i backup, le foto in streaming e la sincronizzazione dei dati. Un ragazzino della Nuova Zelanda, che si chiama Sebastian, ha creato l’applicazione iClouDrive che permette di utilizzare il proprio spazio di iCloud per poter sincronizzare dei file.

L’app è compatibile soltanto con i Mac, quindi i documenti caricati nel proprio spazio non saranno accessibili dai dispositivi mobili. I documenti non saranno neanche disponibili da un sito Internet, ma accessibili soltanto nei Mac in cui è stata installata l’applicazione.

Se vi interessa la trovate gratuitamente sito dello sviluppatore. continua

Apple regala un altro anno di iCloud a 25 GB per gli ex MobileMe

kiro
8 ott 2012

iCloud beta

Molte volte si accusa Apple di essere ricchissima e non regalare nulla agli utenti. Sono critiche molte volte con un fondamento se viste dal punto di vista dell’utente, come per esempio quella che vede l’assenza dell’adattatore microUSB nella confezione dell’iPhone, ma dal punto di vista della società sono del tutto campate in aria visto che il suo scopo è guadagnare.

A volte, raramente, la società regala delle cose. Per esempio tra gli ultimi regali c’è un’estensione per un ulteriore anno dei 25 GB che la società aveva dato a coloro avevano sottoscritto un abbonamento a MobileMe, il pacchetto di servizi on line nati prima di iCloud. Servizi che costavano un abbonamento annuale di 79 €.

I 25 GB di iCloud, che hanno un valore di 32 € l’anno, non sono scaduti il 30 settembre come annunciato in precedenza, ma scadranno il 30 settembre 2013. In altre parole la società ha regalato un altro anno agli ex utenti MobileMe.

[via Apple]

Gli account @me.com e @mac.com hanno diritto anche a @icloud.com

kiro
30 set 2012

iCloud beta

Negli anni il pacchetto dei servizi web di Apple è passato da “a pagamento” a “quasi a pagamento”. iCloud, infatti, offre gratuitamente 5 GB di traffico a tutti coloro si registreranno, mentre i servizi precedenti, vale a dire .Mac e MobileMe, erano a pagamento. Chi registra un account iCloud riceverà gratuitamente un indirizzo email che finisce con @icloud.com. Ma i vecchi utenti?

Coloro hanno attivato un indirizzo di posta elettronica con @mac.com e @me.com riceveranno automaticamente lo stesso indirizzo anche con finale @icloud.com. Questa decisione è stata presa al fine di evitare che ci fossero scambi di persone ingiustificate, vale a dire evitare che qualcuno scriva una email a una persona pensando che termini con il suffisso @icloud.com quando in realtà quella persona aveva registrato il profilo con @me.com o @mac.com.

l’assegnazione del nuovo indirizzo avverrà nelle prossime settimane. Apple avviserà gli utenti con un apposita email dell’avvenuto passaggio. I vecchi indirizzi, però, saranno accessibili ugualmente.

[via apple]

Apple rinnova iCloud.com aggiungendo le Note e Promemoria

kiro
14 set 2012

iCloud beta

Per alcuni mesi gli sviluppatori hanno potuto utilizzare la beta di iCloud, o meglio il nuovo sito del servizio gratuito di Apple. A differenza di qualche giorno fa, infatti, ora la società ha integrato dei servizi inseriti in iOS per far si che gli utenti possano utilizzare queste caratteristiche senza dover accedere dalle apposite applicazioni.

L’ultima versione di iCloud integra due nuove icone: Note per amministrare le note prese nell’iDevice o nel Mac e Promemoria per amministrare gli impegni. La società ha anche migliorato la funzione Find My iPhone e aggiunto le liste VIP a Mail.

I lavori di aggiunta delle nuove funzioni ieri hanno bloccato l’1,1% degli account iCloud. Problema attualmente risolto. Per accedere basta andare su iCloud.com.