Articoli nella categoria Interviste

Intervista a Gianfranco Cordara e Dario Di Zanni di Disney

kiro
5 feb 2010

Continua il nostro ciclo di interviste dopo il lancio dell’iPad di Apple. Questa volta è il turno di Disney che qualche tempo fa, con Digicomics, sbarcò nell’App Store con i suoi fumetti.

Ho scambiato due chiacchiere con Gianfranco Cordara, managing editor new media per Disney Publishing Worldwide e Dario Di Zanni, manager new media per Disney Publishing Worldwide. Ecco cosa ci siamo detti:

Salve, di recente avete scelto la piattaforma dell’App Store per proporre i fumetti Disney. Come mai questa scelta?
E’ una scelta basata sulla popolarità del device, sulle prospettive future del marketplace (iTunes) ma anche sulla qualità dell’esperienza di prodotto che riusciamo a trasmettere ai lettori. Ed inoltre non è l’unica piattaforma dove Disney Digicomics è disponibile: siamo presenti su Sony PSP/PSP go nell’area Digital Comics del loro marketplace (in US, UK, Irlanda, Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa). Nel prossimo futuro a queste due piattaforme se ne aggiungeranno altre, mentre quelle attualmente disponibili saranno distribuite anche in altri paesi europei e non.

Molte persone sono contente di trovare i fumetti dei loro personaggi preferiti in Digicomics. Che sviluppi avrà in futuro questa applicazione?
Oltre a quanto detto precedentemente (altri paesi, altre piattaforme), aggiungeremo al nostro “catalogo” altre franchise: ad esempio Toy Story o le graphic novel dei film Disney, WITCH e altre.

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Intervista a Enrico Lanfranchi di Zanichelli Editore

kiro
3 feb 2010

Con il lancio dell’iPad si è aperto un nuovo capitolo per l’editoria tradizionale e on line. In teoria questa è una promessa di Apple, quindi ho chiesto ad alcuni editori che idea si fossero fatti in merito. Il primo con cui ho parlato è stato Enrico Lanfranchi, responsabile delle redazioni lessiconografiche di Zanichelli Editore. Ecco cosa ci siamo detti:

Salve, ultimamente abbiamo assistito a un interesse di Zanichelli per la piattaforma iPhone. Come mai solo dopo 2 anni dalla commercializzazione e come mai questo interesse?
Sono stati due anni d’intenso lavoro. A partire dalle banche dati di oltre 300 dizionari (di cui moltissimi in cd-rom) gestiti a Trento da ICOGE Informatica siamo giunti alla definizione di standard di trattamento dati per poter pubblicare contemporaneamente su carta, cd-rom, web. Ora il web, grazie all’impegno del Gruppo Meta, sta diventando il centro nevralgico del sistema editoriale (anche se ben poco di questo lavoro si può per ora vedere su dizionari.zanichelli.it). A 24 mesi dalla diffusione dell’iPhone non solo siamo pronti a pubblicare per iPhone e iPod Touch, ma abbiamo posto solide basi per l’iPad. Progressivamente l’attenzione del lettore, nei prossimi anni, si sposterà da applicazioni offline a sistemi di consultazione online (man mano che le tariffe di collegamento si ridurranno) e l’importante è essere pronti per quella data.

State già riscontrando un interesse positivo da parte degli utenti per le applicazioni Zanichelli presenti nell’App Store?
Certamente. Ciò che è più interessante del mondo Apple e iTunes è la possibilità di dialogo diretto con i lettori che possono scriverci tramite il Support per le applicazioni o dai diversi siti. Se si tralasciano alcune posizioni estreme e che solitamente non accettano il dialogo, è davvero interessante poter migliorare le applicazioni in base alle esigenze dirette dei nostri lettori-utenti. All’uscita dell’app dello Zingarelli 2010 (che, nel suo piccolo, è stato un evento mediatico stupefacente), non solo ci siamo resi conto dell’enorme successo editoriale e del riscontro sulla stampa nazionale e sui siti web, ma abbiamo avuto anche un diretto riscontro nei lettori, che hanno applaudito all’arrivo di un “mito” come lo Zingarelli sull’iPhone e subito ci hanno consigliato alcune migliorie (come lo sfoglia) su cui stiamo lavorando.

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Intervista a Luigi Marino di iMussolini

kiro
1 feb 2010

Devo ammettere la mia titubanza alla scoperta dell’applicazione iMussolini nell’App Store. Non tanto per l’applicazione in se, ma per il suo grande successo nel negozio delle applicazioni. iMussolini contiene discorsi e altro materiale riguardanti l’ex dittatore italiano, ma perchè ci sono tante persone che la scaricano?

Ne ho parlato con il suo sviluppatore Luigi Marino. Ecco cosa ci siamo detti:

Ciao Luigi, come ti sei avvicinato al mondo Apple e allo sviluppo di applicazioni?
Innanzitutto saluto tutti gli utenti di Melamorsicata. Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo Apple nel luglio 2009 acquistando il mio primo iPhone, poi ho acquistato a novembre dello stesso anno il mio primo MacBook iniziando da subito a programmare.

In passato hai sviluppato altre applicazioni, come mai poi hai scelto di creare un programma su Mussolini?
In passato ho studiato C++ e Java sviluppando applicazioni didattiche. Ho poi frequentato Ingegneria Informatica (anche se non sono ancora laureato) acquisendo ulteriori conoscenze.
Come già comunicato ad altri giornalisti l’idea di iMussolini è nata per caso per cui tengo a chiarire che non appartengo a nessun gruppo politico estremista (sia di destra che di sinistra). Nell’App Store, per la categoria ebooks, era già presente un’applicazione simile ma i commenti degli utenti erano negativi in quanto la stessa conteneva pochissimi documenti ma nonostante ciò era sempre nella top 25 di quella categoria. Ho pensato quindi di migliorare quell’idea e di creare qualcosa di più ricco per gli utenti.

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APR Caserta Store: ecco le foto e l’intervista durante l’inaugurazione

kiro
11 dic 2009

Come annunciato alcune volte su Twitter, sono stato invitato all’inaugurazione dell’APR (Apple Premium Reseller) di Caserta, chiamato Caserta Store. Situato in Via Alois, nel cuore della città, il negozio si presenta come il primo negozio in Italia a seguire tutte le nuove linee ufficiali di Apple in merito al layout della mobilia e dei prodotti di Cupertino.

Un punto vendita unico in città in grado di diventare il punto di riferimento per eccellenza di tutti i mac user casertani. Per l’occasione abbiamo dialogato con Giancarlo Fimiani, capo del punto vendita di via Chiaia a Napoli e ora del Caserta Store:

Ciao Giancarlo, come mai la scelta di aprire un APR a Caserta?
Abbiamo in serbo l’apertura di alcuni punti vendita. Tempo fa l’apertura di un punto vendita a Caserta non era previsto da Apple, poi di recente è diventata una città papabile (gli APR devono essere autorizzati da Apple uno a uno n.d.r.). Così dopo Napoli ecco Caserta.

La vostra inaugurazione è oggi, ma in realtà avete aperto al pubblico 4 giorni fa. Che impressione avete avuto dai primi clienti?
E’ ancora presto per un’idea precisa. Però possiamo dire che mancava un negozio con prodotti Apple a Caserta. Prima di questa settimana bisognava recarsi da Saturn in provincia. Avere un punto vendita nel cuore della città e offrire i prodotti Apple utilizzabili da tutti coloro visitano il negozio, ci fa sperare in un grande successo. Almeno nei primi giorni abbiamo registrato un discreto successo.

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Una mia intervista

kiro
26 ott 2009

interviste kiroDi solito sono io che intervisto, ma alcune volte capita di diventare l’intervistato. Giorgio Romano, che qualcuno conoscerà con il nick Playrom, mi ha intervistato per il suo blog. Ecco cosa ci siamo detti:

Allora Kiro parlaci un po’ di te…
Sono uno studente universitario e ho 26 anni. Ho sempre avuto la passione dello scrivere si da quando ero molto piccolo, quindi il mio debutto nel mondo della rete non poteva avere una via migliore di questa. Raccontare il mio punto di vista sulle cose è la cosa che so fare meglio e rendere il tutto facile da leggere è la parte interessante del mio lavoro.

Eh già le passioni devono essere coltivate sempre…comunque come è nata la tua carriera di blogger?
Ho iniziato a fare il blogger nel 2004 quando i blogger quasi non esistevano. Ai tempi aprii un “mega sito” o almeno così lo chiamavano i ragazzi di Studenti.it. Era una piattaforma semplice da usare anche per chi non conosceva per nulla il codice HTML. Aprii un blog personale per raccontare di me, poi con l’acquisto del primo iBook il mio interesse si spostò nel mondo Apple. Nel 2005, sempre con la stessa piattaforma, aprii Melamorsicata. Agli inizi festeggiavo ad avere 150 utenti unici al giorno, poi pian piano siamo cresciuti: io con la mia conoscenza nel mondo Apple e gli utenti con me. Oggi in un mese mi leggono tanti utenti da riempire quasi 5 stadi. Inoltre collaboro con altri blog, come Mobileblog e Gadgetblog appartenenti alla galassia di Blogo.

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Intervista ad Alessandro Bruzzi di SOS Tariffe

kiro
9 ott 2009

SosTariffeAbbiamo avuto il piacere di conversare con Alessandro Bruzzi di SOS Tariffe, il sito che aiuta gli utenti a trovare la tariffa più conveniente per le proprie esigenze. Ecco cosa ci siamo detti:

Ciao Alessandro. SOS Tariffe è uno dei siti di maggior successo nell’aiuto degli utenti nel settore della telefonia mobile. Come è partita la vostra avventura?
L’avventura è partita qualche anno fa: allora sapevo poco o nulla di html ma ho costruito un primo portale amatoriale (lamiatariffa.it). Poi, dopo vari lavori, ho incontrato Alberto Mazzetti e Giuliano Messina che hanno riacceso in me questo desiderio di realizzare un prodotto professionale e utile a tutti.

Ora con il tool on line aiutate gli utenti a trovare la tariffa più economica per le proprie esigenze. Da dove è scaturita questa idea?
Alla base di ogni prodotto/servizio c’è sempre un bisogno. A causa delle nostre esigenze universitarie di essere in contatto con tutti ci ritrovavamo a fare i conti con bollette salatissime. Ovviamente non era possibile ogni volta che usciva una tariffa prendere carta e penna e mettersi a calcolare se conveniva. Grazie a Umberto Lentini abbiamo siamo riusciti a creare un tool che aiuta ogni persona in base alle sue reali necessità.

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Intervista a Giovanni Scarrone di A 2009/2010

kiro
25 set 2009

A 2009_2010Il campionato di calcio è iniziato da qualche settimana e l’applicazione A 2009/2010 permette di seguire la classifica e le statistiche. Ho avuto il piacere di chiacchierare con il suo sviluppatore, Giovanni Scarrone, ecco cosa ci siamo detti:

Ciao Giovanni, raccontaci un po’ di te. Come è iniziata la tua avventura nel mondo dell’App Store?
L’avventura in App Store è una diretta conseguenza del mio lavoro; io sono un developer e quindi sono sempre incuriosito e interessato in  nuovi linguaggi e/o ambienti di sviluppo. Avevo già acquistato un iPhone 2G di importazione e quindi all’uscita del modello 3G e all’annuncio del SDK per iPhone ho cominciato a “giocare” con l’ambiente di sviluppo. Ho cercato e trovato un’idea per realizzare qualcosa di concreto e il 28 Agosto 2008, quindi dopo poco più di un mese dal lancio di App Store, ho pubblicato la mia prima applicazione: Serie A. Benchè l’applicazione fosse molto semplice è stata la prima sull’argomento e, unitamente al fatto che fosse gratuita, ha avuto un ottimo successo: circa 80.000 download.

Quali sono state le difficoltà nel programmare e vendere applicazioni nell’App Store?
Non ho trovato particolari difficoltà nella programmazione per via del mio lavoro; bisogna anche dire che l’ambiente di sviluppo (XCode + iPhone SDK) è ottimo e ha solo un difetto: l’emulatore di iPhone non è completo di tutte le funzionalità e quindi per sviluppare è comunque necessario disporre di periferiche reali. Anche sul fronte messa in vendita non ho trovato grosse difficoltà, anzi Apple mette a disposizione tutti gli strumenti necessari. Il vero scoglio da superare è la fase di approvazione: oltre ad un problema di tempi variabili (siamo passati da 3/4 giorni a circa 14 gg per l’approvazione di un’applicazione) ci sono mille aspetti  per cui un’applicazione potrebbe essere respinta e che non compaiono nelle guideline di Apple: questioni di brand, copyright oppure la stessa idea dell’applicazione potrebbe non essere accettata da Apple senza che ci siano motivazioni documentate.

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