Articoli nella categoria Keynote

Apple mette il suo Keynote su YouTube

kiro
8 giu 2010

Mentre si attende il Keynote anche sotto forma di Podcast, dopo aver visto lo streaming nel sito di Apple, la società ha inserito il suo Keynote del WWDC 2010 anche su YouTube.

Purtroppo il video non è embeddabile in altri siti e può essere visto solo nel canale di Apple. Dura 1 ora e 52 minuti.

[grazie Damiano per la segnalazione]

Disponibile lo streaming del Keynote dell’iPhone 4

kiro
8 giu 2010

Apple ha reso disponibile lo streaming ufficiale del Keynote riguardante l’evento di ieri dove sono mostrati l’iPhone 4 e iOs 4. Per visualizzarlo basta andare nell’apposita pagina e avere installato Quick Time nel proprio computer. Tra qualche ora sarà presente anche il podcast nell’apposito canale ufficiale.

Vi ricordo che chi volesse vedere l’evento di ieri fatto con Dj Frank lo trova nella pagina del live.

Il keynote di Phil Schiller

kiro
8 gen 2009
Phil Schiller sul palco

Phil Schiller, 48 anni e laureato in biologia, è in Apple dal 1997, cioè dal ritorno di Steve Jobs, coprendo il ruolo di vice presidente del settore Marketing. A lui dobbiamo il grande successo mediatico della Mela, successo a volte immeritato e altre osannato. Lo abbiamo visto già diverse volte sul palco del Keynote, spesso facendo dei siparietti con Steve Jobs attirando la simpatia del pubblico. Braccio destro del CEO, fu colui che lo sostituì nel periodo in cui Jobs si operò di cancro al pancreas.

Lo abbiamo rivisto ieri sul palco. Con fare deciso ha calpestato il pavimento di una visibilità fin troppo pesante, con migliaia di persone dal vivo e milioni da casa che in quei minuti hanno letto chilometri di testo e visto le foto in diretta. Ha scelto jeans di ordinanza, ma preferito una comoda camicia al classico maglione Jobs, perchè lui, a differenza del CEO, non ha per nulla problemi di peso se non in eccesso.

La sua è stata un’ottima presentazione: preparato, deciso e sicuro delle parole pronunciate. Spesso lo si è visto entusiasmarsi per i prodotti presentati, come se utilizzandoli si rendesse conto solo in quell’istante che le funzioni erano veramente cool. Il peso sulle spalle di Phil è stato veramente enorme, tra proteste silenziose per nulla riuscite ed esperti del settore pronti a bacchettarlo in caso di errore. Ma lui non si è fatto intimorire e ha svolto egregiamente il suo ruolo generando l’effetto desiderato: dimostrare che è uno di noi, uno di quei 3,4 milioni che ogni settimana si riversa negli Apple Store sparsi per il mondo, quelle persone cariche di meraviglia di fronte ai prodotti della Mela.

Di certo non ha il pathos di Steve Jobs, il suo carisma, le sue pause fatte di sorrisi, boom e “it’s very cool”, ma di certo non si può negare l’ottima conduzione. Bravo Phil.

Apple: questo sara’ l’ultimo Macworld e niente Steve Jobs

kiro
17 dic 2008

Quella che avete di fronte è la storia, una storia che al momento sembra non avere affatto un lieto fine. Dopo aver dato forfait all’Expo di Parigi, Apple comunica che questo sarà l’ultimo Macworld della sua storia.

L’inaugurazione dell’evento, che si terrà a San Francisco il prossimo 6 gennaio, preve un Keynote ma sul palco non ci sarà Steve Jobs, bensì Philip Schiller, vice presidente del settore Marketing della società. L’evento inzierà alle ore 9.00 locali, che corrispondono alle 18.00 in Italia.

In passato Apple ha cancellato altri eventi come il NAB, il Macworld New York e il Macworld Tokyo. Ma la vera domanda che al momento ci poniamo tutti è: perchè? Perchè Steve Jobs non sarà presente? Perchè cancellare il Macworld? Al momento c’è molta ansia anche tra gli investitori. La contrattazione after-hours, cioè a mercati chiusi, vede il titolo Apple perdere circa il 6% del suo valore. Torneremo sicuramente sull’argomento appena ne sapremo di più.

[via Apple]

Domande e risposte alla conferenza Apple “iPhone Software Roadmap”

kiro
6 mar 2008

Si è appena conclusa la conferenza stampa "iPhone Software Roadmap”. Ora inizia la sessione di domande e risposte che i giornalisti faranno alla dirigenza di Apple. Vediamole:

Cosa farà esattamente il fondo da 100 milioni di $ per la community dell'iPhone?

E' perchè crediamo sia un'opportunità investire nella community. Ci piacciono i giovani e innovativi sviluppatori e a loro fa piacere perchè fanno business. Noi aiuteremo l'ecosistema che gira intorno l'iPhone.

Credete che RIM sarà preoccupata? Quale messaggio avete per loro?

Potete andare a chiederglielo. Non abbiamo un messaggio da mandargli. Noi mandiamo piuttosto un messaggio ai clienti e agli sviluppatori dicendo che proviamo a soddisfare le loro necessità. Ricordate, l'iPhone è sul mercato da meno di un anno, questa cosa sarà disponibile per l'anniversario dell'iPhone.

Che tipo di sistema è stato inserito per garantire la sicurezza?

Questa è una grande preoccupazione. C'è un mondo cattivo lì fuori. Abbiamo cercato di tracciare un buon sentiero, da una parte avete un sistema chiuso come l'iPod che funziona sempre. Ma non avete preoccupazioni delle applicazioni di terze parti quando sono create. Dall'altra parte vedete Windows dove ci sono persone che sprecano molto tempo ogni giorno per renderlo utilizzabile. Noi vogliamo la cosa migliore tra le due alternative. L'affidabilità dell'iPod ma la sicurezza delle applicazioni di terzi. Abbiamo creato un certificato elettronico. Se saranno create applicazioni malevoli possiamo tracciarle e telefonare ai loro genitori (ride).

E sarà possibile utilizzare il VoIP?

In riguardo applicheremo un solo limite per i cellulari. Se lo utilizzerete con il WiFi si può fare.

Le persone potranno scegliere più metodi di sincronizzazione? Avete detto di scegliere Exchange, sarà possibile utilizzare così bene iCal?

Si potete utilizzare più account di sincronizzazione. Più account del calendario. Più contatti di database. Potete farlo utilizzando Exchange.

Il fatto che Apple sia l'unico distributore di applicazioni per iPhone non crea un monopolio?

Noi pensiamo che sarà una manna dal cielo per gli sviluppatori, non c'è una strada migliore per offrire le applicazioni ad ogni utente di iPhone. Ma è meglio fare un po' di chiarezza. Non intendiamo fare denaro attraverso l'App Store. La differenza con le società di musica è la medesima. Noi diamo quasi tutto il ricavato agli sviluppatori e il 30% sarà per supportare lo Store. Questo è fantastico.

I programmi di sblocco delle SIM saranno esclusi dall'App Store?

(Steve Jobs pensa e ride) ….Si.

Quanto sarà la tassa da pagare per avere l'aggiornamento sull'iPod Touch?

Si saprà a giugno, ma non la vediamo come un'opportunità di guadagno. (Steve Jobs probabilmente lo fa per via di una legge americana, quindi l'importo dovrebbe essere simbolico). 

Vedete un inizio semplice per l'utilizzo nel settore IT? I manager smetteranno di utilizzare i BlackBerry per l'iPhone?

Phil: potranno utilizzare ActiveSync che è un sistema familiare, ma anche altre applicazioni per amministrare questo sistema.

Sarà disponibile in tutto il mondo? E' qualcosa per prevenire le applicazioni open source?

Si è a livello internazionale ma non è un progetto open source. E' un progetto per profitti ma gli aggiornamenti saranno gratuiti.

Cosa ci dite delle connessioni aggiuntive? WiMAX?

Non siamo qui a parlare di hardware oggi.

Come può un'impresa distribuire le applicazioni al suo interno?

Stiamo lavorando a un programma speciale per le applicazioni all'interno delle imprese. Sarà disponibile a breve.

Come mai avete cambiato idea rispetto lo scorso anno quando avete dichiarato che le applicazioni web erano l'unica via per sviluppare sull'iPhone?

Abbiamo voluto creare qualcosa di fantastico e l'attenzione ai dettagli è inevitabile.

Che relazione ha il progetto con gli operatori? Li avete coinvolti nell'App Store?

Abbiamo magnifiche relazioni con i nostri operatori. Abbiamo preso nuove relazioni dove Apple è responsabile per il telefono. Abbiamo definito il software sul telefono, abbiamo fatto partire il programma di sviluppo, distribuiamo le applicazioni. Questo è il nostro programma e lo seguiremo. Gli operatori non sono stati coinvolti, ma ci piacerà vedere un rientro in altro modo.

Le API saranno disponibili per il connettore del dock?

La domanda non è chiara. Guardate che avete ancora in funzione il programma "Made for iPhone", ma è difficile stabilire dove ci saranno interazioni tra l'SDK e l'hardware di terzi prima ancora che sia tutto disponibile.

Questo è quanto. Purtroppo non si hanno informazioni sull'approdo dell'iPhone in altri paesi, tra cui l'Italia.

iPhone Q&S

Conferenza stampa “iPhone Software Roadmap”, tutte le novita’

kiro
6 mar 2008

I rappresentati di Apple danno il benvenuto agli ospiti in sala. Sale sul palco Steve Jobs che apre ufficialmente l'evento. Il CEO di Apple mostra i dati dell'iPhone. Negli USA il 71% del traffico browser su cellulari è generato dal telefono della Mela.

Si parla di iPhone Enterprise, è Phil Schiller a parlarne. Apple avrebbe ascoltato le opinioni del settore e ha decretato che le imprese hanno bisogno del supporto alle Push E-mail, al push calendar. L'università di Stanford ha comprato centinaia di iPhone per i propri studenti. Ciò significa che bisogna dare supporto a Cisco IPsec VPN, ai certificati WPA2/802.1x, dare supporto alle politiche di sicurezza. Viene dato supporto anche a Microsoft Exchange. La strada scelta è quella di sincronizzare ActiveSync con i server Exchange. Ciò porterà alla sincronizzazione dei contatti, delle e-mail, degli eventi del calendario e così via. Viene mostrata una demo. Microsoft Exchange sarà attivabile dal menu delle impostazioni.

Ora parla Scott e viene introdotto l'argomento SDK. Si parla di web application e della nascita di circa 1.000 applicazioni web per iPhone e iPod Touch. Per il kit di sviluppo ci saranno una serie di strumenti per creare applicazioni, come il kernel OSX 10 ottimizzato per il dispositivo, API, Tool, i socket BSDTCP/IP, nuovi core services. L'SDK è lo stesso utilizzato da Apple per la creazione di applicazioni. C'è il supporto al multi-touch, all'accelerometro, a Xcode, agli eventi del dispositivo, alla visualizzazione web.

E' previsto un editor di risorse e un manager del progetto. E' inclusa la documentazione e il sistema di debug. Utilizza un'interfaccia grafica che aiuta alla creazione delle applicazioni. Permette di avere il supporto multilingua, sapere quanta memoria occuperà, fornire risultati in tempo reale simulando il comportamento dell'iPhone grazie a iPhone Simulator. Phil mostra una demo.

Viene mostrato Touch Fighter. Un gioco di simulazione aerea che prevede di sparare ai nemici facendo tap sullo schermo. Non c'è bisogno di joistick, basta inclinare l'iPhone. Il tutto sfrutta l'interfaccia 3D. Così si apprende che, come dicevano voci di corridoio, Apple invitò alcune aziende a programmare in anticipo per il dispositivo. Fu coinvolta anche EA che parla della sua esperienza. Dicono di aver giocato con l'SDK per due settimane e che hanno creato una versione per iPhone del gioco Spore. Per muovere le spore si utilizza l'accelerometro e il gioco funziona sia su iPhone che su iPod Touch.

Ora si passa ad AOL che mostra il suo client per chattare. Potete collegarvi subito al vostro account AIM. Gli sviluppatori dicono di non aver mai usato prima il kit di sviluppo di Apple e che hanno creato l'applicazione da zero in appena 5 giorni. Il programma permette di chattare, visualizzare gli avatar dei propri contatti e usare le faccine.

Ora viene mostrata l'applicazione della società SalesForce. Permette di gestire i propri agenti di vendita con diagrammi. E poi Epocrate, un software creato per i dottori. E ancora Super Monkey Ball di SEGA che permette di muovere la scimmietta con l'accelerometro. L'iPhone e l'iPod Touch diventano, in un certo senso, una vera e propria consolle di giochi.

Tutti i programmi saranno venduti tramite l'App Store gestito da Apple. Sarà possibile accedervi dopo un update dei dispositivi. Sarà possibile comprare con il WiFi direttamente dall'iPhone o iPod Touch, ma saranno disponibili anche nell'iTunes Store. Quando ci sarà una nuova versione dell'applicazione, questa potrà essere aggiornata direttamente dal dispositivo. In pratica un Installer.app ufficiale. Al programmatore andrà il 70% del prezzo, ad Apple il restante 30%. I ricavi saranno pagati mensilmente. Non ci saranno costi, invece, se le applicazioni saranno distribuite gratuitamente.

Tramite l'aggiornamento 2.0 del Firmware, lo store sarà disponibile per tutti ma attualmente è disponibile solo una beta. Ufficialmente sarà disponibile da giugno. Per iPod Touch bisognerà pagare per averlo (maledetto Steve). Entrare nel programma di sviluppo, invece, costerà per ogni sviluppatore 99 $.

Viene annunciato iFund. Un fondo per gli sviluppatori che ammonta a 100 milioni di $. Ora inizia la sessione di domande e risposte dei giornalisti. La presentazione delle novità finisce qui. Purtroppo nessuna notizia degli accordi con altri operatori per il lancio dell'iPhone. Si spera che qualche notizia la chiederanno i giornalisti.

[foto via Engadget

 

There’s something in the air, tutte le novita’

kiro
15 gen 2008

Ci siamo quasi. Nella sala si odono i classici Coldplay e Gorillaz come in ogni Keynote. Nella sala ci sono circa 4.000 persone. Il Keynote inizia con un po' di ritardo a causa delle persone che stanno prendendo posto. Non si è mai avuta un'affluenza come quella di quest'anno.

Le luci si abbassano e viene trasmesso un nuovo spot della serie Get a Mac che si chiama Happy New Year. Steve Jobs sale sul palco e inizia ufficialmente il Keynote. Il CEO mostra i successi del 2007 su più fronti: iMac, iPod, iPhone e Leopard. Leopard ha venduto oltre 5 milioni di copie in 3 mesi. Il 20% dei Mac ora usa Leopard. Office 2008 ora è pronto per la vendita.

Dopo Time Machine ora c'è anche Time Capsule che permette di effettuare i backup wireless attraverso un nuovo AirPort Extreme che funziona anche da server. Due i modelli: 500 GB e 1 TB. Il prezzo per il primo taglio è di 299 $, il secondo 499 $. Disponibilità per febbraio.

Ora si passa all'iPhone. In 200 giorni sono stati venduti 4 milioni di telefoni, vale a dire 20.000 iPhone al giorno. Il dispositivo governa il 19,5% di tutto il mercato degli smartphone negli USA ed è secondo solo a RIM con il BlackBerry. Ora si parla di SDK che sarà rilasciata a febbraio. Steve presenta le nuove funzioni per iPhone: mappe per localizzare il telefono, webclip, possibilità di personalizzare la Home, SMS multipli, video con sottotitoli e titoli personalizzabili e testo delle canzoni supportato.

Con la localizzazione potrete sapere dove siete senza aver bisogno del GPS. Steve mostra una demo. Le pagine web ora possono essere inserite in Home, come dichiaravano le indiscrezioni di qualche tempo fa. Si possono creare webclip per 9 Home diverse. Google ha eseguito delle triangolazioni negli USA per far funzionare al meglio il servizio di geolocalizzazione. Si desume che in Europa funzioni non bene come negli States. Tutti questi aggiornamenti saranno disponibili oggi stesso.

Ora si passa all'iPod Touch. Avrà 5 nuove applicazioni: Mail, Azioni, Note, Google Maps e Meteo come per l'iPhone. L'upgrade però costerà 20 $.

Ora si passa ad iTunes. 4 miliardi di canzoni vendute, 20 milioni solo a Natale, 125 milioni di Show Tv, 7 milioni di film. Steve Jobs ufficializza l'affitto dei film. Le case di produzione coinvolte sono Touchstone, Miramax, MGM, Lionsgate, Newline, FOx, WB, Disney, Paramount, Sony e sorprendentemente Universal. Oltre 1.000 film in catalogo che saranno disponibili 30 giorni dopo l'uscita in DVD. Saranno concessi 30 giorni per iniziare la visione e 24 ore di validità. Il prezzo è di 2,99 $ per i film in catalogo e 3,99 $ per le nuove uscite. Si potranno vedere su ogni dispositivo Apple e anche per PC. Un aggiornamento di iTunes aprirà subito la sezione negli USA. Si potranno acquistare direttamente dalla TV attraverso AppleTv via Internet. La qualità dei video sarà quella DVD e si potranno udire con l'audio 5.1. Disponibile anche il formato HD al prezzo di 4,99 $.

Dall'Apple Tv si potranno acquistare anche telefilm, show televisivi e canzoni da sincronizzare con il Mac successivamente. AppleTv ora ha un'interfaccia completamente nuova che aiuta a navigare tra le categorie per vedere i trailer dei film. Steve Jobs mostra una demo. Si potrà scegliere anche di mandare il tutto al Mac o Pc. Con AppleTv si possono vedere anche le foto in streaming, anche da Flickr o .Mac ed utilizzarle come screensaver. Le nuove funzioni saranno disponibili con un aggiornamento software gratuito che sarà disponibile entro 2 settimane. Il prezzo del dispositivo passa da 299 $ a 229 $. Jim Gianopulos, presidente e CEO di 20th Century Fox, sale sul palco e spiega quanto è bello vendere film.

There is something in the air. Si passa ai MacBook. Viene ufficializzato il MacBook Air, il più sottile portatile del mondo. Spessore poco meno di 2 cm e pesante 1,3 KG. Schermo 13,3" widescreen con tecnologia LED, iSight integrata, tastiera con sensore di luminosità, trackpad multi-touch per muovere, ruotare, spostare gli elementi come nell'iPhone. Hard disk di appena 1,8" e si può scegliere tra HD classico da 80 GB o a memoria solida di 64 GB. Processore Intel Core 2 Duo da 1,6 GHz fino a 1,8 GHz. I processori sono del 60% più piccoli dei normali e Intel ha lavorato apposta con Apple per crearli. Non manca MagSafe, porta USB 2.0, micro DVI, uscita audio, WiFi 802.11n e bluetooth. Non è presente un'unità ottica per i DVD, ma si potrà comprarla esternamente per 99 $. Ma niente paura, si chiama Air perchè può usare in streaming l'unità ottiche degli altri computer che si ha già in possesso.

La batteria dura 5 ore e la RAM è di 2 GB. Il prezzo di vendita è di 1.799 $. Gli ordini possono partire da subito e la spedizione inizia tra 2 settimane. Il CEO mostra lo spot pubblicitario. Il case è in alluminio ed è stata presa in seria considerazione l'impatto ambientale. Non si fa uso di PVC e i display non usano mercurio. La scatola è del 56% più piccola degli altri computer Apple.

Ora sul parco c'è Randy Newman che suona una canzone. Finisce così il Keynote, probabilmente un po' deludente.