Articoli nella categoria News

Apple pubblica i documenti che provano le tasse pagate negli Stati Uniti

kiro
21 mag 2013

washingtonApple utilizza dei sistemi per eludere la tassazione statunitense? Se lo chiede il Senato americano che ha chiesto la testimonianza di Tim Cook in riguardo questo tema. Il prossimo 21 maggio, infatti, il CEO dell’azienda dovrà spiegare al Senato il sistema utilizzato da Apple per pagare le tasse.

Anticipando l’interrogazione, Apple ha pubblicato on-line un documento contenente tutte le informazioni riguardante questo argomento. Dal documento si evince che l’azienda, nel 2012, ha pagato tasse per 6 miliardi di dollari negli Stati Uniti: vale a dire che $ 1 su ogni $ 40 pagati dalle aziende proveniva dalle sue casse.

Per il 2013, nonostante la crisi economica, la società prevede di pagare 7 miliardi di dollari negli Stati Uniti. Dai documenti si evince anche che l’azienda dichiara di non possedere nessun conto corrente ai Caraibi, nessun conto corrente alle Cayman e non utilizza delle filiali per creare il sistema del doppio panino olandese con caffè irlandese utilizzato in Europa.

Il motivo per cui la società paga così poche tasse negli Stati Uniti è che il 61% del fatturato viene generato all’estero, per tale motivo, solo il 39% del fatturato viene sottoposto alla tassazione americana.

Jolla, lo smartphone degli ex di Nokia, è pronto

kiro
21 mag 2013

Jolla

Il sistema operativo MeeGo fu annunciato nel febbraio del 2010 durante il Mobile World Congress. Basato su Linux, il sistema attirò subito tantissimo interesse grazie al suo sviluppo all’interno di Nokia. Nel 2012, però, la società decise di abbandonare il progetto che fu esternalizzato portando alla nascita di Jolla.

La startup, nata mediante l’impiego di ex ingegneri di Nokia, dopo alcuni mesi di progettazione ha prodotto il suo primo dispositivo: il Jolla. Il sistema operativo interno, nato dall’ex progetto, si chiama Sailfish e sopporterà tutte le applicazioni presenti già per Android.

Dal punto di vista hardware abbiamo uno schermo ampio 4,5 pollici, un processore dual core, una fotocamera da 8 megapixel, una memoria interna da 16 GB espandibile mediante schede microSD e il supporto della rete LTE.

La cover sul retro si potrà cambiare e sarà permesso anche sostituire la batteria. Quando si applicherà una cover diversa, lo sfondo del telefono cambierà automaticamente. Al momento il progetto prevede la vendita delle prime unità entro il prossimo Natale.

La società ha attivato i primi ordini comunicando che il prezzo finale sarà di € 399. Nei prossimi mesi arriveranno sicuramente dei video e degli approfondimenti in merito nel sito ufficiale.

[via jolla]

E’ ufficiale: Yahoo ha comprato Tumblr

kiro
20 mag 2013

Tumblr

Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni adesso arriva la notizia ufficiale: Yahoo ha comprato Tumblr per 1,1 miliardi di dollari. Il noto servizio di blogging semplificato, che consente di condividere all’istante dei testi, delle immagini e dei video fa parte ufficialmente del gruppo Yahoo.

Tumblr ha nel suo ventaglio 105 milioni di blog che generano 300 milioni di visite al mese. La crescita costante porta all’apertura di 120.000 blog ogni giorno. In totale abbiamo il caricamento di 900 post al secondo.

L’acquisizione porterà Yahoo ad una crescita del 50% dei visitatori unici mensili e porteranno al 20% di traffico in più. David Karp, fondatore e CEO di Tumblr, riceverà il 25% del denaro dell’acquisizione e rimarrà a capo dell’azienda.

Vi ricordo che all’interno dell’App Store esiste un’applicazione ufficiale per gestire il proprio blog su Tumblr.

[via yahoo]

Laurene Jobs guadagna 300 millioni di dollari in patrimonio in un anno

kiro
17 mag 2013

Laurene JobsBloomberg ha stilato la classifica annuale delle persone più ricche del mondo. Lo scorso anno Laurene Jobs era nella posizione numero 85 con un patrimonio di 11,2 miliardi di dollari. Un patrimonio sotto forma di azioni Apple, azioni Disney e molto altro.

Anche se quest’anno Laurene è scivolata la posizione numero 93, la sua ricchezza è cresciuta: in 12 mesi, infatti, il suo patrimonio è lievitato a 11,5 miliardi di dollari con un aumento di 300 milioni di dollari. Quanto basta per fare una vita da regina per il resto della sua vita.

Al primo posto della classifica abbiamo Carlos Slim con 73,2 miliardi di dollari, seguito da Bill Gates con 72,9 miliardi di dollari e al terzo posto abbiamo Warren Buffett con 60,2 miliardi di dollari. Tra gli italiani alla posizione numero 27 abbiamo Michele Ferrero con 23,4 miliardi di dollari.

[via bloomberg]

Un malware per Mac effettua screenshot e li manda in giro

kiro
17 mag 2013

malware Mac

Stanno circolando delle informazioni relative a un nuovo malware per Mac. Il programma malevolo è stato scoperto durante l’Oslo Freedom Forum, un evento per promuovere le società aperte, su un computer di un attivista africano.

Il funzionamento di questo malware, che prende il nome di macs.app, è quello di effettuare degli screenshot del computer, caricarli all’interno di una cartella anonima e mandarli tutti verso due siti: securitytable.org e docsforum.inf.

Essendo associato ad un certificato per sviluppatori, sappiamo che il programma è associato a Rajender Kumar. Apple può sottrarre facilmente la certificazione allo sviluppatore per rendere completamente inutile il funzionamento del malware. I due siti contattati per gli screenshot attualmente non funzionano quindi molto probabilmente il sistema è già stato debellato.

[via f.secure]

Apple paga poche tasse? Tim Cook lo spiegherà al Senato

kiro
16 mag 2013

Tim Cook e John Boehner

Qualche settimana fa abbiamo spiegato come funziona il sistema di pagamento delle tasse in Europa. Un sistema chiamato doppio panino olandese con caffè irlandese in grado di far pagare pochissime tasse alle multinazionali. Il tutto si basa su alcuni paesi in cui la tassazione è molto favorevole.

Un sistema che sottrae risorse anche negli Stati Uniti. Per tale motivo il Senato americano ha chiesto lumi alle multinazionali. Lo scorso 12 settembre sono state ascoltate Microsoft e HP. Il prossimo martedì 27 maggio, invece, sarà il turno di Apple.

Tim Cook comprenderà un volo per andare a Washington dove spiegherà, alle 9.30 del mattino, in che modo l’azienda amministra il pagamento delle tasse negli Stati Uniti. L’obiettivo è trovare quei punti deboli nella legge attraverso le quali le società riescono ad eludere parte delle tasse.

In un clima di crisi come quella attuale ogni risorsa è importante. Veder entrare miliardi di dollari in tassazione potrebbe aiutare la situazione generale.

[via politico]