Articoli nella categoria Recensioni

Recensione dell’O!coat-Aim, una custodia per iPhone 5

kiro
7 gen 2013

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Non amo molto le custodie che si aprono dall’alto verso il basso, questo perché credo che avere uno schermo sempre coperto vada a richiedere più tempo del dovuto per accedere al software. C’è tutto un filone di estimatori, però, che adorano questo tipo di custodie. Io ho provato il modello O!coat-Aim di Ozaki.

Racchiuso in una confezione di qualità, con plastica solida e imbottitura in schiuma espansa, ha un design molto valido che protegge parte dei fianchi del telefono e la parte sottostante. Una volta applicato permette di proteggere il retro e il davanti mediante una chiusura ad incastro sulla parte superiore.

Per utilizzarlo bisogna fare bene attenzione a non avere pellicole poste sulla parte posteriore dell’iPhone, questo perché aumenta lo spessore della custodia che è stata realizzata per aderire perfettamente al telefono. Tutto questo per preservare il suo spessore da appena 1 mm e il peso di 38 grammi.

Dal punto di vista del design è una custodia che dona al telefono un’aria curata e professionale. Ci sono, però, due elementi che non ho trovato positivi: il primo è il fatto che se si pone il flip nella parte posteriore per rispondere alle chiamate si va a coprire il microfono posteriore, questo potrebbe causare alcuni problemi audio. Il secondo elemento è il fatto che coprendo la parte adiacente alla porta Lightning, si attiva uno spessore che rende difficile l’utilizzo di accessori, come per esempio l’adattatore per il connettore da 30 pin.

All’interno della custodia c’è una copertura microfibra che va a proteggere il dispositivo dei graffi. Se vi interessa la trovate all’interno del negozio di Ozaki per $ 26,99 nelle varianti nero, marrone, grigio, bianco, rosa, arancione e rosso.

Recensione di Octo, l’accessorio da auto per tenere il telefono sul cruscotto

kiro
31 dic 2012

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A toccarlo ricorda quelle manine appiccicose che si trovavano all’interno delle confezioni delle patatine. Il materiale utilizzato per la costruzione di Octo, però, è molto differente. Come fa intendere il nome, Octo deriva da octopus, il nome greco da cui deriva la parola polipo.

Proprio come un polipo, infatti, quest’accessorio permette di agguantare gli oggetti che si appoggiano sulla sua superficie. Grazie al materiale formato da microbolle, tutto ciò che si appoggia sulla gomma rimane attaccato.

Questo permette di utilizzare Octo all’interno delle auto per tenere fermi gli oggetti sul cruscotto mentre si guida. Possiamo appoggiare, per esempio, l’iPhone o un altro dispositivo senza aver paura che questi cada in caso di frenate o di curve strette. Nel caso si riempisse di polvere, basterà sciacquarlo sotto l’acqua calda per pulirlo.

Octo funziona abbastanza bene: la presa sull’iPhone è forte. Disponibile in sette colori (nero, grigio, trasparente, blu, rosso, giallo e verde scuro) si può comprare nel negozio di OutOfStile per € 9,90.

Recensione di O!music-Zoo+, amplificatore a forma di renna per iPhone 5

kiro
29 dic 2012

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Cosa ci fa una renna sulla mia scrivania? Non è una renna qualsiasi ovviamente, perché si tratta di un amplificatore realizzato per iPhone 5. L’O!music-zoo+ e un nuovo accessorio realizzato da Ozaki che permette di amplificare il suono proveniente dallo speaker del telefono di 15 dB.

Alla base del suo funzionamento c’è un sistema antico: la canalizzazione del suono attraverso un imbuto che fuoriesce da un’altra sezione, vale a dire quello che è stato sempre alla base del grammofono. Il tutto naturalmente non utilizza nessuna tecnologia che fa uso di energia elettrica.

Realizzato completamente in gomma, disponibile nella variante rossa o marrone, si lava facilmente sotto l’acqua in quanto è divisibile in due parti ad incastro. Per utilizzarlo basta inserire il telefono con lo speaker verso il basso all’interno della fessura posta in alto.

Una volta selezionato un brano musicale lo si ascolterà amplificato dall’uscita caratterizzata da due corni di renna. Ideale come soprammobile per scrivania, è molto facile da usare e permette di aumentare il volume del telefono senza consumare energia elettrica.

Se vi interessa lo trovate nel negozio di Ozaki dove è venduto per $ 24,99, pari a circa € 19. continua

Recensione del Kindle Paperwhite di Amazon

kiro
24 dic 2012

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Ho utilizzato un Kindle per più di un anno e devo ammettere che come strumento per leggere libri è molto efficace. All’interno si possono conservare centinaia di libri, il che riduce notevolmente il volume occupato in valigia e il peso in caso di viaggi. Non osservando le pagine, inoltre, si attiva un elemento psicologico che spinge a leggere di più. Non avendo davanti agli occhi la mole di parole da leggere, si tende a farsi trasportare meglio dalla lettura.

Una delle cose che mancava nel mio Kindle era la retroilluminazione. Leggere prima di dormire è una delle mie attività preferite perché mi aiutano a conciliare il sonno. Ho provato a risolvere la questione con una lampada, ma bisogna alzarsi per spegnerla, e con un iPad. Quest’ultimo però è un po’ pesante e a letto non è molto comodo. Naturalmente mi riferisco alla versione da nove pollici, in quanto l’iPad Mini non è ancora in mio possesso.

Il nuovo Kindle Paperwhite, invece, ha la retroilluminazione grazie alla sua costruzione su tre strati: il primo strato è quello dell’inchiostro elettronico, che ora permette una lettura migliore grazie al 25% di contrasto in più per il 62% di pixel in più. Il secondo strato è touchscreen, in modo da non dover utilizzare nessun tipo di pulsante. A differenza del Kindle Touch, fortunatamente, questo modello non ha il bordo troppo alto. Il Kindle Touch, infatti, utilizza una tecnologia che permette di individuare la posizione del dito sullo schermo che fortunatamente è stata superata. Il terzo strato, invece, è quello della retroilluminazione. continua

Recensione del Dragon Dictate 3 per Mac

kiro
18 dic 2012

In Mountain Lion Apple ha aggiunto la dettatura, una delle caratteristiche di Siri, per dettare del testo senza dover digitare nulla sulla tastiera. Questo è un primo passo per poi giungere in futuro alla completa governabilità del sistema operativo attraverso la voce. C’è un difetto però in Siri, vale a dire la necessità di dover utilizzare una connessione a Internet e dover dettare tutto in un tempo determinato. Se si detta oltre quel tempo, infatti, il testo non sarà compreso e sarà necessario riavviare il riconoscimento vocale.

Tutte cose che si possono evitare attraverso un software esterno, come il DragonDictate 3 per Mac realizzato da Nuance, la stessa società che ha aiutato nella costruzione di Siri. Questo software può essere utilizzato attraverso il microfono integrato del Mac, un microfono esterno o un’applicazione per iPhone e iPod touch che con il collegamento remoto permette di sfruttare il microfono del dispositivo.

Con la versione 3 la società promette il 15% in più di accuratezza per giungere a scrivere testi tre volte più velocemente rispetto a quello che si impiegherebbe scrivendo con la tastiera. Oltre alla funzione dettatura, l’applicazione permette anche di attivare dei comandi vocali per alcuni software base del computer: Safari, Mail, Finder, Promemoria, Note e così via. Le funzioni per comandare queste applicazioni sono molte ed è possibile modificare manualmente ciascun comando assegnandone uno a piacimento. continua

Recensione dello speaker bluetooht Ozaki O!music Powow

kiro
17 dic 2012

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Abbiamo musica ovunque, la musica ci circonda e lo fa sempre più spesso grazie alla presenza di dispositivi mobili. Tra gli ultimi accessori che possibile collegare agli smartphone e tablet che ho provato c’è l’Ozaki O!music Powow, uno speaker Bluetooth molto funzionale.

Quest’accessorio è da inserire tra quelli di cui non è possibile più farne a meno una volta provati. Dalle dimensioni compatte, è venduto insieme ad una bustina con cui è possibile trasportarlo in giro tutte le volte che si vuole. Nella confezione è anche presente un jack per collegarlo all’iPad, un cavo micro USB con il quale è possibile ricaricarlo e una custodia per iPad.

Una volta inserita la custodia nell’iPad 2, 3 o 4, il dispositivo andrà a proteggere il retro del tablet e fornirà un attacco per collegare lo speaker direttamente dietro il dispositivo di Apple. Una volta attaccato si può collegare tramite il jack o mediante il Bluetooth. Inoltre, in quella posizione, funziona anche da supporto per avere il tablet un po’ inclinato e scrivere meglio. Il supporto di dietro è compatibile con la custodia Smart Cover.

L’uovo di colombo di questo dispositivo è la presenza di alcuni magneti sul retro. Questa scelta permette due cose: attaccarlo dietro la custodia fornita nella confezione oppure attaccarlo su qualsiasi superficie magnetica, come frigoriferi e bande metalliche. In questo modo è possibile avere il nostro speaker praticamente in qualsiasi angolo della stanza senza avere cavi penzolanti.

La qualità audio è abbastanza elevata e il volume è sufficientemente alto. Dalla scheda tecnica si legge che può generare un suono fino a 92 dB. I bassi sono riprodotti abbastanza fedelmente e, in generale, permette di generare un suono continuo fino a 22 ore. Quanto basta per poter vedere diversi film attraverso il supporto di uno speaker esterno, generare un suono di sottofondo durante una scena o una festa. Il bluetooth funziona in un’area di 10 metri.

La batteria interna si ricarica mediante il cavo micro USB e il tutto si attiva mediante un pulsante posto al lato. Sul lato destro sono disponibili anche una serie di pulsanti, come il tasto play/stop, più i tasti dei volumi. Una serie di LED luminosi, infine, permettono di comprendere lo stato di carica della batteria.

Se vi interessa trovate l’O!music Powow nello store di Ozaki per 189,99 $ compresa la custodia per iPad oppure 149,99 $ senza custodia.

Recensione del Subzero Music, il copriorecchie con speaker integrato

kiro
13 dic 2012

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Le temperature stanno scendendo, il freddo avvolge sempre di più i nostri corpi che passeggiano per le strade alla ricerca dei regali di Natale. In queste occasioni bisogna proteggersi dal freddo con degli accessori, ma siccome siamo ormai abituati ad avere una nostra colonna sonora come sfondo della nostra vita, portiamo la musica sempre con noi. In fondo negli smartphone è presente sempre qualche brano musicale.

Per tale obiettivo ci sono degli accessori costruiti ad hoc, come il copri orecchie Subzero Music.  Nella confezione sono presenti, oltre al dispositivo, anche il jeck per le cuffie con microfono integrato e il cavo radio PMR 446. Il primo serve a collegare il dispositivo all’iPhone o ad altro dispositivo, mentre secondo serve a collegarlo al walkie-talkie.

L’esterno del copri orecchie è in stoffa, mentre l’interno e in caldo pile. Grazie alla presenza di due speaker, il suono uscirà in formato stereo. Dalle mie prove si evince che  il suono è alto e chiaro. Abbastanza da vivere la vita cittadina con la propria musica nelle orecchie.

L’accessorio va inserito appoggiandolo sulla nuca e presenta un sistema di regolazione della lunghezza mediante un sistema telescopico. L’auricolare destro si può estrarre dalla sacca, mentre quello sinistro no. Questo non permette di lavare dispositivo in lavatrice. Carino il cavo per il jeck delle cuffie che è rivestito di filo argentato, a sua volta rivestito da una membrana di plastica che lo protegge dalla neve e dalla pioggia.

Se vi interessa lo trovate nel sito di Midland dove è venduto per 29 € nelle varianti pelle nero, camo, rosa, bianco e nero.