Articoli nella categoria Tutorial

Come fare per usare Spotify in Italia

kiro
29 mag 2012

Spotify

Qualche giorno fa vi ho parlato dell’ottimo Feezy, un servizio di streaming musicale tutto italiano. Ma effettuiamo un passo oltre confine, verso il blasonato Spotify attualmente non ancora disponibile in Italia. I ritardi dell’apertura nel nostro Paese si devono, dicono le indiscrezioni, a problemi nel reperire sponsor pubblicitari con sistemi di pagamenti veloci. Probabilmente la società ha il bisogno di far entrare denaro velocemente, ma l’apertura italiana è segnata in calendario anche se al momento non sappiamo quando.

Se volete usare il servizio da subito potete farlo, ma con un trucchetto. Il tutto sta nel fingersi negli USA o in UK. All’apertura del sito di Spotify, infatti, il servizio ci avviserà che essendo in Italia non possiamo registrarci perchè loro non operano nel Paese. Quindi scaricate l’applicazione Tunnelbear che, tramite un’iscrizione gratuita, vi permetterà di navigare per 500 MB fingendo di essere all’estero. Aprite l’app, fate il login e premete l’interruttore. Ora andate nella pagina di Spotify e registratevi con il vostro account di Facebook e il sito vi permetterà di scaricare l’app per il vostro computer.

Volendo potete anche usare il vostro account dall’iPhone o dall’iPad scaricando l’app di Spotify disponibile nell’App Store USA, quindi vi servirà un account americano per scaricarlo. Il servizio permette anche di ascoltare la musica off line, ma solo con un account premium che vi sarà attivato gratuitamente per 48 ore se utilizzate l’app per iOS. Oppure potrete provare l’account senza limitazioni per un mese attivandolo dal sito e fornendo i dati di Paypal. Al termine si rinnoverà automaticamente per 9,99 $ al mese permettendovi, di fatto, di avere l’accesso a milioni di brani come se li acquistaste dall’iTunes Store.

Esiste anche una versione di abbonamento intermedia chiamata Unlimited che per 4,99 $ al mese elimina tutta la pubblicità. La cosa carina dell’applicazione è la possibilità di condividere i brani su Facebook, creare playlist, installare applicazioni interne, importare i propri Mp3 e vedere cosa ascoltano gli amici del social network. Buon ascolto a tutti.

continua

Come installare due bookmark per ingrandire il carattere delle pagine in Safari Mobile

kiro
17 mag 2012

pulsanti + e - safari mobile

Quando si naviga in Safari per iPad e iPhone ci si trova pagine web le cui dimensioni sono regolate automaticamente dal browser. Il carattere di queste pagine, però, potrebbe essere troppo piccolo. Apple suggerisce di risolvere il problema ingrandendo con un doppio tap sullo schermo, ma così si vede una sezione del sito e non il sito intero.

Per risolvere il problema bisogna aggiungere due segnalibro a Safari Mobile. Il segnalibro del carattere + è il seguente:

javascript:var p=document.getElementsByTagName(‘*’);for(i=0;i<p.length;i++){if(p[i].style.fontSize){var s=parseInt(p[i].style.fontSize.replace(“px”,”"));}else{var s=12;}s+=2;p[i].style.fontSize=s+”px”}

Quello per il carattere – è:

javascript:var p=document.getElementsByTagName(‘*’);for(i=0;i<p.length;i++){if(p[i].style.fontSize){var s=parseInt(p[i].style.fontSize.replace(“px”,”"));}else{var s=12;}s-=2;p[i].style.fontSize=s+”px”}

Se lo trovate più comodo ve li suggerisco anche come link attivi: + e -. Premendoli il carattere delle pagine sarà ingrandito o diminuito a piacimento.

[via kirsch]

Come ti cambia l’iMac con un disco SSD

kiro
3 mag 2012

Differenze HS vs SSD

Con il MacBook Air Apple annunciò al mondo un altro passaggio storico nell’era dell’informatica: quello dagli hard disk ai dischi SSD. Questo tipo di dischi, le cui tecnologie sono già in uso negli smartphone e nei tablet, permette di avere a disposizione una velocità maggiore con consumi inferiori e riduce, considerando che non possiede testine rotanti, le possibilità di malfunzionamenti e rotture hardware.

Apple fornisce all’acquisto degli iMac questo tipo di soluzione, ma è una soluzione molto costosa. Per l’esattezza bisogna pagare 504 € per avere un disco SSD da 256 GB, oppure 605 € per avere lo stesso disco in abbinamento a un HD da 1 TB. La morale della favola è molto meglio risolvere la questione da soli.

L’operazione è stata svolta su un iMac da 27″ del 2011. Questo tipo di computer, che sottolineo è del 2011 perchè le generazioni precedenti non lo permettono, ha dello spazio dietro l’unità ottica disegnata proprio per accogliere un SSD. La scelta della marca è caduta su un OCZ Vertex 3 da 120 GB poichè offre il miglior rendimento tra qualità e prezzo. Il suo costo su Amazon, infatti, è di 132,91 €.

Per la scelta del SSD, di cui non sono grande intenditore, ho preso in considerazione la generazione Vertex 3 che offre buoni rapporti in velocità e ha l’attacco Sata 3 per il collegamento al computer. Per questo tipo di collegamento, che viaggia a 6 Gb/s, fate attenzione al mese di acquisto: se avete comprato l’iMac tra marzo e maggio del 2011 vi troverete un alloggiamento Sata 2 che va a 3 Gb/s, mentre computer più recenti hanno il Sata 3. Nessun problema di compatibilità, però, visto che i cavi Sata 3 possono funzionare sul Sata 2, ma perderete qualcosa in termini di velocità come è accaduto a me.

Per l’installazione mi sono affidato a un rivenditore Apple, ma potete fare tutta l’operazione da soli se avete 2 ore di tempo. Il kit per l’assemblaggio si compra su OWC per 44,99 $ ed integra cavi, ventose, viti e strumenti per le operazioni. Su YouTube, inoltre, troverete numerosi video tutorial che vi spiegano nei dettagli tutte le operazioni da fare.

Ma veniamo alle prestazioni. Dal punto di vista dei benchmark, cioè dei testi di performance, usando Geekbench con la gestione del solo HD ho totalizzato 8305 punti, contro i 7759 punti con la gestione combinata di HD e SSD. In altre parole secondo i test le performance generali sono un po’ calate. Il tutto si risolve, invece, dal punto di vista della velocità. La velocità di scrittura e lettura per l’HD è rispettivamente di 100,5 e 102,6  MB/s, contro i 129,4 e 438,9 MB/s del disco SSD, vale a dire che la velocità di scrittura è aumentata del 28,8% e quella di lettura addirittura del 427%. Il tutto si traduce con un uso migliore delle applicazioni che si aprono in un istante e non presentano rallentamenti. Il riavvio del computer, per esempio, è passato da 70 a 16 secondi.

Per concludere questo nostro tour nella migrazione agli SSD veniamo a un argomento molto importante: cosa devo fare ora che ho un disco SSD e uno HD nell’iMac? Premettendo che prima di cimentarvi nell’installazione conviene salvare tutto con un backup di Time Machine su un disco esterno, le soluzioni sono due: installare tutto d’accapo e avere un’installazione pulita o clonare il contenuto nel nuovo SSD. Se quest’ultimo ha sufficiente spazio può contenere tutto il ripristino effettuato in precedenza con Time Machine, oppure bisogna procedere da zero prendendo ciò che serve dall’HD esterno con dentro Time Machine.

L’obiettivo del SSD, infatti, è funzionare da disco principale con OS X in modo da sfruttarne a pieno la velocità e lasciare sull’HD solo gli archivi pesanti che non richiedono velocità, come musica, film e foto. Io ho proceduto ad installare tutto da zero prendendo dall’HD esterno ciò che mi serviva. Dopo aver effettuato tutti gli aggiornamenti software che mi servivano, ho spostato nell’HD le cartelle Applicazioni, Documenti, Download, Filmati e Musica che ho trovato nella cartella di backup di Time Machine sul disco esterno. Poi ho effettuato i seguenti passaggi:

iTunes
Per usare i brani salvati in un HD in iTunes installato su un SSD bisogna seguire una guida che scrissi tempo fa. Si tratta di creare un collegamento tra i brani e iTunes in modo da dire all’applicazione dove pescare i file. Dopo aver effettuato l’operazione non dimenticate di andare nel menu Archivio > Libreria > Organizza libreria in iTunes e selezionare “Consolida documenti” per ricostruire i collegamenti con i brani.

iPhoto
Per leggere le foto dall’HD in iPhoto installato nel SSD bisogna dire ad iPhoto dove pescare le foto. Aprite l’app dal Dock tenendo premuto il tasto Alt. Si aprirà una finestra che vi chiede dove leggere la libreria: voi scegliete la cartella Immagini salvata sull’HD. Chiudete iPhoto e questa volta apritelo tenendo premuti Alt e Cmd. Si aprirà una finestra di opzioni che vi chiederà se volete ricostruire la libreria e le miniature. Selezionate entrambe le opzioni e confermate per ricostruire la libreria delle foto con le relative miniature.

Mail
Ad installazione pulita avrete perso tutte le email. Un dramma a cui si può porre rimedio, il tutto sta nel ripescare le email dal backup di Time Machine. Per farlo dovrete entrare nella cartella Libreria sotto l’utenza presente del backup. E’ una cartella nascosta, quindi dobbiamo renderla visibile. Aprite il Terminale e digitate:

defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool true

confermate e poi digitate

killall Dock

Ora avete reso visibili i file: recatevi nel backup > nome utente > libreria > mail e copiate la cartella V2 nella medesima posizione sul disco SSD. Se c’è un’altra cartella riscrivete. Effettuate lo stesso passaggio con il file com.apple.mail.plist dalla cartella backup > nome utente > libreria > preferenze nella medesima cartella sul disco SSD. In questo modo avrete passato email e impostazioni. Rendete di nuovo i file invisibili scrivendo la stessa procedura di prima in Terminale ma cambiando la parola finale true con false. Aprite Mail e si ricostruirà la libreria della posta e troverete tutto come prima.

Password
Uno degli elementi che ritengo comodo avere nel nuovo disco sono le password salvate nelle applicazioni e navigazione collezionate in mesi e mesi. Rimetterle tutte darebbe noia, quindi le ho estrapolate dal backup. Per l’operazione bisogna di nuovo rendere visibili i file nascosti con la procedura spiegata prima con Mail. Poi andate in backup > nome utente > libreria > keychains e spostate il file login.keychain nella medesima posizione sul disco SSD. Rendete invisibili i file e aprite Accesso Portachiavi, per poi andare nell’app su Composizione > Elenco portachiavi selezionando l’archivio delle password. Chiudete e riaprite.

Per le impostazioni di computer potete provare con Assistente Migrazione scegliendo nel menu guidato il disco HD esterno con il backup e spuntando solo la voce delle impostazioni. Per quanto riguarda contatti, eventi calendario, preferiti di Safari e note ho risolto tutto con la sincronizzazione di iCloud aggiungendo il mio account. Il computer ne ha preso i dati per inserirle nelle apposite applicazioni. Per le cartelle Download e Documenti, che non voglio riempire direttamente sul disco SSD per non occupare spazio, ho creato dei collegamenti alle cartelle presenti nell’HD e spostato nelle medesime posizioni del SSD. In pratica andate sulle cartelle dell’HD e con pulsante destro scegliete “crea alias”. Sarà generata una cartella di collegamento da spostare nella medesima posizione nel SSD.

Per quanto riguarda le applicazioni, infine, ho spostato quelle poco potenti nella cartella Applicazioni del HD e quelle più complesse nella stessa cartella del SSD. Le app vanno aperte per ricostruire i file di preferenze e molte, se sono a pagamento, hanno bisogno del reinserimento dei codici di licenza. Un discorso a parte va fatto per le applicazioni che hanno bisogno di un installer, come il plugin di Flash o Perian, in questo caso vanno installate di nuovo scegliendo il disco SSD. Dopo tutte queste operazioni non dimenticate di effettuare un “Ripara permessi del disco” in Utility Disco e godetevi la nuova velocità.

Ecco i temi segreti dell’applicazione Clear per iPhone

kiro
2 mag 2012

temi Clear app

Anche se Apple permette di usare l’ottima applicazione Promemoria, disponibile da iOS 5 in su, per ricordare le cose da fare, io preferisco utilizzare Clear, un’app per iPhone con un’ottima esperienza utente e una grafica minimale.

In quest’app ci sono dei temi fatti di gradienti con l’utilizzo di colori diversi. Di base sono disponibili 5 temi: Heat Map, Graphite, Pretty Princess, Lucky Clover e Theme Noir. Volendo, però, è possibile attivare dei temi segreti. Per poterli sbloccare bisogna effettuare delle operazioni speciali o installare altre applicazioni. Ecco quali sono i temi segreti:

  • Gifted: si attiva se provate a regalare Clear a qualcuno.
  • Tweetbot: si attiva se installate Tweetbot.
  • Path: si attiva se installate Path.
  • Bumpy Road: si attiva se installate il gioco Bumpy Road.
  • The Heist: si attiva se installate il gioco The Heist.
  • Night Owl: si attiva se inserite una cosa da fare a notte fonda, tipo dopo mezzanotte.
  • Ultra Violet: si attiva se utilizzare l’app per almeno 7 giorni di fila.
  • Socialite: si attiva se completate 100 task
  • Scorched: si attiva se aggiungete l’account di Twitter @useclear dal menu dell’applicazione.

Come battere gli amici a Fruit Ninja con un trucchetto

kiro
15 apr 2012

Fruit Ninja è uno dei giochi di maggior successo dell’App Store. Sviluppato da Halfbrick, consiste nel tagliare della frutta al volo con un dito sullo schermo. All’interno esistono varie modalità di gioco, ma quella base è di sicuro la Classica in cui bisogna stare attenti alle bombe, pena la fine della partita, e non bisogna lasciare più di 3 frutti interi.

E’ una modalità che richiede abilità, ma c’è un trucco che può farvi battere gli amici. Il tutto sta nell’invocare il melograno magico, un frutto speciale che entra a rallentatore e che può essere tagliato anche più di 20 volte nella sua permanenza nello schermo.

Per invocarlo mentre giochiamo premiamo pausa. Saranno visualizzati due pulsanti al centro dello schermo: play e ricomincia partita. Voi tenendo un dito sul pulsante di ricomincio partita premete il pulsante sleep del telefono spegnendo lo schermo. Ora togliete il dito dallo schermo e fate lo slide per sbloccare il telefono e tornare nel gioco.

In quel momento, quando il gioco riparte, il melograno apparirà sullo schermo. Il trucco può essere ripetuto all’infinito per accumulare punti facilmente.

L’AppleTv può funziona anche con altri telecomandi

kiro
6 apr 2012

Chi acquista un AppleTv troverà al suo interno il telecomando di Apple. Un telecomando molto semplice e minimale. Se non volete utilizzarlo, però, Apple permette di usare qualsiasi altro telecomando per il suo dispositivo.

Per impostare un telecomando di terze parti come telecomando dell’AppleTv bisogno seguire una procedura. Bisogna andare in Impostazioni > Generale > Telecomandi nel menu dell’AppleTv usando il telecomando di Apple. Poi selezionare la calibrazione del telecomando.

A quel punto appariranno una serie di comandi da impostare e bisogna premere i pulsanti che si vuole associare a freccia su, freccia giù, freccia sinistra, freccia destra, seleziona e menu. Al termine il telecomando sarà pronto per essere utilizzato.

[via Apple]

Costruire una batteria esterna per MacBook con 60 $

kiro
4 apr 2012

Nel panorama delle batterie esterne per iPhone e iPad ci sono centinaia di modelli. In quello per MacBook c’è un solo modello: l’HyperMac. Sapete perchè? Perchè sul MagSafe c’è un brevetto di Apple che nessuno può usare, quindi una batteria esterna per portatile non può essere collegata al computer.

Con 60 dollari, però, un utente ne ha creata una fatta in casa. Per realizzarla ha utilizzato due batterie CCTV da 12V e 9.800 mAh ciascuna, un caricabatterie da auto per MacBook, metallo per saldature, saldatore, 5 diodi e tubicini a calore.

Il lavoro sta nell’attaccare in parallelo le due batterie con il saldatore tramite il diodo e il cavo adeguato per sfruttare il caricabatterie da auto. Bisogna tenere in mente che tutto il sistema funziona a 12v, mentre il MacBook funziona a 15,5v, quindi l’efficienza generale dell’accessorio non sarà molto elevata. Quando sono cariche, però, le batterie potranno offrirvi circa 6 ore di autonomia in più.

[via theverge]