Vi è piaciuta la grafica del manifesto “Hope” di Obama? Se volete obamizzarvi anche voi e avete un Mac ora potete farlo grazie al plug-in Obamafy. Tramite Photo Booth di Os X, infatti, potrete attivare il filtro grafico in modo da applicarlo alla vostra persona. Per installarlo dovrete seguire alcuni passi:
[via dubster]
Come saprete negli ultimi tempi il Governo italiano se la sta prendendo con Pirate Bay, uno dei siti più famosi del mondo per la presenza di torrent. Un’opera di boicottaggio con la speranza, che secondo me è anche mal riposta, di aumentare le vendite dei discografici e dei distributori di film.
Un atto intimidatorio che non servirà a granché e che possiamo evitare grazie al servizio gratuito di OpenDNS. Se avete un computer Mac ecco un tutorial per le impostazioni della navigazione in modo da evitare il blocco.
Nel frattempo i gestori di Pirate Bay, dopo aver appiccicato l’etichetta di fascisti agli italiani, propongono un indirizzo alternativo raggiungibile da qualsiasi computer. Digitate labaia.org.
In passato abbiamo già trattato l’argomento suonerie per iPhone. Apple vorrebbe che compraste due volte i diritti d’autore sul brano, una volta per avere la canzone completa e la seconda per trasformarla in suoneria, ma così si paga il doppio. Una soluzione sarebbe usare un programma tipo iToner per inserire un file musicale nel telefono, oppure fabbricarla da soli con Garage Band. In realtà c’è un altro sistema molto più economico e vi servirà solo iTunes, programma disponibile sia per Mac che per Windows, per avere tutte le suonerie che volete.
Ecco una guida che vi spiega, passo dopo passo, come fare. Premetto che questo tutorial è stato pensato per gli utenti Mac e quindi dovrete cercare da soli i passaggi sul vostro iTunes se usate Windows. Partiamo.
Vi ho parlato di NetShare, il programma per iPhone che permette di usare il telefono come modem, anche se di base gli Apple non lo permette. Dopo essere stato cancellato, rinserito e ricancellato di nuovo, vi mostro il tutorial che vi guiderà passo dopo passo alla configurazione del vostro Mac per usare l’iPhone come modem, nel caso in cui un giorno NetShare ritorni disponibile.
Il primo passo è quello di entrare in Impostazioni > Network. Poi in Nome Network, scegliete “Crea Network”.
Avete presente l’enciclopedia libera Wikipedia? Se possedete un iPhone o un iPod Touch potrete decidere di consultarla collegandovi al sito internet usando Safari Mobile. C’è un sistema, però, per riversarla completamente nel dispositivo della Mela. Tutto l’archivio, infatti, almeno per quanto riguarda la sezione in inglese, pesa 2,2 GB.
Patrick Collison ha creato un’applicazione che permette il porting utilizzando dispositivi sbloccati. Per sapere come si effettua seguite il video tutorial in basso.
[via mashable]
Avete installato la versione 1.1.3 del firmware per iPhone o iPod Touch e vi siete accorti che lo sblocco non è più possibile? Ahi ahi ahi, dovevate preventivarlo. Fortuna che giunge una guida per il downgrade alle versioni precedenti. Presupponendo che avete un Mac e che io non rispondo dei problemi causati da questi smanettamenti:
A questo punto avrete la versione 1.1.1 del firmware. Non vi resta che applicare gli sblocchi che conoscevate.
[via TUAW]
Come vi avevo annunciato, anche l’iPod Touch è stato sbloccato per poter funzionare con le applicazioni native di terze parti, tra tutte Mail, Google Maps e il calendario editabile che per me dovevano essere presenti di base.
Ma arriviamo alla guida scritta da ModMyiPhone e tradotta in italiano da Stivy73. Nessuno di tutte queste persone, e nemmeno io, si prendono responsabilità se qualcosa dovesse andare storto. E’ un avviso da tenere in mente prima di iniziare considerando che le operazioni non sono alla portata di tutti.
Vi ricordo che nessuno farà qualcosa per salvarvi dalle sabbie mobili se qualcosa dovesse andare storto, ne tanto meno io offro supporto alle persone che non sanno utilizzare la guida. Se vi chiedete se questi programmi sono tutti compatibili con Windows la risposta è no, sono testati solo su Mac.
Per ora nessun effetto collaterale è stato rilevato. Chi ha sbloccato dice che funziona tutto alla perfezione anche se le applicazioni native sono state scritte in inglese. Buona fortuna.
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