Al tatto non sono differenti dalle comune custodie per iPhone, ma alla vista cambiano eccome, anzi no. Non cambiano perchè le custodie riprendono graficamente i vecchi prodotti di Apple.
Applicandole al telefono si vedranno apparire, così, i Machintosh, il primo iPod oppure i vecchi iMac colorati. L’idea è molto originale e potrebbe essere interessante andare in giro con il ricordo di prodotti storici.
Peccato per il prezzo: ben 45 $. Credo che nei prossimi mesi usciranno cloni più economici di questi modelli.
[via technabob]
Il settore della telefonia mobile è così veloce da mandare in pensione i telefoni acquistati in questo istante. Con una velocità simile come considerare i telefoni di 2 anni fa? Forse monumenti storici. Ed ecco sparire, infatti, il supporto alla grafica non conforme agli schermi Retina.
Apple ha deciso che tutti gli sviluppatori dovranno avere applicazioni compatibili con il Retina display, pena la non approvazione dell’applicazione. Con una email, infatti, la società avverte che tutti gli screenshot delle app dovranno avere una risoluzione di 960 x 600, 640 x 960 oppure 640 x 920 pixel, almeno 72 dpi con colori RGB e in formato JPG, JPEG, PNG, TIF o TIFF.
E’ quasi certo, inoltre, che il prossimo iPad 3 avrà un display Retina, quindi possiamo considerare le applicazioni con grafica a risoluzione inferiore ormai membri del club del passato.
[via ipodnn]
Continua la carriera da solista di Paul McCartney che, nonostante la sua lunghissima carriera, è pronto a sfornare il nuovo album musicale Kisses on the Bottom. Per l’occasione terrà una performance al Capitol Studios di Los Angeles, il prossimo 9 febbraio alle ore 19.00, vale a dire il giorno 10 febbraio alle 4.00 di mattina in Italia.
L’esibizione potrà essere seguita mediante iTunes con un mini concerto in streaming. Il tutto potrà essere anche seguito nella Tv collegata ad un’AppleTv, basta scegliere il menu iTunes Live nella voce Internet. Trovate la pagina dell’esibizione direttamente in iTunes.
Apple ha rilasciato un aggiornamento software per i MacBook Air, MacBook Pro e iMac prodotti nel 2010. Gli aggiornamenti pesano, rispettivamente 2,98, 3,18 e 3,02 MB e riportano la seguente nota:
Informazioni sull’aggiornamento per MacBook Air EFI Firmware 2.3
Questo aggiornamento consente di avviare Recupero Lion da una connessione Internet sui modelli MacBook Air (fine 2010), e risolve un problema che poteva provocare il riavvio del sistema quando il pulsante di alimentazione veniva premuto subito dopo la riattivazione dallo stato di stop.
Per ulteriori informazioni su Recupero Lion, visita questo sito: http://www.apple.com/it/macosx/recovery/.
Al termine sarà chiesto di riavviare.
Cosa ci fa una server farm da 46.500 metri quadrati nel North Carolina? E’ la struttura che Apple ha costruito per gestire iCloud e i suoi servizi annessi. Una struttura, con tanto di parco di pannelli solari, che ha richiesto un investimento da 1 miliardo di dollari, ma di cui Apple raddoppierà l’entità nei prossimi anni.
Ma siamo sicuri che iCloud, oltre a sincronizzare contatti e documenti, sia destinato solo al backup di iOS? In realtà i tasselli raccolti negli ultimi mesi potrebbero comporre un quadro molto più ampio. Sappiamo, per esempio, che Apple sta lavorando per aumentare la capienza del proprio account di iCloud, inoltre abbiamo una tecnologia ben collaudata come Time Machine.
E’ probabile, quindi, che in futuro sarà possibile effettuare i backup incrementali del proprio HD direttamente nella propria nuvola di iCloud per avere sempre una copia di riserva dei propri documenti sensibili. In fondo servizi del genere sono già forniti da altre società al momento, come SugarSync.
I software di CRM (Customer Relationship Management), come quelli offerti da IBM o Salesforce, permettono di gestire sotto un unico tetto tutto il portafoglio dei clienti di un’azienda. Permettono di avere l’elenco dei clienti, comprendere il tipo di ordine effettuato, curare la comunicazione, vedere grafici di crescita e così via.
Tutto questo può essere gestito anche mediante un semplice iPad. Microsoft, per esempio, ha deciso di investire in questo campo alla luce degli oltre 300 milioni di dispositivi con iOS sparsi per il mondo. Il suo software di CRM Dynamics è previsto per quest’anno e permetterà l’integrazione con i corrispettivi per PC.
Al momento non abbiamo molte notizie in merito, anche se probabilmente anche Microsoft attiverà degli abbonamenti mensili, come i suoi concorrenti, per fornire un’assistenza dedicata a questa piattaforma.
[via 9to5mac]
Wolfram Alpha è un grande sistema basato sulla semantica, vale a dire che riesce a capire il significato di una frase mediante l’uso di parole chiave e ricercarne le informazioni collegate in un grande archivio. Per funzionare usa una tecnologia chiamata Mathematica in grado di aggregare i dati.
Alle sue spalle c’è un vero genio: il professor Sephen Wolfram che ha pubblicato il suo primo studio sulla fisica a 15 anni e si è laureato 5 anni dopo. L’uso del sistema Wolfram Alpha è integrato in Siri, l’assistente digitale di Apple, che lo usa per cercare informazioni collegate alle domande degli utenti.
Con l’introduzione di Siri, racconta il professore, la crescita delle ricerche in Wolfram Alpha è aumentata del 200% e attualmente occupa un quarto di tutte le ricerche effettuate con questo algoritmo. Tra qualche giorno, inoltre, il prof Wolfram presenterà un’evoluzione.
Si vocifera una migliore aggregazione di dati per creare grafici, linee temporali e molto altro usando semplicemente la voce. Purtroppo difficilmente il progetto sarà localizzato in italiano, poichè bisognerebbe tradurre tutte le voci del grande archivio alla base di questo sistema.
[via nytimes]
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