Con il lancio di Spotify in Italia, gli italiani hanno scoperto i lati positivi di avere un abbonamento in grado di coprire i costi dello streaming musicale di qualsiasi brano. Avere la possibilità di poter ascoltare centinaia di brani musicali permette di scoprire nuova musica senza incidere troppo sul proprio budget mensile.
Qualcuno, però, potrebbe ritenere troppo alto un abbonamento da € 4,99 o € 9,99. Per tale motivo ben presto potrebbe entrare in campo un nuovo concorrente in grado di far abbassare i costi: Google.
La società, secondo recenti voci di corridoio, starebbe trattando con le case discografiche per poter offrire il servizio Google Music anche con un abbonamento mensile. Conoscendo i prezzi applicati dall’azienda probabilmente il loro servizio costerà meno di Spotify. Staremo a vedere come si evolveranno le cose.
[via wsj]
Molti amici mi chiedono quando uscirà il prossimo iPad Mini. Ovviamente non conosco la risposta, anche se indicativamente se non sarà presentato ad aprile è probabile che arriverà tra settembre o ottobre. Ovviamente ci sarà una nuova generazione dell’iPad e iPad Mini quest’anno, anche se al momento non sappiamo quali caratteristiche avrà.
In un forum cinese sono apparse delle immagini riguardanti il retro della seconda generazione del Mini. In realtà non si hanno prove che siano immagini vere. Potrebbero essere un mockup, ma sappiamo che immagini del genere viaggiarono in rete anche lo scorso anno e poi si rivelarono vere. La cosa interessante sta nello spessore.
Questo case, realizzato sempre in alluminio, è più spesso. Queste dimensioni, come avvenne per il fratello maggiore, dovrebbero essere giustificate dalla presenza del Retina Display che necessita di un po’ di batteria in più in quanto consuma di più. Speriamo che le performance dell’autonomia del dispositivo non subiscano riduzioni.
[via appleinsider]
Sono mesi che utilizzo Spotify e adesso che è arrivato in Italia lo usano anche tutti i miei amici. Credo che utilizzare lo streaming musicale senza limiti permetta di oltrepassare il limite posto dal prezzo sulle singole canzoni, vale a dire la possibilità di scoprire musica nuova senza troppi sbattimenti. Una possibilità che viene offerta anche gratis se si decide di limitarsi allo streaming sul computer, tanto c’è la pubblicità che paga per l’utente.
C’è una funzione che mi ha spinto a pagare l’abbonamento mensile da 9,99 €, cioè la possibilità di ascoltare la musica in streaming e off line anche da smartphone. Poter portare infinite canzoni dietro è un gran vantaggio, soprattutto se si possiede un buon piano di traffico dati. Spotify, però, dall’alto dei suoi 20 milioni di utenti in giro per il mondo, vorrebbe lo streaming gratis anche dallo smartphone.
Per applicare questa possibilità deve convincere le case discografiche a concederlo. L’obiettivo è far assaggiare lo streaming musicale gratuito e spingere l’utente a pagare l’abbonamento mensile per ascoltarlo anche off line. Le case discografiche sono sempre restie a questi sistemi, quindi le pratiche di convincimento potrebbero richiedere un po’ di tempo.
Spotify ha in totale 5 milioni di utenti paganti nel mondo. Basterà questo a darle potere contrattuale?
[via gizmodo]
Apple ha sempre considerato il MacBook Air una sorta di binocolo verso il settore dei portatili. E’ stato il primo computer a vedere sparire l’hard disk a favore del disco SSD e vedere sparire l’unità ottica. Il tutto ha permesso di aumentare le prestazioni della batteria e ridurne lo spessore. Nel tempo il computer ha visto alcuni elementi tipici della versione Pro: la tastiera retroilluminata, per esempio.
In futuro un altra caratteristica dei Pro dovrebbe finire nell’Air. Secondo voci di corridoio, infatti, il portatile di Apple dovrebbe vedere una versione con Retina display. Versione prevista per il prossimo giugno. Al momento non sappiamo quanto questo sia vero.
Quello che sappiamo è che il Retina display è più avido di risorse energetiche, quindi il portatile potrebbe fornire un’autonomia inferiore, sempre se la società non abbia trovato una tecnologia più avanzata per le batterie. Dell’interesse dovrebbe sorgere anche sul prezzo, visto che uno schermo Retina da 11″ e 13″ costerà sicuramente di più.
Forse andremo in contro a due versioni di MacBook Air, come nel Pro, uno con schermo Retina e uno senza. Speriamo che in tutto questo il prezzo non aumenti molto.
[via bgr]
È da qualche mese che si vocifera l’interesse di Apple per Loewe, un’importante azienda di costruzione di tv di fascia alta. Secondo delle voci di corridoio, infatti, Apple starebbe trattando per l’acquisizione dell’azienda in modo da sviluppare meglio la sua idea di Tv.
Al momento non abbiamo nessuna fonte attendibile. Entrambe le società non si sono lasciate andare a nessun tipo di commento. È bastato soltanto il sospetto di un’acquisizione per far volare le azioni di Loewe. Nella giornata di oggi, infatti, le azioni sono passate da un’apertura di $ 2,78 a $ 3,8 in aumento di ben il 40%.
Secondo le indiscrezioni Apple avrebbe proposto l’acquisto del produttore di tv per 87,3 milioni di euro contro una capitalizzazione attuale di 48,28 milioni di euro. Il 28% di Loewe è di proprietà di Sharp con cui Apple ha già dei contratti commerciali. Vi aggiornerò nel il caso vi fossero ulteriori sviluppi.
[via reuters]
Eric Migicovsky non ha neanche trent’anni eppure, grazie all’aiuto del suo team, è riuscito a costruire da zero un orologio intelligente e portarlo al successo con oltre 100.000 unità prenotate e 10 milioni di dollari raccolti. Cosa sarebbe Migicovsky si avesse le risorse di Apple?
Un giornalista ha chiesto al CEO di Pebble se fosse in contatto con apple per un’eventuale acquisizione. Eric ha risposto che non può commentare l’informazione. Questo significa che la società è veramente interessata all’acquisto del noto smart watch? Al momento non lo sappiamo. Quella di Eric potrebbe essere semplicemente una mossa per creare un alone di mistero intorno la società e creare hype.
Intanto, dopo le indiscrezioni del Wall Street Journal e del New York Times, Bloomberg pubblica la notizia che secondo le sue fonti almeno un centinaio di persone stanno lavorando all’iWatch di Apple. L’orologio intelligente della Mela dovrebbe essere l’inizio dell’era dei computer indossabili. Il dispositivo dovrebbe essere una sorta di appendice degli iPhone e iPad per portare al polso le notifiche e, probabilmente, anche Siri.
Al momento, però, sono solo voci di corridoio. Attenderemo qualche prova concreta e, nel caso si trasformasse in un prodotto commerciale, sarebbe veramente interessante.
[via appleinsider]
Forse conoscerete tutti Spotify, un servizio svedese che fornisce ciò che gli utenti richiedono da tantissimi anni da Apple. Pagando una somma mensile è possibile avere musica illimitata in streaming. In questo modo non si avranno più problemi di illegalità della musica scaricata nella rete.
Il servizio è disponibile in tantissimi paesi, ma non ancora in Italia. Questo gap sarà colmato molto presto con il debutto italiano del servizio che, secondo voci di corridoio, arriverà per il festival di Sanremo. La nota kermesse italiana funzionerà da trampolino di lancio per questo servizio.
Il tutto potrà essere anche sfruttato attraverso l’applicazione per iPhone e iPad. Io, che l’utilizzo mediante un account americano, pago $ 9,99 al mese per avere musica illimitata con l’opzione di poterla ascoltare anche off line. Speriamo di ricevere presto notizie per l’Italia e i prezzi saranno applicati nel nostro Paese.
[via corriere]
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