Articoli nella categoria Rumors

Scovato il presunto schermo dell’iPad 3: è Retina

kiro
17 feb 2012

E’ da un po’ di tempo che si vocifera l’arrivo del Retina display nel prossimo iPad 3. Questa sera, però, i rumors possono basarsi su fondamenta concrete perchè Macrumors è riuscita a mettere le mani su quello che sembrerebbe lo schermo del prossimo tablet di Apple.

Le dimensioni sono identiche a quelle dell’iPad 1 e 2, vale a dire 9,7″ e, in rapporto a questa grandezza, contiene il doppio dei pixel quindi è un Retina display. Anche nelle analisi al microscopio risulta che nella stessa area coperta da 2 x 2 pixel per l’iPad 2, in questo schermo ci sono 4 x 4 pixel. Quindi la soluzione finale sarà 2048 x 1536 pixel.

Ora gli sviluppatori, molto probabilmente, saranno chiamati ad adattare la grafica delle app al nuovo display.

[via macrumors]

Engadget: OS X 10.8 si chiamerà Mountain Lion

kiro
16 feb 2012

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Apple non ha concluso il suo percorso con OS X. Il sistema operativo, infatti, non è ancora pronto a fondersi con iOS, così, come cita il blog Engadget, nel prossimo WWDC vedremo la presentazione di OS X 10.8, chiamato in codice Mountain Lion, il leone di montagna.

In questa nuova versione, che Engadget sarebbe riuscita a provare in anteprima con una versione alfa consegnata ad alcuni sviluppatori, la società continua il suo percorso di sviluppo con l’attuale sistema operativo, integrando alcuni componenti inseriti in iOS.

Durante l’installazione, infatti, Os X chiederà un account di iCloud e, se non lo si possiede, permetterà di crearne uno. All’accensione, quindi, avremo le nostre impostazioni di iCloud già inserite nel pannello di controllo, con dati già sincronizzati con la Rubrica, iCal e così via.

continua

WSJ è certa: l’iPad 3 supporterà la tecnologia LTE

kiro
14 feb 2012

Continua il fiume delle indiscrezioni in quella che sembrerebbe una distanza di 3 settimane dal lancio dell’iPad 3. Secondo i recenti rumors, infatti, Apple presenterà la terza generazione del suo tablet il prossimo 7 marzo, anche se al momento non è giunta nessuna voce ufficiale, ma solo persone addetti ai lavori.

Intanto il Wall Street Journal, giornale che non si espone se non con fonti affidabili, ne è certa: l’iPad 3 avrà il supporto alle reti LTE. Questo tipo di collegamento, detto anche 4G, permetterà una connessione dati con una velocità pari a quelle delle reti WiFi casalinghe annullando, di fatto, la differenza con la rete ADSL di casa mediante la banda larga.

La connessione massima teorica raggiungibile da queste reti è 326 MB/s che, se confrontate con le linee a 20 MB/s della banda larga italiana casalinga, permette di comprendere quanto potenziale ci sia in gioco. Il tutto, quindi, permetterà di navigare più velocemente dall’iPad anche se questo tipo di dispositivo non è utilizzabile per il tethering, vale a dire sfruttare la sua connessione come modem per un computer.

C’è da considerare il fatto che, se inserito nell’iPad, il supporto alle reti LTE sarà inserita anche nel prossimo iPhone 5.

[via wsj]

At&T ha già pronte le micro SIM per il 4G LTE

kiro
11 feb 2012

Tra le varie indiscrezioni che circolano in rete in riguardo l’iPad 3, ce n’è una che vuole l’adozione della tecnologia LTE nei dispositivi mobili di Apple. Questo tipo di connessioni, a tutti gli effetti evoluzione delle attuali reti 3G, permettono una navigazione teorica fino a 326 MB/s.

Nel nostro Paese gli operatori promettono di costruire la copertura LTE entro la fine di quest’anno. Negli USA, invece, alcune zone sono già coperte. Tanto che l’operatore americano AT&T ha già preparato le micro SIM con supporto alle reti LTE.

Sono schede preparate in vista del lancio della terza generazione dell’iPad? Al momento non lo sappiamo, anche perchè alle porte c’è anche il lancio del Nokia Lumia 900, il Pantech Burst e il Pantech Element che fanno uso di queste tipo di schede.

[via phonearena]

In rete appare la presunta scocca posteriore dell’iPad 3

kiro
9 feb 2012

Quanto tempo manca per l’arrivo dell’iPad 3? Probabilmente poco, meno di due mesi. Si dice che Apple lo stia già assemblando nelle fabbriche cinesi e da una di quelle fabbriche, infatti, sarebbe stato “smarrito” una scocca posteriore del nuovo tablet.

Al momento non sappiamo se l’unità fotografata sia vera o semplicemente creata per depistare le indiscrezioni. Dall’immagine si vede una scocca dal colore diverso, probabilmente ad indicare un materiale diverso. L’area dedicata alla batteria è più larga, segno che potremmo vedere un aumento dell’autonomia, mentre anche gli incavi per il display sono diversi, forse ad indicare il Retina display.

Tra le differenze tra l’iPad 2 e questo presunto iPad 3 c’è la sezione dedicata ad ospitare la fotocamera. Probabilmente Apple cambierà anche questo fattore. Non resta che attendere per vedere se il tutto corrisponderà a realtà.

[via slashgear]

iCloud permetterà di effettuare i backup anche per OS X?

kiro
8 feb 2012

Cosa ci fa una server farm da 46.500 metri quadrati nel North Carolina? E’ la struttura che Apple ha costruito per gestire iCloud e i suoi servizi annessi. Una struttura, con tanto di parco di pannelli solari, che ha richiesto un investimento da 1 miliardo di dollari, ma di cui Apple raddoppierà l’entità nei prossimi anni.

Ma siamo sicuri che iCloud, oltre a sincronizzare contatti e documenti, sia destinato solo al backup di iOS? In realtà i tasselli raccolti negli ultimi mesi potrebbero comporre un quadro molto più ampio. Sappiamo, per esempio, che Apple sta lavorando per aumentare la capienza del proprio account di iCloud, inoltre abbiamo una tecnologia ben collaudata come Time Machine.

E’ probabile, quindi, che in futuro sarà possibile effettuare i backup incrementali del proprio HD direttamente nella propria nuvola di iCloud per avere sempre una copia di riserva dei propri documenti sensibili. In fondo servizi del genere sono già forniti da altre società al momento, come SugarSync.

Apple sta tentando di passare ai processori ARM

kiro
7 feb 2012

Ci sono alcuni tasselli sparsi per la rete che, se messi insieme, portano a un quadro unico: l’uso dei processori ARM nei MacBook. Attualmente questo tipo di processori è utilizzato nei dispositivi mobili, quali iPhone, iPod Touch e iPad.

L’uso nei portatili potrebbe portare a due vantaggi per Apple: costruire i processori in base alle proprie esigenze e ridurre i consumi energetici aumentando l’autonomia. Da un lato abbiamo l’acquisizione per centinaia di milioni di dollari di società esperte nel settore, come PA Semi e Intrinsity, e dall’altro una prova concreta: una tesi di laurea.

Tristan Schaap, infatti, ha lavorato con uno stage in Apple per 12 settimane nel settore Core OS che si occupa dello sviluppo di OS X. Al termine ha scritto una tesi sull’uso dei processori ARM nei portatili. Tesi che poi è stata censurata perchè contenente segreti industriali della società.

Schaap ha lavorato con il team di Darwin che sta alla base del sistema operativo di Apple, lavorando a dei processori ARM messi a disposizione da Marvell. La tesi è molto tecnica e contiene alcune spiegazioni sull’uso dei processori, il debugging e i test per la loro applicazione. E’ probabile che Apple stia testando il tutto per arrivare a fondere OS X con iOS e creare un sistema operativo unico tra dispositivi mobili e computer.

[via imore]