Non bisogna mai sottovalutare il fattore pigrizia all’interno della natura dell’uomo. La pigrizia è alla base dell’esperienza utente che spinge a desiderare interfacce grafiche che permettono di giungere agli obiettivi con il minor numero di passaggi.
Questo principio è anche alla base dell’applicazione TextExpander per Mac. Il software è una sorta di professore sempre attento a correggere i nostri errori e a scrivere le cose per noi quando ci annoiamo di farlo. Grazie delle scorciatoie chiamate snippet, infatti, è possibile creare delle etichette associabili ad un testo più lungo.
Per esempio se volessi inserire al termine di un testo la mia firma, indirizzo e-mail e il contatto di Facebook potrei aggregare tutto questo testo e associare lo snippet “fir*”. In questo modo ogni volta che in un testo di qualsiasi applicazione per Mac io scriverò fir*, appariranno automaticamente il mio nome, la mia e-mail e il mio contatto di Facebook.
All’interno dell’applicazione è possibile scaricare delle cartelle di sintassi già create da SmileOnMyMac, la software house che si occupa dello sviluppo. Le voci inseribili, però, sono infinite in modo da risparmiare tempo quando bisogna scrivere delle frasi lunghe ricorrenti. Grazie alla sincronizzazione dei dati, è possibile condividere gli snippet creati tra l’applicazione per Mac e quella per iOS.
La versione per Mac pesa 5,2 MB e si scarica per € 30,99 dal Mac App Store. La versione per iOS, che permette di utilizzare gli snippet nelle oltre 100 applicazioni supportate, pesa 2,6 MB e si scarica per € 4,49 dall’App Store.
Quando si diventa genitori si ha sempre una certa apprensione per il proprio bambino. I bambini dormono molto e per tale motivo diventa molto importante essere presenti quando si svegliano. Per queste situazioni esistono in commercio tantissimi kit per monitorare il neonato. Se avete un iPhone e un Mac, però, basta installare un paio di applicazioni.
Baby Monitor 3G, infatti, permette di essere avvisati quando il proprio bambino si sveglia. Per utilizzarlo bisogna installare un client nell’iPhone e uno nel Mac. A questo punto si può scegliere se utilizzare il computer o il telefono come trasmittente impostando l’altro dispositivo come ricevente. Il software permette di utilizzare la rete Wi-Fi o 3G per ascoltare a distanza tutti i rumori emessi nella stanza del bambino.
Quando i umori superano una certa soglia l’utente viene avvisato. Con un pulsante il genitore potrà anche parlare al bambino per tenerlo buono, se si è sotto la stessa rete Wi-Fi si può anche ricevere lo streaming video.
Baby Monitor 3G per iPhone e iPad pesa 23,6 MB e si scarica per 3,59. Il client per Mac pesa 14,5 MB e si scarica per € 4,49.
Quante finestre avete aperto all’interno del vostro desktop? Quella della gestione delle finestre è un aspetto che necessita di uno sguardo, soprattutto se possedete un computer con uno schermo piccolo. All’interno della sezione del display, infatti, si tende ad inserire la maggior parte dei software utili a lavorare, studiare o divertirsi.
Si potrebbe decidere, per esempio, di avere una finestra con documento di Word, in un’altra la registrazione di una lezione e in un’altra ancora la posta elettronica perché attendiamo una e-mail urgente. Per questo motivo ogni spazio potrebbe diventare prezioso.
Con Divvy, un software nato per Mac, si può avere un quadrante che divida perfettamente la schermata in di quadratini. Selezionando l’applicazione ed evidenziando i quadratini trascinando il cursore del mouse, potremmo stabilire esattamente quanto spazio deve occupare una finestra. Tramite delle scorciatoie di tastiera, possiamo rendere queste dimensioni predefinite in modo da richiamarle ogni volta che apriamo un programma.
Divvy pesa 1,7 MB e si scarica per € 12,99 all’interno del Mac App Store. continua
Conoscere le informazioni sull’hardware del proprio Mac è fondamentale perché permette di comprendere se alcuni componenti sono a pieno regime o se si avvicinano a delle soglie critiche, basti pensare alla temperatura del processore e alla capienza dell’hard disk.
Per leggere tutte queste informazioni attraverso una barra da posizionare sul desktop c’è un’applicazione per Mac che si chiama StatsBar. L’app fornisce informazioni sull’utilizzo della CPU, sulla memoria, sull’uso del disco, sul traffico dati e sullo stato della batteria.
Il software include anche alcuni strumenti come la possibilità di liberare la memoria RAM e alcune scorciatoie di tastiera. StatsBar pesa 3,7 MB e scarica per 3,59 € durante il periodo promozionale all’interno del Mac App Store.
La menubar è una delle componenti di OS X. È molto utile perché è utilizzata da alcune applicazioni per far apparire delle piccole icone in modo da utilizzare delle funzioni molto velocemente.
Apple in passato l’ha colorata, la resa trasparente e di recente l’ha resa opaca. Noi possiamo utilizzare la menubar per applicare un colore progressivo collegato ad un timer. In questo modo possiamo sapere all’istante se sta scadendo il tempo che avevamo prefissato per un’operazione.
Possiamo stabilire, per esempio, di impostare 10 minuti da attivare per la lettura delle e-mail. Nell’impostazione possiamo scrivere il messaggio che dovrà apparire nell’avviso e il suono da riprodurre. Timebar pesa 2,2 MB e si scarica per € 2,69 all’interno del Mac App Store.
Mentre l’Italia impazzisce per Spotify, scoprendo le meraviglie della musica in streaming, c’è qualcuno che non ha dimenticato una fonte di musica in streaming in funzione da tantissimi anni: quella erogata dalle radio Web. Nel mondo ce ne sono migliaia e possono essere riprodotte anche nel proprio Mac.
Il software Radium 3, per esempio, permette l’accesso a 6000 radio che mandano musica in streaming 24 ore al giorno. Dopo averla installata, l’app si posiziona nella menubar di OS X in modo da essere discreta. Le radio possono essere scelte per il nome o genere ed è possibile creare la propria lista di preferiti.
Grazie al supporto della tecnologia Airplay si potrà mandare la musica anche negli accessori che supportano questo sistema di Apple. L’equalizzatore integrato permette di aggiustare i volumi in base alle proprie preferenze.
Radium 3 pesa 9,7 MB e si scarica per € 8,99 fino al 19 febbraio, dopodiché costerà il doppio.
Le feste natalizie sono finite e sicuramente la maggior parte di noi avrà messo su qualche chilo durante le sontuose cene. Per perdere peso bisogna seguire un programma autoimposto che prevede buona cucina e tanto sport. Solo così il corpo perderà quella ciccia in più per arrivare in forma alla prova costume.
Nell’App Store esistono tante applicazione che aiutano a tenere sotto controllo i risultati che si collezionano, per esempio durante la corsa. Per monitorare gli obiettivi nel tempo, però, potremmo avere bisogno di un incentivo visivo. Il software BodyMation permette di osservare come cambia il corpo nel tempo.
Ogni giorno l’utente dovrà scattarsi una foto in biancheria intima in modo da vedere come si distribuisce la massa corporea. Sommando tutte queste foto, nei mesi, si vedrà velocemente se il giro vita si è ridotto oppure no. Osservare dei miglioramenti può trasformarsi in un fattore motivante per continuare a non mangiare schifezze e a fare sport.
BodyMation si può scaricare in versione demo nel sito dello sviluppatore. La versione completa costa $ 29,99.
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