Con l’installazione di Snow Leopard gli utenti hanno notato da subito un dispendio di energie del processore per il funzionamento del plug-in di Flash. Questo era causato da una vecchia versione del plug-in. Ieri, però, Adobe ha annunciato che è disponibile per il download la nuova versione 10.1.51 beta.
Dai primi test risulta che adesso il plug-in occupa molto meno risorse rispetto alla versione 10.0.32, con una riduzione che tocca punte anche del 60/70%. Vi consiglio di aggiornare partendo dal sito di Adobe.
Adobe non è molto contenta della mancata collaborazione di Apple per il porting del plug-in di Flash nell’iPhone, tanto da affiggere un cartello in pubblico.
Se si tenta di scaricare il plug-in da Safari Mobile, infatti, un avviso dichiara che il player non è disponibile per il dispositivo perchè Apple utilizza alcune tecnologie che vietano prodotti come Flash e, se la società non elimina queste restrizioni, Adobe non può rendere disponibile il plug-in.
Considerando i problemi tra Snow Leopard e Flash in un computer potente come un iMac da 27″, forse Apple non ha tutti i torti ad aspettare che il plug-in diventi più leggero.
[via Applesfera]
Apple non vuole far accedere Adobe e il suo plug-in Flash negli iPhone. Sappiamo che i motivi dati dalla società sono da riscontrare nella pesantezza del player ritenuto da Cupertino troppo avido di risorse. Gli sviluppatori di giochini in Flash, però, vorrebbero monetizzare attraverso l’App Store, così ecco giustificato il lancio di Flash Professional CS5 durante l’Adobe MAX 2009 conference.
Il programma permette di trasformare applicazioni in Flash in formato .ipa compatibile con iPhone e iPod Touch. In questo modo l’applicazione generata potrà essere sottoposta all’approvazione nell’App Store. La versione beta di Flash Professional CS5 sarà disponibile entro la fine dell’anno per Mac e Pc.
[via Macrumors]
Anche se Apple potrebbe collaborare con Adobe per portare il plug-in Flash negli iPhone, il team di WebKit ha annunciato una soluzione che potrebbe spezzare questa dipendenza: i CSS animati.
Si tratta di un’alternativa a Flash e ai JavaScript che qualcuno reputa un po’ difficili da programmare. Attraverso i CSS animati, infatti, si possono avere soluzioni simili senza dipendere da plug-in. Attualmente la tecnologia è stata inserita in una versione beta di Safari, ma presto potremmo averla anche in Safari Mobile per iPhone e iPod Touch.
La notizia chiuderà la collaborazione con Adobe oppure vedremo prima o poi l’ottimizzazione di Flash?
[via Macrumors]
Sono tanti gli utenti che vorrebbero il plug-in Flash per iPhone, un componente non ancora presente nel dispositivo perchè, secondo le prime dichiarazioni di Apple, consuma troppe risorse. Anche se la Mela non si è espressa più sull’argomento, Shantanu Narayen, CEO di Adobe, ha effettuato una recente dichiarazione al giornale finanziario Bloomberg: “E’ una bella sfida tecnica ed è questa parte del motivo per cui Apple ed Adobe stanno collaborando“.
Onestamente non so se realmente le due società stanno unendo le forze per raggiungere questo obiettivo. Da una parte sarebbe una buona cosa soprattutto in vista della crescita dei concorrenti, dall’altra desta un po’ di dubbio il fatto che lo scorso ottobre, lo stesso Shantanu Narayen, dichiarò che il plug-in fosse già pronto. E’ una mossa per non scoraggiare gli azionisti di Adobe o semplicemente stanno mettendo a punto le ultime cose?
[via Blooberg]
Dopo aver scovato il trojan insito nel presunto file di attivazione di iWork ’09 pirata, Intego scopre l’utilizzo del medesimo meccanismo con Adobe CS4, la nota suite di programmi di fotoritocco.
Anche in questo caso, infatti, il programma di crack chiede misteriosamente la password di amministrazione che servirà per inserire un file malevolo nel vostro computer. Questo indica che sta per scoppiare un’epidemia di trojan? Si e no.
Non è certo un segreto il fatto che fuori dalla vostra porta ci siano numerose persone che, anzichè lavorare sodo come fanno gli onesti, cercando di fare soldi derubando gli altri. Scommetto anche che a queste persone non dareste mai le vostre chiavi di casa o della macchina. Per lo stesso principio non dovreste mai dare la password di amministrazione a un programma che serve per compiere un atto illegale. Di certo la persona che lo ha confezionato non lo ha fatto perchè vi vuole tanto bene.
Non serve installare antivirus o programmi anti trojan che sicuramente spunteranno come funghi nei prossimi giorni, visto che la voglia di speculare su questo fenomeno è tanta. A volte basta solo un po’ di buon senso.
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