Più decisa che mai, Apple continua la sua campagna a favore dell’ambiente. Dopo aver applicato alcune politiche ecosostenibili per la costruzione dei nuovi modelli di computer desktop e portatili, ora è giunto il momento di muoversi verso altri fronti.
La prossima vittima sono le buste di plastica offerte ai clienti negli Apple Store. Un oggetto molto utile, anche perchè personalmente ne ho usata una per diversi mesi in università per trasportare libri. La soluzione di Apple non è sostituirle con materiali riciclabili, ma eliminarle tout court.
Il nuovo regolamento prevede il coinvolgimento dei concierge in negozio. Potranno aiutare i clienti a trasportare i grossi pacchi alla loro auto o sorvegliare i prodotti pagati mentre effettuano i loro acquisti in altri negozi. Chissà quanti saranno contenti di questa scelta.
[via MacNN]
Come saprete gli ultimi portatili di Apple hanno dato inizio a un nuovo corso: sono completamente ecosostenibili. Per ridurre l’inquinamento, infatti, i nuovi MacBook e MacBook Pro sono stati costruiti in modo da:
Per ribadire il nuovo corso, Apple ha lanciato un nuovo spot pubblicitario e una pagina web per raccogliere tutti gli sforzi della società. Una tendenza sicuramente da imitare e che rende i prodotti Apple sempre più interessanti.
[Grazie Alberto per la segnalazione]
Steve Jobs è sempre orgoglioso quando Apple riesce a fare qualcosa a favore dell’ambiente. Dopo aver iniziato un nuovo corso di prodotti ecosostenibili con gli iPod, non ha mancato di sottolineare come i nuovi MacBook e MacBook Pro siano costruiti rispettando l’ambiente.
Per Greenpease, però, non è ancora abbastanza. Nei circuiti dei nuovi portatili si fa ancora uso di PVC e BFR dannosi per la natura. Ora i portatili sono al pari dei Vaio di Sony, ma altro lavoro deve essere effettuato per diventare realmente PVC free.
[via Greenpeace]
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