A quanto pare il MacBook con capacità 3G, o a questo punto LTE, ci sarà. La società, infatti, ha depositato il suo sesto brevetto a tal proposito spostando l’asticella delle probabilità di un prodotto commerciale sul “più che probabile”.
Considerando che l’iPad e l’iPhone permettono l’accesso alla rete dati degli operatori, è probabile che anche i MacBook saranno in grado di farlo integrando una micro sim. In questo modo non sarà necessario usare chiavette esterne per il collegamento alla rete.
La società ha anche brevettato un sistema per eliminare interferenze tra segnali WiFi e 3G, in modo da non compromettere la ricezione mobile.
[via patentlyapple]
L’iPhone ha l’accesso alle reti 3G e anche l’iPad può sfruttare le reti senza fili degli operatori. Manca all’appello l’iPod Touch, di cui si vocifera da anni l’arrivo di questa funzione, e i laptop. Per questi ultimi arriva l’ennesimo brevetto di Apple che dimostra un interessamento sincero della società nell’integrare questa tecnologia.
Il brevetto prevede l’integrazione del modulo, dell’antenna e della sim card nella cerniera che separa lo schermo dalla tastiera dei suoi portatili. Qualche settimana fa abbiamo visto un brevetto per usare il design dell’antenna a sezioni come per l’iPhone.
Speriamo di vedere questo modello molto presto.
[via patentlyapple]
Perchè gli iPhone e gli iPad possiedono la connessione 3G e il GPS mentre i computer portatili, che come dice stesso la parola sono altrettanto trasportabili, no? Questa sorta di gap culturale, voluto dal fatto che in teoria non si vendono portatili con il 3G integrato, starebbe per essere colmato.
Arrivano, infatti, una serie di brevetti che si associano a quelli depositati nei mesi scorsi. La volontà di Apple di creare un modello di MacBook con antenna LTE e GPS si fa sempre più concreta. Così facendo non servirà più una chiavetta esterna, mentre il servizio Find My Mac sarà sempre più preciso.
Speriamo di vedere questo modello molto presto.
[via patentlyapple]
Apple ha avuto una serie di problemi per la perdita di un prototipo di iPhone. Il prototipo uscì dalle mura del campus di Cupertino per dei test sulle reti. I test in laboratorio, infatti, non permettono di comprendere a pieno se in una zona ricca di celle e ad alto traffico la ricezione regge oppure no.
Un brevetto di Apple, però, mostra un sistema di simulazione al computer. Tramite alcuni dispositivi, infatti, la società è in grado di simulare vari scenari, come zone con poche o molte celle, ad alto o basso traffico e così via. Il sistema permette di costruire antenne sempre più affidabili, ne è una prova l’antenna dell’iPhone 4S.
[via patentlyapple]
L’attuale antenna dell’iPhone 4S è stata migliorata molto rispetto l’iPhone 4 per evitare qualsiasi spreco di segnale telefonico. Una cornice che, oltre ad abbellire il design del dispositivo, fornisce un ottima alternativa all’antenna interna. Apple potrebbe utilizzare questa idea anche per altri prodotti, come i MacBook o l’AppleTv.
Lo rivela un brevetto che spiega come integrare l’antenna nel design di un portatile. L’antenna si distingue per la presenza di un divisore nero, come quelli presenti nell’antenna dell’iPhone. Avere dei MacBook Air con antenna 3G integrata, per esempio, è il sogno di molti, e farebbe evitare l’uso di chiavette esterne.
Speriamo di vedere applicate queste tecnologie con i prossimi update hardware dei computer.
[via patentlyapple]
Lo scorso anno negli USA creò un problema così ampio che portò a coniare il termine Antennagate: l’antenna dell’iPhone 4, con le reti americane molto sensibili all’alto traffico di utenti, creò un po’ di problemi di stabilità del segnale. Comprendo con la mano l’angolo sinistro del telefono, infatti, si creava un ponte che interferiva con il segnale. Il problema fu così grande da costringere Apple ad indire una conferenza stampa e spiegare la situazione.
Con il nuovo iPhone 4S, invece, il problema è stato risolto. L’antenna è stata riprogettata e ora toccando l’antenna non si crea nessun ponte. Il segnale, quindi, resta stabile in ogni occasione. Una buona notizia per coloro vivono in zone dove il segnale dell’operatore è debole.
[via InsanelyGreatMac]
Lo scorso anno ci furono delle movimentate sessioni di dibattito sull’antenna dell’iPhone 4, tanto da portare una conferenza stampa straordinaria per spiegare la faccenda. La scarsa ricezione dell’antenna, registrata negli Stati Uniti, portò anche al licenziamento di Mark Papermaster strappato ad IBM dopo una lunga contrattazione.
Quest’anno le cose dovrebbero cambiare. Secondo un recente brevetto, infatti, Apple sta pensando di collegare un’antenna al retro del telefono evitando di toccare la cornice dello stesso. L’antenna coprirebbe un’intera sezione sul retro mediante l’uso di un collante schiumoso che ne eviterebbe l’isolamento radio.
Dobbiamo attendere il lancio del prossimo iPhone 5 per comprendere l’uso o meno di questa tecnologia.
[via patentlyapple]
Commenti recenti