Dopo mesi e mesi di attesa, Apple è pronta per aprire il suo Apple Store di Berlino. Con l’apertura di questo punto vendita i negozi in Germania saliranno ad 11.
La cosa interessante è che l’architettura di questo Apple Store prevede l’occupazione di parte del grande marciapiede mediante delle statue che sono in realtà delle teche. All’interno la società ha inserito i suoi prodotti di punta che, al momento, è rappresentato dall’iPhone 5.
L’apertura è prevista per il 3 maggio alle 17.00. Per l’occasione la società regalerà delle t-shirt commemorative. Il negozio è situato in Kurfurstendamm n. 26.
In base alle statistiche circa la metà dei nuovi acquisti di computer Mac provengono da persone che precedentemente utilizzavano Windows. Quando si passa da un sistema operativo ad un altro c’è sempre la paura di perdere informazioni per strada e di non essere in grado di adattarsi al nuovo sistema operativo.
È un passaggio a cui si sono poste tantissime persone. Anch’io all’epoca effettuai lo switch verso il sistema operativo della Mela. Per rendere questo passaggio meno traumatico la società ha realizzato un servizio che si chiama One To One.
Acquistando un anno per € 99 si riceverà l’assistenza prenotando delle lezioni private con un esperto della società presso un Apple Store. Recentemente, però, la società ha cambiato alcune regole di questo servizio. La migrazione dei dati da PC a Mac potrà essere chiesta entro i primi 60 giorni dall’acquisto del nuovo computer.
La migrazione, inoltre, potrà avvenire soltanto mediante cavo Ethernet, Thunderbolt, FireWire o USB. Non è più possibile chiedere il passaggio mediante la rete Wi-Fi. La configurazione degli accessori esterni, inoltre, ora è fornita soltanto con gli accessori acquistati insieme al computer e non quelli portati successivamente dal cliente.
[via ifoapplestore]
Nella città di MacArthur Chambers situata nello stato del Brisbane (Australia), Apple stava progettando la costruzione di un nuovo Apple Store. Il negozio doveva sorgere all’interno di un palazzo storico del 1934.
Avviati i lavori di ristrutturazione dell’edificio, però, è accaduto un incidente di percorso: l’azienda addetta alla ristrutturazione fallì. Dallo scorso novembre, così, la società ha fermato i lavori che sono rimasti in sospeso. Una scelta spinta probabilmente da motivi burocratici, che però non sono piaciuti agli abitanti della zona.
Così, la corte del Qeensland ha stabilito che la società dovrà pagare i lavori per terminare l’opera iniziata. L’azienda dovrà trovare una società di costruzioni che finisca i lavori e poi tentare di recuperare il denaro perso in precedenza.
Chissà se a termine di questo processo Apple costruirà ugualmente il punto vendita o si limiterà a terminare i lavori.
[via infoapplestore]
Apple è finalmente pronta ad entrare nel centro della capitale d’Italia. Dopo aver aperto il primo negozio nell’Europa continentale a Roma Est, l’azienda di Cupertino sta pensando di aprire un negozio nel centro di Roma. Secondo le fonti del settimanale Espresso, l’azienda avrebbe già firmato per rilevare l’attuale punto vendita di Diesel.
Il negozio che sorge tra via del Corso e piazza San Silvestro, precisamente nel palazzo Marignoli. La struttura dovrebbe essere la più grande d’Italia con 2500 m² dislocati su due livelli. Al momento non si hanno ancora conferme definitive. Se così fosse l’azienda aprirebbe il suo terzo negozio a Roma dopo quello di Roma Est e di Porta di Roma.
Il progetto è integrato all’interno del piano di riqualificazione dell’area che prevede anche l’apertura di altri negozi.
[via repubblica]
Il prossimo campus di Apple, chiamato Space Ship, dovrebbe nascere nel 2016 con un progetto monumentale che prevede l’investimento di 5 miliardi di dollari. Un costo superiore di 1,1 miliardi di dollari alla costruzione del nuovo complesso di grattacieli del World Trade Center.
Dietro al progetto del campus a forma di anello c’è la società Foster + Partners che in passato ha realizzato opere come la Russia Tower, il Beijin Airport e l’Expo Station di Singapore. Lo stile dello studio di architettura piacerebbe così tanto a Tim Cook da convincerlo a provare a disegnare i prossimi Apple Store.
Al momento quelle che circolano sono soltanto voci di corridoio. È probabile che Cook abbia chiesto semplicemente un concept per comprendere quale direzione si potrebbe intraprendere con un nuovo stile. Riuscirà Foster + Partners a sottrarre la polpetta da piatto a 8 Inc?
[via marketingmagazine]
Arriva un’importante notizia nel settore dei manager, o ex manager, di Apple. Ron Johnson, infatti, non è più l’amministratore delegato di JCPenny dopo essere stato licenziato dalla società di grandi magazzini per non aver raggiunto gli obiettivi prefissati.
Johnson era diventato capo della società dopo aver lasciato la direzione degli Apple Store nel giugno del 2011. La vicepresidenza del settore retail andò successivamente a John Browett, ex di PC City, che fu poi licenziato da Apple per non aver portato grandi risultati.
Da quel momento la vicepresidenza degli Apple Store è rimasta vuota. Ron Johnson è ritenuto, insieme a Steve Jobs, l’artefice del successo dei negozi della Mela. Apple coglierà la palla al balzo per riassumere l’ex manager?
[via the verge]
Il programma gita all’Apple Store è nato negli Stati Uniti. In Italia, dove abbiamo numerose bellezze artistiche e musei da visitare, il programma appare bizzarro. Si tratta, infatti, di una gita per la visita di un negozio di Apple.
Durante la gita agli studenti, per lo più bambini, seguiranno un corso e al termine riceveranno un attestato di partecipazione. L’obiettivo dell’azienda è mostrare come sia facile coltivare le proprie potenzialità con gli strumenti di Apple.
Nell’edizione di quest’anno sono 6 i negozi che parteciperanno: Carugate, Contrada Cubba, Grugliasco, Marcianise e i due negozi di Roma. Le scolaresche che vogliono partecipare, per un massimo di 25 studenti, dovranno prenotarsi entro il 31 maggio all’interno del sito ufficiale. Le visite durano tra i 60 e i 90 minuti.
Commenti recenti