Articoli con Tag Apple

Apple fa chierezza sulla garanzia sul suo sito

kiro
30 mar 2012

Il prossimo 9 maggio il tribunale deciderà se confermare la multa di 900.000 € contro Apple per la poca trasparenza in materia dei garanzia dei prodotti. Come ha rilevato Altroconsumo, infatti, la società continua a dire ai suoi clienti che la garanzia è di 1 anno contro la legge europea che stabilisce almeno 2 anni di garanzia sui prodotti elettronici.

La società, quindi, gioca di anticipo e sul suo sito spiega come stanno le cose. In pratica solo in Europa si attiva una garanzia di 2 anni dal momento della vendita e può essere fatta valere presso il venditore. Se questi è Apple, attraverso un Apple Store o l’Apple Store on line, allora sarà fatta valere dalla società. Se un altro venditore, come un rivenditore o un negozio Saturn, sarà fatta valere presso quel negozio.

Resta attiva la garanzia ufficiale Apple per il primo anno che prevede la richiesta di riparazione per telefono e assistenza telefonica per i primi 90 giorni. L’AppleCare non fa altro che estendere questa assistenza telefonica per tre anni e la rivalsa sempre nei confronti di Apple.

Facciamo un esempio: se io compro un Mac da Saturn il primo anno, se accade qualcosa, posso chiamare Apple mentre il secondo devo per forza rivolgermi a Saturn. Se compro l’AppleCare per tutti i tre anni posso chiamare Apple. Quindi dovrà essere il cliente a decidere quale tipo di garanzia volere.

[via Apple]

Apple cerca un esperto di data center per aprire una nuova server farm

kiro
28 mar 2012

Apple sta cercando un super manager per un data center di nuova generazione. L’offerta di lavoro è apparsa sul sito di Apple dove la società spiega chiaramente il bisogno di un Data Center Construction Project Manager.

La persona assunta deve avere esperienza nel mondo dei server e dei data center. Il suo compito sarà gestire i team, i fornitori e i costruttori per realizzare un data center. L’annuncio non specifica dove sorgerà questa struttura, ma secondo le notizie recenti la città preposta dovrebbe essere nell’Oregon (USA).

Se vi sentite dei luminari nel settore fatelo sapere ad Apple, magari avrete un posto di lavoro nella società.

[via apple]

Se Apple fosse nata in Italia avrebbe pagato 25 miliardi di dollari di tasse in più

kiro
21 mar 2012

Quanti sono 25 miliardi di dollari? Tanti, almeno quanto una manovra statale italiana per pareggiare i conti. E pensare che questa manovra, che di solito viene effettuata prendendo denaro dalle tasche dei cittadini, potrebbe essere evitata con una singola società: Apple.

Se Apple fosse nata in Italia, infatti, il suo patrimonio sarebbe molto inferiore. Tralasciando la burocrazia e i problemi con la criminalità organizzata, il nostro Paese le avrebbe offerto il 44% di tasse. A tanto ammonta, infatti, la pressione fiscale sulla più grande azienda italiana: ENI.

Dal 2007 al 2011 Apple ha pagato agli USA tasse con una pressione fiscale fino al 31,75% contro la media del 35%, vale a dire 20,9 miliardi di dollari. In Italia ne avrebbe pagati almeno 14 miliardi in più. 33 miliardi in più se fosse stata assoggettata dalla pressione fiscale più alta registrata nel Paese: 68,5%.

[via Sole24Ore]

Apple attiva “Answers from the community” le risposte comuni date dagli utenti

kiro
19 mar 2012

Quando si naviga nelle pagine dei prodotti Apple, come quelle presenti nell’Apple Store on line, ci si trova di fronte a risposte comuni per domande generali riguardanti i prodotti. Sono le famose FAQ (frequently asked questions).

Alcune domande, però, potrebbero non essere presenti. Ora Apple risolve il problema mediante l’aiuto degli utenti. Nelle pagine americane, infatti, è apparso un nuovo strumento per sottoporre domande. Le risposte sono date da altri utenti e se la domanda è rilevante viene posizionata in evidenza in una classifica.

Ovviamente la società filtrerà le domande per evitare speculazioni, ma in ogni modo resta un passo avanti per sapere più cose prima dell’acquisto.

[via thenextweb]

Nonostante la sentenza a favore di AGCM Apple mente sulla garanzia

kiro
19 mar 2012

Qualche tempo fa abbiamo visto la sanzione dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) nei confronti di Apple. In Italia, come nel resto d’Europa, la garanzia sui prodotti elettronici deve essere di due anni, mentre Apple millanta di applicarla per un solo anno. Tutta colpa dell’AppleCare, un pacchetto di estensione della garanzia che aumenta questo tempo di copertura a tre anni e che frutta molti soldi alla società.

Apple fu anche obbligata a pubblicare nel suo sito la decisione dell’AGCM, comunicazione fatta sparire poco tempo dopo per non dare troppo nell’occhio ed evitare la riduzione delle vendite dell’AppleCare. Ma c’è di più: nonostante esista una delibera per applicare una legge, negli Apple Store la società ha dato disposizione di comunicare ai clienti che la garanzia è di un solo anno.

La società mente e questo lo sappiamo tutti. Per tale motivo Altroconsumo ha offerto la sua disponibilità. L’associazione per la tutela dei consumatori invita tutti coloro subiscono questa ingiustizia, vale a dire vedersi privati della garanzia nel secondo anno, scrivendo ai loro contatti per ricevere tutela nei confronti di Apple. L’associazione ha messo a disposizione anche un modello di lettera da spedire al negozio.

La famiglia Jobs riceve 15 milioni in dividendi, mentre a Tim Cook nulla

kiro
19 mar 2012

Come annunciato pochi minuti fa, Apple distribuirà dividendi per ogni azione a partire dal 1 luglio di quest’anno. Il piano attuale, che sarà modificato in futuro, prevede 2,65 $ per ciascuna azione.

Considerando che la famiglia Jobs ha ricevuto in eredità 5,5 milioni di azioni, questo piano fornirà dividendi per 15 milioni di dollari. A Tim Cook, attuale CEO di Apple, non andrà neanche un centesimo.

Per evitare speculazioni sul piano di distribuzione, infatti, Cook ha rinunciato ai suoi dividendi. L’ultimo piano di distribuzione di dividendi di Apple si ebbe nel 1995.

Apple annuncia dividendi per gli azionisti e riacquisto azioni

kiro
19 mar 2012

Gli azionisti Apple riceveranno un mucchio di denaro. La società, infatti, ha annunciato un piano di distribuzione dei dividenti che inizierà il quarto trimestre fiscale, vale a dire dal 1 luglio, più un piano di riacquisto di azioni che inizierà il 30 settembre.

Sulla bilancia ci sono 45 miliardi di dollari in tre anni per offrire 2,65 $ ad azione, più un riacquisto di 10 miliardi in azioni che serviranno a supportare la distribuzione di stock option ai dipendenti. Il resto del tesoro della società, che aumenta ad ogni trimestre, servirà ad acquistare società, brevetti e aprire nuovi negozi.

In altre parole ora la società guadagna tanto denaro da continuare a finanziare i suoi progetti futuri e ripagare gli azionisti della fiducia di questi anni.

[via Apple]