Ricordate l’asta sui documenti di fondazione di Apple? Si tratta di alcuni documenti originali, con tanto di firma a penna, riguardanti la fondazione di Apple. Sono documenti che erano di proprietà di Ron Wayne, il terzo socio che uscì con il suo 10% dopo pochi giorni perchè, dichiarò lui, non si sentiva all’altezza delle menti geniali dei due Steve che pensavano a fare affari su larga scala.
Quell’asta, tenuta presso gli uffici di Sotherby, dovevano fruttare almeno 150.000 $. La somma ricavata è stata molto superiore. Un acquirente anonimo, che ha effettuato il suo rialzo per telefono, ha acquistato i documenti per 1,6 milioni di dollari.
Il 12% di questi andrà a Sotherby e il resto a Ron Wayne. Ora l’uomo non vivrà più in stato di precarietà. Una magra consolazione alla luce del fatto che, se avesse tenuto quel 10%, ora le sue azioni Apple varrebbero quasi 4 miliardi di dollari.
[via fortune]
Arriva un’occasione molto ghiotta per i mac user con il pallino del collezionismo. Il prossimo 13 aprile, infatti, andranno all’asta dei documenti originali relativi alla fondazione di Apple.
I documenti sono al momento di proprietà di Ron Wayne, il terzo socio fondatore di Apple che lasciò la sua quota poche settimane dopo in quell’aprile del 1976. I fogli hanno le firme originali di Steve Jobs, Steve Wozniak e ovviamente Wayne.
La società che si occuperà dell’asta è Sotheby’s e il valore stimato oscilla tra i 100.000 e i 150.000 $. Chi sarà il fortunato e facoltoso collezionista che li porterà a casa?
[via macrumors]
I collezionisti dei computer Mac hanno visto passare un gioiellino su eBay. Un uomo dell’Ohio (USA) ha venduto all’asta un computer Apple II originale e funzionante del 1977. Il computer è stato costruito da Steve Wozniak ed è tra i primi 5000 sfornati dalla società, esattamente è il numero 2812.
Integro e mai modificato, ha ancora la roms originale e non è stata aggiornata con quella rilasciata nel 1979. All’epoca il computer era venduto per 1.298 $, mentre l’asta è partita da 2.499 $. A seguito di alcuni rilanci si è conclusa per 6.100 $.
[via macnn]
Vendere all’asta vecchi modelli di computer di Apple può rendere molto bene, ma cosa succede se si mette all’asta addirittura un prototipo di un computer mai messo in vendita? Se lo chiede l’utente Zieglerc che su eBay vende un portatile prodotto nel 1989.
Il modello in questione fu costruito solo a scopi dimostrativi e non fu mai trasformato in prodotto commerciale. Ha una trackball sulla sinistra, ma non si accende. La batteria agli acidi interna, infatti, non funziona più e questo tipo di computer, come si dichiara, funziona solo a batteria carica.
Al momento l’asta è deserta. Il prezzo di partenza è di 1.750 $.
[via 9to5mac]
Qualche giorno fa vi parlai di un’asta molto particolare: la vendita del primo computer creato a mano da Steve Wozniak con il nome Apple I. Quello che può essere considerato il primo PC nella storia dell’informatica è stato prodotto in 200 esemplari, ma si stima che almeno 150 siano andati persi. Il modello battuto all’asta, e costruito nel garage di Steve Jobs, è stato acquistato da un italiano per 158.000 €.
Il fortunato e ricco acquirente si chiama Marco Boglione ed è presidente di BasicNet che ha sede a Torino. L’Apple I sarà esposto fino a giugno nel nuovo negozio di K Way che sarà inaugurato a breve, così chiunque vorrà potrà andare e rendere omaggio a questo computer. Tra le sue caratteristiche: 8 Kb di memoria RAM e un processore 6502 a 8 bit.
[via Sole24Ore]
Sarà Christie’s a Londra il palcoscenico dove si batterà all’asta uno dei primi Mac costruiti da Steve Wozniak e Steve Jobs in persona. L’unità, che fa parte di una produzione totale di 200 pezzi, è stata costruita nel garage di Steve Jobs. Il computer, inserito in un case in legno costruito a mano, è corredato da manuali e una lettera di ringraziamento firmata dal CEO di Apple.
All’epoca fu venduto per 666,66 dollari e possedeva 8 Kb di memoria RAM. Il prezzo previsto per questo gioiellino è di 150.000 sterline, circa 175.000 €.
Aggiornamento: il computer è stato venduto per 133.250 sterline, circa 156.000 €.
[via dailymail]
Ricordate quell’asta riguardante uno scalino della scala di cristallo dell’Apple Store della 5° Strada? Ci sono alcuni aggiornamenti in merito. Dopo l’inizio dell’asta, infatti, l’utente ebbe una telefonata dall’ufficio legale della società con la minaccia di una causa legale da migliaia di dollari se non avesse chiuso l’inserzione.
L’utente la chiuse per evitare grane. Qualche giorno fa, però, ha protestato. E’ un ex dipendente del negozio di Apple che ebbe lo scalino all’epoca della manutenzione dalla ditta che si occupa della scala. Durante un trasloco, però, si accorse di avere ancora lo scalino e decise di venderlo on line.
Secondo le sue ragioni ha tutto il diritto di venderlo perchè lo ha ricevuto legalmente dalla ditta manutentrice. Secondo Apple, invece, è un bene della società quindi non ha diritto di venderlo. Il piccolo Davide se la sentirà di sfidare Golia?
[via slashgear]
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