Finalmente Ballmer è tornato ad esprimersi alla stampa. Le sue dichiarazioni mi mancavano, ne sentivo quasi la necessità. Ma di certo non poteva risparmiarsi per il lancio di Windows Phone 7, il nuovo sistema operativo che Microsoft ha riservato per gli smartphone.
Un giornalista gli ha chiesto informazioni sul vasto assortimento di telefoni con WP7, a differenza di Apple ne possiede pochissimi dispositivi con il suo iOS. Ecco cosa ha risposto il CEO di Microsoft:
“Credo che il problema, se tu non hai una sorta di standard minimi, è che il brand non significa nulla per gli utenti. Il nostro brand significa qualcosa per gli utenti. Significa qualcosa per gli sviluppatori. Implica un livello di coerenza e di alta qualità. E’ la cosa che credo importante per Windows Phone“.
E per voi cosa significa il brand di Microsoft?
[via CNET]
Povero Ballmer, dopo le critiche ricevute qualche giorno fa, ora si vede annullare il rinnovo di 20.000 licenze da parte di Google. Big G, infatti, ha deciso di bannare l’uso di Windows dai computer della società.
La scelta della nuova norma è dovuta alla poca sicurezza offerta dal sistema operativo con le finestre. Sicurezza che ha vacillato, ad esempio, durante l’attacco hacker proveniente dalla Cina.
I computer con Windows dovranno avere un permesso speciale dai piani alti. Tutti gli altri dipendenti saranno invitati ad usare Linux o Os X. Credo che solo pochi protesteranno per questa scelta. Pensate se Google avesse bannato Os X. Probabilmente avremmo assistito a una sommossa.
[via financial times]
Probabilmente Ballmer non c’entra nulla, ma chi è sotto di lui di certo non gli rema a favore. Durante il lancio di Windows 7, infatti, il CEO di Microsoft è intervenuto durante il The Today Show della NBC per mostrare il nuovo sistema operativo. Peccato che alle sue spalle c’era un bel MacBook Pro, il computer della concorrenza.
In fondo si sa, il computer in cui Windows funziona meglio è un Mac.
[via crunchgear]
Mancavano da qualche mese le pillole di saggezza di Steve Ballmer, capo di Microsoft, che ritorna a parlare dell’iPhone e del suo successo. Dopo aver criticato il telefono di Apple qualche tempo fa e riabilitato con un “niente male”, ora Ballmer dichiara:
“Diciamolo chiaramente, Internet è stato creato per i PC e non per l’iPhone. E per questo motivo che nell’App Store ci sono 75.000 applicazioni, stanno provando a rendere la navigazione sull’iPhone decente“.
Considerando che un terzo di tutto il traffico internet mobile è generato dall’iPhone, forse Ballmer non ha idea di cosa stia blaterando.
[via businessinsider]
Ricordo che nel 2007 pubblicai un articolo per indicare come Apple crescesse più di Microsoft in termini di fatturato. Oggi, però, posso darvi notizie ancora migliori, perchè se da un lato Apple vede crescere il proprio fatturato nell’ultimo trimestre fiscale, Redmond vede addirittura una retrocessione.
Lo si evince dalla presentazione dei dati fiscali dove si nota che, dopo 23 anni di crescita, Microsoft vede un calo del 6% delle vendite e addirittura del 32% dei profitti. Il fatturato, infatti, è stato di 13,7 miliardi di $ contro gli 8,16 miliardi registrati da Apple. Un margine di soli 5 miliardi, non tanto alti se consideriamo che Microsoft agisce in quasi monopolio dei sistemi operativi.
Le azioni di Redmond hanno reso 33 centesimi, contro gli 1,33 $ di Cupertino. Probabilmente in questo momento Ballmer starà mangiandosi il cappello in stile Rockerduck.

Eccolo di nuovo in pista Steve Ballmer, il capo di Microsoft che avendo tanto tempo libero dopo la gestione di Microsoft, può dedicarsi a dare sentenze sulla gestione di Apple. Così, dopo aver detto che l’iPhone fa schifo e successivamente che non è poi tanto male, ora suggerisce a Tim Cook, capo momentaneo di Apple, di rivedere la politica dei prezzi.
“L’economia è utile. Pagare 500 $ in più in questo momento, per la stessa quantità di hardware, non significa pagare 500 $ per un logo? Credo che bisognerebbe fare proposte migliori per la maggior parte delle persone che ne fanno uso“.
Al di là della comprensione di politiche di nicchia con apertura anche a quelle consumer, Ballmer dovrebbe comprendere che molte persone pagano quei 500 $ in più pur di non utilizzare Windows. Ovviamente tutti gli abbassamenti di prezzo da parte di Apple saranno ben accetti.
[via BoingBoing - foto via Flickr]
A quanto pare le pedine sullo scacchiere dell’informatica stanno mutando velocemente. Se da un lato abbiamo Apple che assume oltre 11.000 dipendenti in un anno, dall’altro lato abbiamo Microsoft che ne licenzia 5.000. E’ questa, infatti, la decisione presa da Redmond per rispondere al decremento di 2 punti percentuali del fatturato che si attesta a 16,63 miliardi di dollari per l’ultimo trimestre, contro i 10,17 miliardi di Apple.
I tagli di Microsoft prevedono 1.400 dipendendi a casa subito e i restanti entro i prossimi 18 mesi. I caduti provengono soprattutto dalle divisioni Zune e Xbox per i settori ricerca e sviluppo, marketing, vendite, finanza, settore legale e IT.
Suvvia Ballmer non dirci che lanci in mare le persone che ti hanno aiutato a produrre ricchezza fino ad ora? Se vuoi un consiglio, copia meglio dalla società che hai chiamato tappetto qualche anno fa.
[via i4u]
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