Dopo un investimento da 6 milioni di dollari e alcuni mesi di lavoro, e soprattutto dopo aver chiuso per un giorno (evento mai accaduto per quel negozio), Apple ha inaugurato il nuovo cubo dell’Apple Store della 5th Strada di New York.
Il cubo è formato da 15 enormi pannelli di cristallo contro 90 pannelli usati in precedenza. Ma è giustificato un investimento da 6 milioni per ridurre il numero di pannelli? Si se si vuole mandare il messaggio della semplificazione dei prodotti, della ricerca della perfezione, della bellezza delle linee tipiche della filosofia Apple.
Un cubo che rappresenta un messaggio: siamo la Apple di sempre. Segue un video dopo il continua.
Ieri abbiamo visto la grafica stilizzata del nuovo cubo dell’Apple Store della 5th Strada di New York. Con un investimento di 6,6 milioni di dollari, Apple utilizzerà 15 enormi pannelli di cristallo contro i 90 mini pannelli usati in precedenza.
Oggi una ricostruzione grafica del lavoro finale ci mostra come sarà il nuovo cubo. Il cambiamento si nota e le linee sembrano quasi sparire con la Mela che si libra nell’aria.
Per vedere la differenza basta associare la foto del vecchio cubo che trovate dopo il continua.
Durante i primi giorni di apertura, non sono state poche le persone che si sono chieste se aprire un Apple Store sottoterra, sormontato da un cubo di vetro costato 9 milioni di dollari e frequentato da 300 dipendenti sarebbe stato veramente conveniente per Apple. La risposta a questa domanda è arrivata oggi: si!
Secondo i dati raccolti dalla società, infatti, l’Apple Store della 5° Strada a Manhattan genera ben 440 milioni di dollari ogni anno, contro i 25 milioni generati dal negozio di Zara subito dopo e contro i 100 milioni di dollari generati dal punto vendita di Soho.
Grazie al flusso di clienti e ai molti turisti che vengono ad ammirare il cubo di cristallo, il negozio riesce ad essere sempre sotto lo sguardo di tutti e punto di riferimento per la ricca popolazione newyorkese. Anche questa volta Apple ci ha visto giusto.
[via AppleInsider]
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