A volte Apple ha bisogno di tempo per comprendere quale sia la buona strada da percorrere. In una sorta di timore di sbagliare, in un clima in cui lo sbaglio non è contemplato, i passi verso il futuro sembrano a volte troppo cauti. Ne è un esempio il MacBook Air, un computer ultra leggero, venduto nel formato da 11″, un formato che colpisce sul fianco i produttori di netbook.
Oltre al prezzo economico, infatti, i netbook offrono dimensioni estremamente ridotte. Steve Jobs per mesi dichiarò che un computer dalle piccole dimensioni non offriva grandi prestazioni in termini di usabilità, ma poi nacque il MacBook Air. Da allora le vendite di questo modello si sono fatte sempre più importanti, complice anche l’uscita di scena del MacBook bianco in policarbonato.
Secondo un’analisi di mercato creata da Morgan Stanley e NPD, infatti, attualmente le vendite dell’Air coprono un terzo di tutte le vendite di portatili della società. Dallo scorso maggio, dove le vendite generate erano dell’8%, ora si è arrivati al 28%. Una quota che crescerà enormemente se la società integrerà le richieste effettuate dai clienti: vale a dire l’integrazione del 3G e del GPS nel dispositivo.
[via appleinsider]
Gartner, nota società di analisi di mercato, ha effettuato una fotografia al mercato dei computer in Europa e in Italia in base alle vendite dell’ultimo trimestre fiscale. In totale, tra giugno-luglio-agosto, sono stati venduti 14,8 milioni di computer con una diminuzione dell’11,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno.
Apple, a livello europeo, è al quinto posto tra i produttori di computer con 1,13 milioni di unità vendute e una crescita del 19,6% rispetto allo stesso trimestre del 2010. Meglio di lei fa solo Asus con una crescita di 20,3% e 1,56 milioni di unità. al primo posto, però, troviamo HP con 3,37 milioni di unità e un calo del 7,5%.
In Italia, invece, dell’ultimo trimestre sono stati venduti 1.16 milioni di computer con un calo del 30,7% su base annua. Apple nel nostro Paese è al 4° posto con 83.458 unità vendute e una crescita del 13,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Tutti gli altri produttori sono in calo. Al primo posto c’è Asus seguita da HP e Acer.
[via macrumors]
Dopo la diffusione dei dati sull’ultimo trimestre fiscale, arrivano alcuni dettagli dai bilanci della società che ci aiutano a comprendere meglio l’andamento dell’azienda: attualmente sono stati scaricati 18 miliardi di applicazioni dall’App Sotre, 16 miliardi di canzoni dall’iTunes Store e 180 milioni di libri dall’iBookstore. Cifre molto elevate che lasciano comprendere quanto sia diffuso il mercato di Apple.
Arrivano anche i numeri degli Apple Store: ora sono 357 i negozi del mondo, di cui 30 aperti negli ultimi tre mesi. Nei prossimi tre mesi, inoltre, la società ne aprirà altri 40 di cui il 75% fuori dagli Stati Uniti. Nell’ultimo trimestre il fatturato dei negozi è stato di 3,6 miliardi di dollari, vale a dire 10,7 milioni di $ per ciascun negozio.
[via Apple]
Nella giornata di ieri sono stati diffusi i dati sull’ultimo trimestre di Apple. Un trimestre roseo considerando che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, Apple ha aumentato il fatturato del 39%. C’è un dato non molto positivo e si riferisce alla vendita degli iPhone.
Gli analisti prevedevano vendite di oltre 20 milioni di unità, mentre la società ne ha venduti 17,07 milioni con un calo del 19% rispetto al trimestre precedente. Perchè? Secondo Tim Cook il problema è stato causato da due fattori: la non apertura verso altri operatori nell’attesa dell’iPhone 4S e il cumulo di indiscrezioni che ne ha rallentato le vendite.
Invece dal mio punto di vista il calo minore non è stato generato dalle indiscrezioni, che rappresentano solo un canale informativo, ma dai ritardi accumulati dalla società. Gli ultimi tre iPhone, infatti, sono stati venduti a partire da giugno/luglio, mentre quest’anno la società è riuscita a prepararsi solo per ottobre.
Secondo voci di corridoio i ritardi si sono accumulati per lo sviluppo di Siri, il sistema di riconoscimento vocale che ha richiesto più tempo del previsto e, attualmente, è ancora in fase beta. I clienti hanno fatto bene ad aspettare altrimenti nel trimestre luglio/agosto/settembre avrebbero comprato un modello ormai vecchio per poi vedere ad ottobre un telefono tutto nuovo allo stesso prezzo. Di certo l’iPhone 5 potrà uscire per l’estate del 2012 ed evitare cali delle vendite.
Quattro volte le vendite dell’iPhone 3GS e più del doppio di quelle registrate con l’iPhone 4 nello stesso periodo. L’iPhone 4S, che per molti sarebbe stato un flop, si sta dimostrando un vero generatore di record. Nel primo weekend di vendite, infatti, Apple ne ha venduti oltre 4 milioni, vale a dire 23 unità ogni secondo.
Numeri da capogiro che consideriamo che l’iPhone 4S non è in vendita ovunque, ma solo in Canada, USA, UK, Francia, Germania, Australia e Giappone. Entro la fine del mese approderà in 22 Paesi, tra cui l’Italia.
Apple fa anche sapere che al momento le persone passate a iOS 5 sono 25 milioni, mentre sono stati attivati 20 milioni di account iCloud.
[via Apple]
Nella causa di Apple contro Samsung sono stati depositati una serie di documenti. Tra questi quelli che dimostrerebbero che Samsung ha atteso il successo dell’iPhone per copiarne gli aspetti salienti e produrre, così, un suo dispositivo concorrente. Questo successo è provato da una serie di articoli e dai dati di vendita.
Questa sera la società renderà ufficiali i dati trimestrali, quindi le vendite negli ultimi tre mesi, ma nei documenti leggiamo che alla fine dello scorso mese la società ha venduto:
Per un totale di 187 milioni di dispositivi con iOS. Se aggiungiamo l’AppleTv, che possiede un firmare molto personalizzato di iOS, arriviamo a 200 milioni di dispositivi.
[via thisismynext]
La formula del MacBook Air, se fosse un prodotto commestibile, sarebbe molto semplice: 1.000 € per un 1 KG, almeno per la sua versione base. Presentato qualche mese fa, è diventato ormai un vero e proprio successo commerciale. Negli ultimi 3 mesi, infatti, avrebbe venduto 1,1 milioni di unità, vale a dire il 40% di tutti i portatili di Apple.
Il netbook è ormai un settore in declino, e chi desiderava avere un computer altamente portatile, resistente, leggero, dalla potenza pari a quella degli altri portatili di fascia media, ha trovato nell’Air il compagno perfetto per viaggi e studi.
Io ne ho uno da 11,6″ e devo ammettere che la sua potenza non ha nulla da invidiare agli altri portatili. La velocità dei processi è garantita anche dal disco SSD. Anche Lion, il sistema operativo in versione beta presso gli sviluppatori, funziona molto bene.
[via macbidouille]
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