Dopo aver annunciato il superamento delle 10.000 applicazioni presenti nell’App Store, Apple ha anche annunciato che lo scorso venerdì sono state superate i 300 milioni di download, uno per ogni cittadino statunitense.
Un successo enorme che nessuno è riuscito ad anticipare. La prova evidente che l’iPhone è si un telefono ma con l’ausilio di applicazioni diventa uno strumento con altissime potenzialità, capace di soddisfare diversi bisogno ma anche intrattenere.
La crescita in questi mesi è stata enorme. Basti pensare che al suo lancio, lo scorso 11 luglio, in catalogo c’erano solo 500 applicazioni.
[via Macworld]
Buone notizie per le aziende che investono nella pubblicità in Internet. I banner visualizzati dai dispositivi mobili aumentano con tassi di crescita a tre cifre. Il trand è dovuto anche all’introduzione dell’iPhone, indicato come il dispositivo che genera più impressioni per gli spot on line.
Secondo i dati raccolti ad ottobre, infatti, dal telefono della Mela sono stati visualizzati 236 milioni di banner contro i 103 di settembre. Un mercato che genera, attualmente, 5,8 miliardi di dollari. Più della metà del traffico è stato generato negli USA, probabilmente per via della flat dati offerta da At&T, mentre il 17% è generato in Europa e il 8% in Asia.
Secondo le ultime stime, entro il 2011 questo settore porterà un giro di affari da oltre 19 miliardi di dollari.
[via CNET]
Arrivano i dati di utilizzo dell’iTunes Store. Mentre negli USA è diventato il rifornitore di musica più grande sul mercato, in Italia il trand cresce anche se più lentamente. Secondo un’indagine di ComScore World Metrix, infatti, il 12,4% della popolazione, per il mese di settembre, ha utilizzato il negozio virtuale della Mela.
Dato in crescita anche grazie alle vendite dell’iPhone che obbligano il passaggio per l’iTunes Store. Negli altri paesi le cose non vanno da meno. Prendendo in cosiderazione agosto, per esempio, anche la Francia si attesta un 12,4%, mentre la Germania macina un 10,7%. Ottimi risultati in Giappone e UK, rispettivamente con 23,7 e 23,4%.
[via ComScore World Metrix]
Vorreste avere la possibilità di riprodurre la libreria di iTunes di casa vostra ovunque voi siate? Se non avete un iPod tanto capiente da contenerla tutta, in futuro potreste risolvere con un iPhone. Secondo un brevetto depositato da Apple, infatti, si può utilizzare un sistema di streaming dati.
Il sistema utilizza i metadata, cioè quei dati che identificano i file. Questi documenti hanno un peso di almeno 100 volte inferiore ai file stessi e potranno essere utilizzati, sfruttando una connessione dati, per risalire al file contenuto nel proprio computer. Non ci resta che attendere il lancio.
[via AppleInsider]
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