Dopo le impressioni di Walt Mossberg, arriva anche la recensione di David Pogue, celebre giornalista del New York Times. Le impressioni di Pogue calcano quelle di Mossberg, segno che l’iPhone 4 genera realmente quelle impressioni.
Il design è molto pulito e solido, mentre lo schermo è molto ben definito. La batteria ha segnato 16% di autonomia residua dopo una giornata di uso intenso, buon segno considerando che difficilmente ci si arriva con il 3GS.
Il processore A4, lo stesso dell’iPad, dona molta velocità al disposivito, mentre la fotocamera, seppur non al pari di una reflex, scatta ottime foto. Anche Pogue ha avuto problemi con le reti di At&T ed elogia FaceTime perchè, dice, a differenza delle videochiamate normali la sua qualità è molto superiore sia dal punto di vista audio che video.
Il giornalista conclude dicendo che darà del filo da torcere a tutta la concorrenza.
[via nytimes]
Dopo la recensione di Walt Mossberg, arriva un altro punto di vista per l’iPad. David Pogue, giornalista per il New York Times, ha provato il nuovo tablet di Apple scrivendo addirittura due recensioni: una per gli esperti e l’altra per i neofiti.
Pogue elogia la velocità del dispositivo dichiarando che le pagine si aprono velocemente, ma critica la tastiera virtuale definendola non molto comoda. I libri si leggono bene, ma non con la luce diretta del sole sullo schermo. L’assenza di flash è un difetto, ma molti siti stanno adottando il protocollo HTML5. Il giornalista però teme che ci sarà bisogno di molto tempo prima di vedere un uso allargato di questo protocollo.
La batteria lo ha lasciato molto sorpreso. Pogue è arrivato a 12 ore di utilizzo senza problemi. Teoricamente, dice, potrete vedere un film per 12 ore di fila.
[via New York Times]
David Pogue, nota firma del New York Times, ha dedicato una canzone all’App Store durante un suo intervento all’Interop New York 2009 presso il Javits Center. Riprendendo la musica di “Oops…I did it again” di Britney Spears, il giornalista ha cantato “Apps!… I did it again” per raccontare il suo rapporto con il negozio delle applicazioni di Apple.
David non è nuovo a questo tipo di performance. A gennaio cantò Imagine in versione mac user.
[via brainstormtech]
Il noto giornalista David Pogue del New York Times ha avuto il piacere di incontrare Steve Jobs dopo la presentazione dei nuovi iPod. Preso da curiosità ha chiesto al CEO il motivo per cui l’iPod Nano ha una fotocamera e il Touch no. Ecco la sua risposta:
“Inizialmente non eravamo molto sicuri del mercato del Touch. Era un iPhone senza la funzione telefonica? Era un pocket computer? Poi è accaduto che i clienti lo hanno visto come un dispositivo per giocare. Così abbiamo iniziato a venderlo seguendo questa strada e così è stato. E adesso ciò che vediamo è una via economica per accedere all’App Store e questo è l’obiettivo migliore. Ci siamo sforzati di abbassare il prezzo a 199 $ e non abbiamo bisogno di aggiungere altre caratteristiche. Abbiamo bisogno di lasciare il prezzo più basso possibile per renderlo accessibile a tutti“.
Oggi è il giorno di Snow Leopard, il nuovo sistema operativo di Apple. Alcuni di voi lo avranno già acquistato nei negozi, altri stanno attendendo l’arrivo del postino, ma cosa consiste il passaggio da Leopard a Snow Leopard? Il noto giornalista David Pogue, del New York Times, dopo aver testato Os X 10.6, ha creato un video dove spiega in parole semplici in cosa consiste l’ottimizzazione.
In un certo senso è come spiegare il passaggio a un bambino di 8 anni. Buona visione.
Cosa sarebbe un mondo senza Apple? Di sicuro nulla di felice, come canta David Pogue, noto giornalista del settore tecnologico del New York Times. Il vecchio David, infatti, si è divertito a reinterpretare Imagine di John Lennon in stile Macuser.
Il risultato è una divertente performance tenutasi lo scorso 13 dicembre in California durante la “Entertainment Gathering 2008″.
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