Articoli con Tag display

Apple brevetta il display OLED a basso consumo

kiro
4 nov 2011

I display OLED in commercio sono formati da tre strati: due pellicole di conduttori ed elettrodi che contengono, come un panino, una pellicola di materiale organico. I conduttori, per far apparire i colori, mandano impulsi elettrici al materiale organico con le relative informazioni del colore da assumere.

Questi display permettono rese di colore elevate e consumano teoricamente poco, eccetto che per il colore bianco. A differenza degli schermi LCD, infatti, quelli OLED per riprodurre il bianco devono mandare costantemente impulsi elettrici.

L’idea brevettata da Apple è usare una terza pellicola fatta di materiale bianco e trasparente. In questo modo, quando servirà il bianco, lo schermo dovrà semplicemente cessare di funzionare nelle aree preposte lasciando intravedere il bianco naturale della pellicola. Il risultato è una riduzione dei consumi del 30%. Una soluzione che potrà aumentare l’autonomia dell’iPhone.

Rendendo parte delle aree trasparenti, inoltre, la società può mostrare, per esempio, il suo logo quando lo schermo è spento riprendendolo dall’altro lato del display.

[via patentlyapple]

Indiscrezioni sullo schermo dell’iPad 3

kiro
27 ott 2011

Mentre il flusso informativo sull’iPhone 4S è appena iniziato, già si pensa all’iPad 3, la futura generazione del tablet di Apple. Il prossimo passo sarà molto importante per la società poichè dovra mantenere la leadership di mercato. I concorrenti diventano sempre più numerosi, come Amazon che con il suo Kindle Fire minaccia di occupare una buona fetta della torta.

Un fattore cruciale sarà lo schermo. Secondo alcune voci di corridoio, la società tenterà di aumentarne la risoluzione, anche se non sarà proprio un Retina display. Al momento si vocifera l’uso di uno schermo dalla risoluzione di 2048 × 1536 pixel con una densità di 264 ppi contro i 326 ppi degli iPhone e i 132 ppi degli attuali iPad.

Sempre secondo queste indiscrezioni, Samsung ed LG avrebbero alcune difficoltà nel costruire gli schermi a causa delle attualità capacità di produzione degli impianti, già saturati dalla costruzione delle generazioni attuali. Per accelerare i tempi si potrebbe costruire uno schermo dalla risoluzione di 1600 x 1200 pixel, ma Apple desisterà dalla sua voglia di incrementare la risoluzione fino al doppio?

[via cnet]

Ecco perchè lo schermo dell’iPhone è migliore di quello del Galaxy

kiro
9 ott 2011

Ci sono ancora molte persone che, nell’affrontare un acquisto, ragionano con il righello delle scuole medie, vale a dire che misurano quale prodotto ce l’abbia più lungo. Stiamo parlando di display ovviamente, ma possiamo dire a priori che uno schermo da 4,21″ sia migliore di uno schermo da 3,5″? Per qualcuno si. E sono le stesse persone convinte che una fotocamera da 14 megapixel sia migliore di una da 8 megapixel e così via.

Ragionando dal punto di vista dell’esperienza utente, invece, le cose cambiano. Dustin Curtis ha dimostrato come uno schermo da 3,5″ offra un’esperienza maggiore di uno da 4,21″ perchè può essere usato con una sola mano. L’area di azione del pollice, infatti, riesce a coprire ogni punto dello schermo.

E’ la stessa differenza tra un iPhone 4S e un Galaxy S II. Ed è lo stesso motivo per cui, come dicono le indiscrezioni, il prossimo iPhone avrà le stesse dimensioni ma il display sarà più ampio eliminando dei margini della cornice dell’attuale telefono. E’ il caso di dire, anche questa volta, che non importa quanto sia lungo ma che tipo di esperienza riesca a garantire.

[via dcurtis]

Disponibile aggiornamento software per l’Apple Thunderbolt Display

kiro
20 set 2011

Apple ha reso disponibile un aggiornamento per tutti coloro intendono utilizzare il nuovo Cinema Display, ora chiamato Apple Thunderbolt Display per via dell’integrazione della nuova porta Thunderbolt.

L’update pesa 923 KB e andrà a posizionarsi sotto forma di installer in utility. L’aggiornamento migliora la stabilità dell’uso del display.

Anche Sony usa la Galassia di Andromeda in un suo prodotto

kiro
24 ago 2011

Qualche tempo fa i creativi di Sony copiarono il layout di una pubblicità dell’iPad per lanciare delle fotocamere. Ora arriva una nuova frecciatina, questa volta per i display.

Il colosso giapponese ha deciso di usare la Galassia di Andromeda usata anche da Apple per pubblicizzare i suoi Mac. Il messaggio verso Apple è apparso per le Tv Bravia EX621.

Sagaci vero?

[via 9to5mac]

Apple brevetta un nuovo sistema anti ditate per schermi multitouch

kiro
13 ago 2011

Chi usa i prodotti con schermo multitouch, oltre ad interagire con più dita nell’uso delle applicazioni, si sarà sicuramente accorto che dopo un po’ lo schermo si riempie di ditate. Per risolvere parzialmente il problema Apple usa uno strato oleofobico che dura per le prime settimane di utilizzo del dispositivo, poi si dissipa lasciando lo schermo alla mercé della pelle delle mani.

Un brevetto depositato dalla società mostra un nuovo sistema chiamato PVD (Physical Vapor Deposition). In pratica Apple intende costituire una piccola sezione nel dispositivo da adibire a una camera dove custodire la soluzione oleofobica. Una cella di gas inerte è in grado di vaporizzare questo liquido sullo schermo in modo da ricostituire la protezione.

Personalmente credo che tale soluzione non sarà mai implementata. Cosa accadrebbe se il gas inerte evaporizzasse a causa del calore del dispositivo? E se la soluzione oleofobica filtrasse nell’hardware?

[via patentlyapple]

Apple manda in panchina LG, ora vuole di display di Samsung

kiro
11 ago 2011

Pixel bruciati, illuminazione non omogenea e altre magagne apparse su un certo numero di schermi dell’iPad 2. Una percentuale di errore così elevata da costringere Apple a mandare in panchina LG a favore dei suoi acerrimi concorrenti: Samsung e Chimei Innolux.

Da Cupertino, infatti, hanno frenato le commesse verso LG e favorito la produzione verso le altre due società che nel solo mese di luglio hanno consegnato, rispettivamente, 2 milioni e 450 mila schermi per il nuovo tablet.

Chissà come la prenderà LG adesso, forse meglio migliorare la catena di produzione.

[via digitimes]