Di solito avete due modi per sapere di una storia: vedere un film oppure leggere un libro. Di solito si sceglie il film perchè è più rapido, anche se il libro può regalare più emozioni. Apple ha brevettato un sistema per trasformare un video in un eBook.
Il sistema prevede la ricostruzione delle scene con le immagini e il testo preso dal video in una sorta di puzzle multimediale. Il brevetto dovrebbe essere affiancato da un forte sviluppo per avere un risultato ottimale. Chissà se lo vedremo mai applicato in qualche prodotto della società.
[via patentlyapple]
Secondo i dati raccolti da Telecom entro il 2011 il 90% del mercato sarà costituito da eBook ed entro il 2013 si raggiungerà una quota pari a 70 milioni di €. Per questo motivo ha deciso di offrire, prima in Italia, o almeno così dichiarano, una piattaforma per la vendita di eBook.
L’offerta è valida per gli editori a cui sarà applicato un modello come quello di Apple: 70% agli editori e 30% a Telecom. Il pagamento dei libri, in ePub o PDF legati da DRM, può avvenire sulla bolletta del telefono o sulla SIM Card. Il tutto è fruibile dagli eBook Reader marchiati da Telecom non ancora in vendita.
Quindi riassumento: Telecom copia il modello distributivo di Apple proponendo dei suoi dispositivi, proprio come Apple con l’iPad, offrendo meno visibilità della Mela perchè il loro canale è nuovo. E’ questo quello che amo: l’innovazione nel nostro Paese.
[via Telecom]
Dal player per i fumetti sull’iPhone alla gestione di eBook su iPad c’è stata una vera a propria rivoluzione in casa Enhanced Press, una realtà tutta italiana che ora aiuta le piccole case editrici e gli indipendenti a portare i libri italiani nell’iPad. I titoli sviluppati sono già un grande successo nell’App Store. Tra questi:
Tutti i libri contengono al loro interno degli strumenti, come i post-it, gli evidenziatori, gli appunti vocali e altro.
Parte oggi e andrà avanti fino al 17 maggio il salone internazionale del libro a Torino. Tra le grandi novità attese quest’anno c’è la conversione in digitale di molti titoli del mercato italiano. Fanno da apripista Feltrinelli, Gems, Messaggerie Italiane e RCS che annunciano la nascita di Edigita (Editoria Digitale Italiana).
Dalla sinergia nata dall’unione delle case editrici dovrebbe nascere un gruppo per la distribuzione di titoli in italiano in formato digitale. I negozi di libri on line, quindi, potranno contattarla per accordarsi sulla distribuzione dei libri. L’obiettivo è creare un mercato italiano da 70 milioni di € entro il 2015.
[via Nove]
Fate largo, sta per arrivare un altro grande concorrente nel settore degli eBook. Secondo alcune voci di corridoio, infatti, Google starebbe preparando il suo negozio di libri per aprirlo entro il prossimo luglio.
Dopo Amazon e Apple, anche Big G vuole guadagnare sulla vendita di libri. La società avrebbe preparato anche un sistema di remunerazione per coloro promuoveranno i libri nei siti e blog. Il catalogo iniziale dovrebbe includere almeno 400.000 titoli, di cui credo la maggior parte sarà in lingua inglese.
[via electronista]
Preventivate di acquistare un iPad? Munitevi di un eBook gratuitamente grazie a un regalo offerto da BuyDifferent. Il libro “Mac Os X Leopard a tutta birra” ora diventa gratuito.
Scritto da Marco Freccero, permette di scoprire tutti i segreti del sistema operativo 10.5 in 100 pagine. Molti elementi si ripetono anche in Snow Leopard, quindi sarà utile a tutti.
Per averlo basta andare in BuyDifferent, registrarsi e inserire nel proprio carrello l’eBook. Si riceverà una email per scaricarlo. Buona lettura.
Nell’iPad sarà possibile importare eBook anche non acquistati dall’iBookstore di Apple. Questo è un bene perchè permette lo sviluppo della concorrenza e, come saprete, la concorrenza favorisce l’innovazione e prezzi più bassi. Il primo vero e minaccioso concorrente dell’iBookstore è Kindle di Amazon.
La società ha già reso disponibile il software per Mac. Tramite questo programma, che non richiede necessariamente un Kindle per funzionare, si può accedere al catalogo di 450.000 libri digitali. Purtroppo la quasi totalità è in inglese. Potete scaricarlo gratuitamente nell’apposito sito.
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