Articoli con Tag ecologia

Apple sempre più verde: arrivano caricabatterie non inquinanti e piani di riciclo estesi

kiro
14 gen 2012

Dopo la maggior trasparenza nel settore dei fornitori e i loro dipendenti, Apple ha mosso un passo anche verso l’ecosostenibilità. La società, infatti, ha attivato l’estensione del piano di riciclo dei prodotti in disuso anche per la Germania, la Francia e la Gran Bretagna. I clienti Apple di quelle nazioni, che si aggiungono agli Stati Uniti, potranno chiamare la società per organizzare un ritiro gratuito dei prodotti non più utilizzati. La società ritirerà il prodotto e si occuperà di far smaltire l’hardware per eliminare ogni possibile agente inquinante della Natura.

La società, inoltre, ha stretto un accordo con Volex, fornitore dei caricabatterie dei suoi prodotti, per eliminare ogni sostanza alogena dai cavi interni. L’operazione costerà 6 milioni di dollari per modificare parte dell’impianto di produzione, ma al termine avremo caricabatterie meno inquinanti.

La società eliminò anche altri agenti negli ultimi anni, come PVC o mercurio. Il percorso verso il rispetto della Natura farà sicuramente bene all’immagine della Mela. Ricordiamo che il nuovo campus di Cupertino sarà alimentato da una centrale ad energia solare, così come il datacenter del North Carolina.

[via gigaom]

Apple incontra i gruppi cinesi per i problemi ambientali

kiro
17 nov 2011

Il problema dell’inquinamento è molto forte in Cina dove si produce, praticamente, la maggior parte delle cose usate in Occidente. Per tale motivo le fabbriche cinesi sono sempre in piena attività rilasciando gas e altri materiali nocivi.

Anche se il problema delle fabbriche è della Cina, nel senso che deve essere regolato dalla legge cinese, alcuni esponenti dei gruppo a favore dell’ecologia hanno ottenuto un incontro con 5 rappresentanti di Apple a Pechino.

Il gruppo si è dichiarato soddisfatto dell’incontro, anche se molte cose devono essere ancora fatte. Le associazioni hanno chiesto ad Apple di applicare regolamenti più severi ai loro assemblatori in Cina per rispettare l’ambiente. Apple ha dichiarato che lo farà. Speriamo di vederne i risultati.

[via penn-olson]

Greenpeace: Apple è la quarta società più verde dell’elettronica

kiro
9 nov 2011

Buone notizie per Apple sotto il fronte dell’ecosostenibilità. Nella nuova classifica di Greenpeace, infatti, la società ha guadagnato ben 5 posizioni per le società più verdi del settore dell’elettronica. Apple ora è al 5° posto con un punteggio di 4,6 su 10.

La società ha effettuato passi da gigante con il 70% del riciclo dei prodotti usati, il calo della richiesta energetica dei dispositivi elettronici e l’uso di sostanze nocive. Greenpeace suggerisce di attivare piani di produzione di energia pulita per le fabbriche e l’uso di plastica e carta riciclata per la costruzione dei componenti. Per il primo punto la società sta già costruendo un impianto ad energia solare per il datacenter del North Carolina, mentre per i prodotti non credo ricorrerà a materiale riciclato per questioni di qualità.

La società più verde del momento, per Greenpeace, è HP, seguita da Dell e Nokia. Purtroppo nessuna società ha superato i 6 punti, segnale che molto deve essere fatto per raggiungere la zona verde. La più inquinante di tutti al momento è RIM.

[via greenpeace]

Re-Case, la custodia per iPhone ricavata dalla spazzatura

kiro
5 nov 2011

Quando buttate via una bottiglia di plastica sappiate che quella, un giorno, potrebbe diventare la custodia del vostro iPhone. La società Miniwiz, infatti, ha attivato un processo per recuperare la plastica delle bottiglie e ricavarne custodie per iPhone. Il loro processo tratta la plastica trasformandola in mini palline e le lavora con del riso per arrivare a un materiale da inserire negli stampi.

Il risultato è Re-Case, una custodia composta dal 100% di rifiuti di recupero. La custodia è disponibile in 6 colori ed è in vendita per 24,95 €. Un buon modo per recuperare rifiuti che sarebbero finiti in discarica.

[via miniwiz]

Perchè Apple continua ad usare iTunes Card di plastica?

kiro
9 set 2011

Apple si ritiene un’azienda volta alla protezione della natura. Ha eliminato quasi tutto il PVC dai suoi prodotti, i materiali infiammabili, ha ridotto il packaging per consumare meno carburante durante il trasporto, ha fatto a meno di materiali inquinanti come il mercurio, ma continua a produrre iTunes Card di plastica.

Le iTunes Card, chiamate anche Apple Gift Card, sono carta prepagate con cui si possono comprare brani musicali, video e applicazioni nel Mac App Store e nell’App Store. Sono comode per fare regali o per evitare di utilizzare la carta di credito. Ricordano le carte prepagate per la nostra telefonia mobile.

Mentre noi ce ne siamo quasi sbarazzati del tutto attivando ricariche virtuali da bancomat, ricevitori installati presso le ricevitorie ed on line, Apple continua ad usare tonnellate di plastica per produrre, stampare e spedire un supporto del tutto inutile. La società possiede numerosi strumenti elettronici e on line che potrebbero permettere di acquistare le ricariche via email o presso le ricevitorie Sisal, con cui tra l’altro hanno già un accordo per la vendita di carte fisiche.

Perchè Apple continua ad usare un sistema antiquato e altamente inquinante?

Apple offre buoni acquisto per il riciclo dei vecchi prodotti

kiro
10 ago 2011

Apple ha attivato un’interessante iniziativa associata al suo programma di recupero e smaltimento dei suoi vecchi prodotti. Oltre a ritirare e riciclare gratuitamente, vale a dire senza nessun onere per l’utente, Apple offre anche sconti e buoni acquisto per nuovi prodotti.

La società offre il 10% di sconto su un nuovo iPod se l’utente rende un vecchio iPod o un vecchio smartphone che non sia l’iPhone. Se invece si rende un vecchio Mac, iPad o iPhone la società offrirà un buono sconto di valore proporzionale allo stato di conservazione del bene, da usare negli Apple Store.

In Italia le società che collaborano con Apple per lo smaltimento dei rifiuti sono Remedia e Conai. Per richiedere il piano di riciclo basta chiederlo nel sito di Apple.

Nuovo programma di riciclo dei prodotti usati di Apple con possibilità di guadagnarci

kiro
14 dic 2010

Il popolo di Greenpeace sarà sicuramente contento: Apple ha esteso anche per l’Italia il suo programma avanzato per il riciclo di prodotti usati. Programma vantaggioso perchè offre anche la possibilità di guadagnare qualche soldo.

In pratica Apple offre tre opzioni: 1) consegnare il prodotto in un’isola ecologica; 2) Contattare DataServ che lo valuterà e ritirerà gratuitamente offrendo in cambio una somma di denaro; 3) Offrirlo in permuta per comprare un nuovo prodotto Apple.

Per il secondo punto, se il computer funziona, vi conviene venderlo come usato: un Mac rende sempre di più rispetto la concorrenza. Se non funziona più, invece, DataServ valuterà quanto darvi e lo verrà a ritirare gratis a casa vostra accreditando la somma sul conto corrente.

Per la permuta, valida anche presso gli APR, dovrete conferire un prodotto equivalente al nuovo prodotto Apple acquistato. Per esempio se comprare un portatile dovrete dare in permuta il vostro vecchio portatile, anche di marca diversa, così come per acquistare un iPod dovrete dare il vostro lettore Mp3 usato. La società vi calcolerà un valore e voi pagherete la differenza.

[via Apple]