Regalare ferie ai dipendenti di Apple è un bene perchè i dipendenti amano riposare, oppure è un male perchè chi lavora in Apple ama passare del tempo in azienda?
Al momento non sappiamo la risposta, ma Tim Cook gioca ugualmente la carta della benevolenza concedendo tre giorni di vacanza ai dipendenti per il ponte della festa del Ringraziamento.
Team,
considero un onore andare a lavoro ogni giorno a fianco delle più innovative e impegnate persone sulla terra. Questo è un momento straordinario per essere in Apple, ed è reso possibile dai vostri incredibili sforzi.
Abbiamo avuto anni da record finora e stiamo per andare in vacanza con la migliore linea di prodotti nella nostra storia. I clienti sono innamorati dell’iPad 2 e l’incredibile nuovo iPhone 4S ha debuttato meglio di tutti gli altri iPhone. Il Mac è in forte aumento con Os X Lion e alla vigilia del suo 10° compleanno, l’iPod resta il player musicale più popolare del mondo.
In riconoscimento del duro lavoro svolto quest’anno, abbiamo intenzione di offrire del tempo extra per il Ringraziamento. Chiudiamo pagando 21, 22 e 23 novembre in modo da permettere a tutta la squadra di passare una settimana intera con la loro famiglia e i loro amici.
Naturalmente gruppi di dipendenti dovranno lavorare agli Apple Store quella settimana per continuare a servire i nostri clienti. Se siete in uno di questi gruppi, per favore parlatene con il vostro manager per recuperare quei giorni in seguito. Il nostro team internazionale potrà sfruttare questi tre giorni nel trimestre corrente in un momento che reputeranno favorevole. I dettagli saranno disponibili su AppleWeb.
Spero che vi godiate questa meritata pausa.
Tim
Anche Steve Jobs tendeva a regalare cose ai dipendenti. Anzichè giorni di vacanza, però, una volta regalò a tutti un iPhone EDGE e un’altra volta un iPod.
[via macgeneration]
A quanto pare Tim Cook ce la sta mettendo tutta per mantenere la sua promessa: in Apple non cambierà nulla. Il nuovo CEO, infatti, ha ripreso la tradizione di Steve Jobs nel rispondere alle email degli utenti. Negli ultimi giorni sono stati più di uno i casi in cui Tim Cook ha risposto agli utenti.
Questo mezzo di comunicazione, seppur universale e veloce, non permette di condividere le risposte che potrebbero essere utili a molti. Spero che Tim Cook possa utilizzare altri strumenti per rispondere agli utenti, come un blog o un account di Twitter.
Curiosità è non vedere la firma “Sent form my iPhone” nelle risposte di Tim, cosa che avveniva nelle risposte di Steve Jobs. Il nuovo CEO ha cancellato la firma nel suo iPhone oppure preferisce rispondere dal suo Mac?
[via macrumors]
Dominique Leca, co-fondatore di Sparrow, sa benissimo che è molto difficile convincere un utente a cambiare il suo software per le email. Il suo team lavora duramente per l’applicazione Sparrow per Mac e al momento ha avuto un discreto successo. Dallo scorso febbraio ha incassato 500.000 $.
Sparrow si caratterizza per la semplicità dell’interfaccia grafica e l’esperienza utente. Concetti che presto saranno trasportati anche nella versione per iPhone. Il team, infatti, ha ammesso di lavorare a Sparrow per iPhone e fare concorrenza, così, a Mail.
I dettagli su come funzionerà e cosa promette rispetto al concorrente al momento restano un mistero.
[via businessinsider]
Avete presente lo stile minimale di iMessage? L’applicazione per gli iDevice offre un’interfaccia semplice per leggere i vari messaggi divisi per destinatario. Un sistema simile sarà usato a breve in un software che si chiamerà Persona.
Frutto dell’opera di sviluppo e design di tre persone, di cui un italiano, Persona permetterà di mandare email con un’interfaccia minimale con le conversazioni divise per autore del messaggio. In questo modo per ogni contatto si potranno leggere tutte le email condivise.
Al momento l’app è in beta verso un gruppo di tester. Vi avviserò quando sarà disponibile al download. Intanto trovate un video dimostrativo dopo il continua.
Di passi avanti ne sono stati fatti tanti da quando ne parlai lo scorso anno. Ora Sparrow è sbarcato nel Mac App Store e, tramite il recente aggiornamento 1.2, permette anche di gestire i messaggi di Facebook.
La grafica minimale resta un importante elemento per gestire il proprio account di Gmail, MobileMe o altro servizio di posta elettronica. La cassetta di posta unificata, inoltre, permette di avere tutti i messaggi sotto un unico tetto.
Speriamo che con i prossimi aggiornamenti inseriscano anche il supporto dei plug-in. Intanto trovate Sparrow nel Mac App Store con un peso di 11,9 MB e un costo di 7,99 €.
L’altro giorno in stile “mio cugino mio cugino” un mio amico mi raccontò dell’iPhone 6 mostratogli da un suo amico. E’ bello sapere che qualcuno abbia un iPhone 6 quando la quinta generazione non è stata ancora presentata.
Cineserie a parte, i curiosi e i poco informati sono molti, tanto da attirare le menti deviate degli hacker. Secondo alcune segnalazioni, infatti, in rete iniziano a circolare le prime finte email di Apple per attivare truffe sotto forma di phishing.
Nella email viene mostrato un presunto iPhone 5 preso da un insieme di concept nati negli ultimi mesi. Si tratta di immagini false che non hanno nessun fondamento. L’obiettivo dell’email è convincere l’utente a premere su “più informazioni” e convincerlo a loggarsi con i dati del suo ID di Apple. I dati, ovviamente, non saranno inviati ad Apple ma a degli hacker che li useranno per fare acquisti a vostro nome.
Fate sempre attenzione.
[via macrumors]
Fare scherzi agli amici può diventare molto divertente. FakeMail aiuta proprio in questo mediante l’uso delle email. Con questa applicazione è possibile spedire false email. Il destinatario riceverà una email con falsa intestazione. Per esempio è possibile inviare un messaggio a nome di un calciatore, oppure un santo protettore o un’organizzazione umanitaria o criminale.
Quello che bisogna fare per usarlo è inserire il nome del finto mittente con la finta email, l’email del destinatario, l’oggetto e il testo della mail. Naturalmente una volta invitata non è possibile ricevere una risposta, perchè l’email inserita sarà inventata. E’ consigliabile anche di usare l’applicazione solo per gli scherzi e non per usi illeciti.
FakeMail pesa 700 KB e si acquista nell’App Store per 0,79 €. Lo sviluppatore mi ha dato anche 2 codici redeem. Se ne volete uno scrivete una frase nei commenti che faccia rima con “messaggio”. Parteciperete all’estrazione di questa sera.
Aggiornamento: purtroppo Apple ha eliminato l’applicazione dall’App Store. Se ritornerà provvederò ad estrarre i redeem.
Aggiornamento 2: l’applicazione è tornata nell’App Store. Quindi vincono il redeem Mar1o e V8bononet.
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