L’ente americano FCC ha approvato una nuova tastiera e un nuovo mouse di Apple. La documentazione è stata richiesta perchè i dispositivi fanno uso di tecnologia senza fili. La tastiera è conosciuta con la sigla A1255 ed è più piccola del modello attuale. Il mouse, invece, è conosciuto con la sigla A1197 e dovrebbe far parte della famiglia Mighty.
Secondo un brevetto di qualche tempo fa, il nuovo mouse dovrebbe essere privo di pallina a favore di un sistema touch. La pallina, come alcuni sapranno, ha portato molti problemi a causa della tendenza ad accumulare sporcizia. Entrambi i dispositivi potrebbero essere lanciati in concomitanza con i nuovi iMac.
[via engadget]
C’è aria di tempesta tra Google e Apple. Come saprete, infatti, Big G attendeva da tempo l’ammissione dell’applicazione Google Voice nell’App Store. Dopo le prime proteste e un’indagine dell’FCC, Apple aveva risposto che l’applicazione non era stata rifiutata, ma era in sospeso per l’approvazione. Ieri, però, la FCC ha ricevuto un altro documento da Google dove si dichiara che i vertici della società hanno ricevuto espressamente il rifiuto da Apple perchè il loro servizio duplica la funzione telefonica dell’iPhone. Con Google Voice è stata bloccata anche l’applicazione nativa per Google Latitude, perchè secondo Apple riprede un programma già presente nell’iPhone: Google Maps. Vale a dire che un’applicazione di Google copia un’applicazione di Google. Incredibile.
A dare notizia dell’azione di Apple è stato Richard Whitt, consigliere di media e comunicazioni della società, che ha riportato la conversazione avvenuta tra Alan Eustace, vice presidente senior del settore ricerca e ingegnerizzazione di Google, e Phil Schiller, vice presidente del settore marketing di Apple. Ora Google lancerà il servizio Voice in versione web application per non essere censurata da Apple e la FCC indagherà sul fatto che a Cupertino l’hanno fatta fuori dal vasino.
Aggiornamento: secondo Apple Google dice il falso. L’applicazione non è stata respinta. Vi informerò dei futuri sviluppi della vicenda.
[via Google]
Dopo la risposta di At&T, anche Apple si esprime tramite una lettera per dare le motivazioni all’FCC, l’ente americano che regola il mercato della telefonia mobile, per l’esclusione di Google Voice dall’App Store.
Apple inizia con il sottolineare che Google Voice non è stata esclusa, ma semplicemente è ancora in fase di approvazione perchè replica alcune funzioni già presenti nel telefono, come quella telefonica e messaggistica, in cui la società ha investito denaro. La Mela dichiara anche che At&T non è coinvolta nel processo di approvazione delle applicazioni, ma un accordo prevede il loro veto per quelle applicazioni VoIP che fanno uso esclusivamente della rete 3G. Skype, per esempio, funzionando anche su reti WiFi, è stato approvato nell’App Store.
Ora l’FCC sentirà anche Google e valuterà se c’è stata una violazione delle norme anti-concorrenziali del mercato.
[via Apple]
A fine luglio Apple escluse Google Voice dall’App Store poichè replicava una funzione già presente nel dispositivo, vale a dire quella telefonica. La FCC, l’ente americano che vigila sul mercato della telefonia, ritenne poco convincente questa motivazione e iniziò un’indagine per verificare se ci fosse un abuso delle norme anti-concorrenziali.
Si sospetta la presenza, infatti, di un accordo tra Apple e At&T, operatore che fornisce una flat dati, per frenare lo sviluppo della tecnologia VoIP. Ora AT&T ha risposto ufficialmente all’FCC mediante una lettera.
All’interno si legge la completa estraneità alla decisione di Apple poichè la società non ha nessun tipo di ruolo o potere nei metodi di accettazione o esclusione delle applicazioni dall’App Store. L’operatore ribadisce anche che non ha mai introdotto nessuna politica per frenare il VoIP e il servizio Google Voice. I clienti potranno accedervi quando vogliono mediante applicazioni o versioni web.
Quindi attualmente la colpa è esclusivamente di Apple che ha pensato, probabilmente, di fare un piacere agli operatori.
[via engadget]
La FCC, l’ente americano che vigila sul mercato della telefonia, ha attivato un’indagine per conoscere i motivi dell’esclusione dell’applicazione Google Voice e di GV Mobile, che fa uso dei servizi di Google Voice, dall’App Store.
L’ente ha ribadito che è suo compito promuovere un mercato competitivo del wireless, proteggere e responsabilizzare i consumatori e promuovere l’innovazione e gli investimenti nel settore. Per tale ragione non è ammissibile bloccare la concorrenza nel mercato respingendo applicazioni che introducono innovazioni.
Durante le indagini saranno sentite: Apple, Google e At&T. La prima richiesta di delucidazioni è stata posta ad Apple che avrà 3 settimane per rispondere.
[via 9to5mac]
L’FCC (Federal Communications Commission), l’ente americano che si occupa di approvare tutti i dispositivi che fanno uso di onde radio, è ancora alle prese con l’approvazione dell’iPhone 3G che dovrà avvenire entro luglio per l’inizio della commercializzazione.
Come l’anno scorso, anche questa volta Apple è riuscita ad ottenere dall’ente il massimo silenzio sulle specifiche tecniche del telefono prima del lancio ufficiale nel mercato.
In questo momento si lavora per effettuare tutti i test e concedere il permesso di conformità agli standard per l’inizio delle vendite.
[via Engadget]
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