Steve Jobs, qualche mese fa, annunciò l’arrivo di una versione nuova di MobileMe con novità rilevanti. Secondo le voci di corridoio queste novità sarebbero dei servizi tutti nuovi. Il portale web dovrebbe permette la costruzione di una pagina personale su cui condividere con gli amici gli status, la propria posizione geografica e altre informazioni.
MobileMe dovrebbe integrare la geolocalizzazione per permettere di usare un servizio simile a 4square o Facebook Place per condividere i luoghi e offrire feedback. Inoltre Apple starebbe preparando un servizio di streaming video, simile a Justin.tv o Ustream.
Il nuovo MobileMe dovrebbe essere presentato anche in due versioni: una gratuita e l’altra a pagamento con servizi premium, in modo da dare la possibilità agli utenti di decidere se pagare oppure no i 79 € annui. Il tutto sarebbe gestibile anche dal legendario MobileMe Phone pensato per i giovani, con hardware ridotto per permettere di accedere ai social network e ai servizi di Apple.
[via MacNN]
Non amo molto il check geolocalizzato. Quello offerto da Foursquare, per esempio, a cui non sono neanche iscritto. Dare un elenco di luoghi visitati per me non fa community, ma intasa solo il flusso informativo nei social network e dona, elemento più importante, informazioni sulla propria posizione con tanta gioia per chi vende pubblicità.
Facebook, però, ci crede più di me, anche perchè il suo fatturato è composto essenzialmente da pubblicità. Da oggi Facebook Places è attivo anche in Italia. Se usate l’applicazione ufficiale nell’iPhone troverete l’apposita icona già funzionante per condividere con i vostri amici la vostra posizione.
Al momento restano oscuri i principi di protezione della privacy di questo sistema. Prima che si faccia luce potreste fare come me: quando voglio far sapere dove sono lo scrivo nello status e aggiunto un link a Google Maps.
Secondo alcune stime, Apple potrebbe ricavare fino a 1 miliardo di $ per il prossimo anno con la vendita di pubblicità attraverso il suo nuovo sistema iAd. I banner interattivi, infatti, potranno sbarcare in iPhone, iPod Touch e iPad molto presto, raggiungendo quasi 100 milioni di persone.
Per rendere più efficace l’uso dei banner, la società ha anche brevettato la loro geolocalizzazione. In pratica quando l’utente entrerà in un edificio commerciale, potrà leggere le offerte del momento oppure vedere apparire le indicazioni per raggiungere un ristorante. Il tutto fa uso di WiFi, GPS e altri sensori.
[via unwiredview]
Se da un lato abbiamo letto di limitazioni di download di applicazioni tra iTunes e iPhone, dall’altro lato la beta 5 del firmware 3.0 ci porta una buona notizia: la geolocalizzazione integrata in Safari Mobile. La prossima versione del browser del telefono, infatti, permetterà di utilizzare i servizi GPS direttamente nel browser.
Sarà possibile, per esempio, prenotare un aereo partendo dal luogo esatto in cui ci troviamo oppure utilizzare i servizi di Google Latitude.
[via computerworld]
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