Dopo 18 mesi di sviluppo, Apple ha finalmente lanciato il vero iPhone. Intendo “vero” poichè adesso è la versione che mi aspettavo di vedere sin dall’inizio. Chiamato iPhone 4, vede un case completamente nuovo che, purtroppo per la società, era circolato in rete già qualche settimana fa decretando il pieno fallimento del sistema di segretezza.
Il case è di alluminosilicato, una nuova lega 30 volte più dura della plastica ma altamente riciclabile. Uno strato oleofobico, inoltre, permette la pulizia totale in pochi attimi e una cornice di acciaio inossidabile, costruita per far passare meglio il segnale del telefono, è 5 volte più forte del normale acciaio. Volendo è possibile usare anche delle cover colorate, chiamate Bumper, per personalizzare il proprio dispositivo. Uno degli elementi più rivoluzionari è il display chiamato Retina. Inserito del case di 9,3 mm, è ampio 3,5″ e ha una risoluzione di 960 x 640 pixel con una densità di 336 ppi. Una qualità altissima, pari al 78% in più di un iPad. Grazie anche alla tecnologia IPS, distingere un testo stampato da uno visualizzato per iPhone sarà quasi impossibile.
Lo scorso gennaio abbiamo visto l’approvazione di un brevetto per l’uso di accelerometro nel Magic Mouse, il mouse multi-touch di Apple. Oggi, però, arriva un secondo brevetto che percorre la stessa strada mediante l’uso di alcuni giroscopi.
Grazie ai giroscopi combinati con una bussola digitale, la periferica può compiere molte operazioni in più. Per esempio è possibile sfogliare le foto ruotando il dispositivo o saltare da un album all’altro alzandolo verso l’alto. La società intende renderlo uno strumento a 360° in modo da funzionare anche nel salotto multimediale e per i videogame.
[via patentlyapple]
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