Come molti di voi sapranno, il nuovo iPhone 3Gs monta un chip per il collegamento ad internet mediante l’HSDPA fino a 7,2 Mbps contro i 3,6 Mbps dell’iPhone 3G. In una sorta di gara a chi ce l’ha più lungo, molte persone sono spinte a credere che con il 3Gs automaticamente viaggeranno alla velocità massima, cioè 7,2 Mbps, ma potrebbe non essere così. Bisogna verificare se gli operatori nostrani hanno preparato le loro infrastrutture a questa tecnologia.
Per questo motivo vi invito ad effettuare delle rilevazioni nella vostra città e inserirle nei commenti. Basta scaricare un programma come SpeedTest nel vostro iPhone, attivare il 3G, assicurarvi di avere un abbonamento per i dati e compilare la seguente tabella come ho fatto io:
- Operatore: H3G
- Telefono: iPhone 3G
- Città: Caserta
- Velocità in download: 1,26 Mbps
- Velocità in upload: 0,22 Mbps
Come vedete il mio telefono dovrebbe arrivare a 3,6 Mbps ma si ferma a 1,26 Mbps.
Come ogni società che si rispetti, Apple tiene molto al segreto industriale per due motivi: 1) per evitare che i concorrenti si organizzino anticipandola; 2) per creare l’effetto novità.
I rumors, quindi, sono frutto di analisi strategiche, voci di corridoio, proiezioni verso il futuro scaturite conoscendo in profondità la società. Come in questo caso. Il prossimo iPhone, infatti, potrebbe supportare la tecnologia HSDPA fino a 7,2 Mbps contro i 3,6 Mbps di adesso.
Lo evinciamo dalle dichiarazioni di Scott McElroy, vice presidente del settore tecnologie del ramo mobile di At&T. L’operatore americano, infatti, sta lavorando per portare le reti HSDPA al raddoppio della velocità. Anche prima del lancio dell’iPhone 3G si ebbe lo stesso movimento dell’infrastruttura.
Scott McElroy ha dichiarato anche che al momento, per motivi tecnici, non è possibile supportare il protocollo HSPA+ a 14,4 Mbps per questioni tecniche, ma è già in fase sperimentale la tecnologia LTE, chiamata anche 4G, che dovrebbe essere pronta per il prossimo anno.
[via AppleInsider]
Il prossimo iPhone dovrebbe supportare il protocollo HSUPA, contro l’HSDPA attuale. Lo rivela l’annuncio presentato da Apple per trovare degli ingegneri esperti in questa tecnologia che sviluppino e testino prodotti che ne fanno utilizzo.
Il protocollo High-Speed Uplink Packet Access, o appunto HSUPA, permette di aumentare considerevolmente la velocità in upload fino ad arrivare a 5,76 Mbps, reti degli operatori permettendo. Anche la velocità in download dovrebbe beneficiarne passando dagli attuali 3,6 Mbps dell’iPhone fino ad arrivare a 7,2 Mbps. Al momento non si hanno conferme sull’adozione del protocollo da parte della Mela.
[via AppleInsider]
Mentre il mondo si chiede se le immagini dell’iPhone 3G pubblicate oggi siano vere, Engadget, che da un lato assicura che sono false, dichiara di aver scoperto del materiale interessante all’interno dell’ultima versione del firmware 2.0 consegnata agli sviluppatori.
Appare la presenza, infatti, del supporto del protocollo HSDPA per la navigazione web ad alta velocità e anche la presenza del GPS i cui chip sarebbero forniti da Broadcom. Nello specifico ecco le stringhe:
Infineon PMB6952 / S-GOLD3 six-band UMTS / HSDPA transceiver
Murata LMRX3JCA-479 tri-band amplifier
Sony SP9T antenna switch for GSM / UMTS dual mode
ARM 1176JZF-S – Main CPU
Skyworks 77427 chip – UMTS / HSDPA tx 1900MHz, rx 2100MHz
Skyworks 77414 chip – UMTS / HSDPA 1900MHz
Skyworks 77413 chip – UMTS / HSDPA 850MHz
Internal build model number: n82ap
UMTS Power Saving option – on or off
Hooks for Global Locate Library (GLL), software that handles A-GPS related commands for the host processor
Credo che l’attesa fino a lunedì sarà molto lunga.
[via Engadget]
At&T, l’operatore statunitense che ha l’esclusiva per l’iPhone, sta investendo ingenti capitali per coprire tutto il territorio nazionale con la rete veloce 3G e, precisamente, HSDPA e HSUPA. Dati che ci aiutano a capire in che direzione si sarebbe indirizzata Apple per la costruzione della prossima generazione del telefono in arrivo per il 9 giugno.
L’investimento di At&T sta prevedendo l’impiego di 20 miliardi di dollari da spalmare su 4 anni. Il risultato sarà la copertura del 75% del territorio, vale a dire 275 città, per la fine di giugno e l’arrivo a 350 città per il termine di quest’anno.
La rete HSDPA e HSUPA permetteranno di navigare a una velocità di 7,2 Mbps in download e 1,4 Mbps in upload. La società, però, prevede di potenziare tutta l’infrastruttura per arrivare alla velocità di 20 Mbps entro il 2009.
Vi ricordo che anche la nostra Nazione è coperta da questi due segnali. In particolare il protocollo HSUPA, che permette alte velocità in upload, copre le città di Bergamo, Bologna, Catania, Milano, Napoli, Roma e Torino (dati 2007).
[via AppleInsider]
Commenti recenti