A sette mesi dal lancio non si può di certo dire che l’iBookstore, il negozio di Apple per la vendita di eBook, sia diventato grande e potente. A differenza di ciò che è accaduto con iTunes, infatti, Apple con l’iBookstore detiene ancora quote di mercato troppo basse. Questo perchè il sistema di pubblicazione dei libri è ancora troppo complicato e, inoltre, non si trovano libri localizzati nelle lingue dei vari Stati in cui è in funzione il sistema.
In Italia qualcosa, però, si muove. Giunti, infatti, ha siglato un accordo per vendere i libri elettronici delle case editrici affiliate al suo gruppo. Al momento sono previsti 30 libri, ma nei prossimi mesi il catalogo crescerà sempre di più. Staremo a vedere come sarà l’accoglienza degli utenti.
[via IlGiornale]
Dall’ultima analisi di mercato, risalente a giugno, Apple aveva il 22% del mercato degli eBook. Una quota lontana dal 70% di quella posseduta per i player musicali, quindi Apple al momento non regna nel settore dei libri elettronici. Per tale motivo la società ha deciso di chiedere aiuto a un manager per migliorare e ottimizzare la diffusione dell’iBookstore.
L’annuncio è apparso nel sito istituzionale della società. Tra le caratteristiche ricercate c’è un’approfondita conoscenza del marketing, grandi doti di comunicazione e capacità di instaurare legami con gli autori e le case editrici.
[via Apple]
Apple ha appena rilasciato l’aggiornamento 1.1 per iBooks, il programma per leggere i libri e accedere all’iBookstore, rendendolo ufficialmente universal, vale a dire che lo stesso software può essere installato nell’iPhone e nell’iPad e sincronizzare i libri su entrambi i dispositivi.
L’applicazione aggiunge anche altre funzioni:
- Supporto dei PDF importabili da una mail o da iTunes.
- Funzione evidenziatore e note.
- Nuovo font Georgia per leggere i libri.
- Lettura delle pagine in colore bianco o sepia.
- Segnalibri per riprendere subito le pagine in lettura.
L’aggiornamento pesa 15,9 MB e si scarica gratis.
Sono oltre 2 milioni gli iPad venduti negli ultimi 2 mesi, vale a dire 1 ogni 3 secondi. Questo ha portato a un aumento dei dispositivi con accesso all’iBookstore, il negozio di libri della Mela. Anche se in Italia non ci sono libri in italiano, Apple ha comunicato che la conquista del mercato avviene a ritmi incessanti.
In 65 giorni sono stati scaricati 5 milioni di libri, vale a dire 2,5 per ogni iPad. Attualmente Apple, secondo una stima, detiene il 22% di tutto il mercato degli eBook e ha dalla sua parte i 5 maggiori editori americani. Sono passati solo 65 giorni, chissà cosa accadrà tra 1 anno.
[via AppleInsider]
Mi sono giunte alcune email dove mi si chiedeva come fare a pubblicare un libro nell’iBookstore. In teoria solo le case editrici possono farlo, ma Apple ha pubblicato una guida su come effettuare la vendita dei libri nel suo negozio on line.
La procedura riguarda solo il mercato USA al momento. Per attivare la pubblicazione bisogna usare iTunes Connect, avere un Mac con processore Intel, aver registrato il proprio libro e avere il codice ISBN da 13 cifre, avere un codice di tassazione USA, avere il libro in formato EPUB con superamento del controllo di EpubCheck 1.0.5 e avere un account iTunes.
Speriamo di ricevere presto le direttive anche per l’Italia, ma con la burocrazia della SIAE la vedo un po’ difficile. L’ideale sarebbe vedere nascere una casa editrice per la vendita di libri on line che semplifichi tutte le procedure.
[via iPodNN]
Disponibile direttamente nell’iPad da qualche giorno, ora potrete scaricare l’applicazione iBooks direttamente dal vostro computer tramite iTunes. Come saprete iBooks è il software che permette di accedere al negozio dei libri e comprare i vostri volumi o scaricare i libri gratis.
All’interno troverete il libro gratis Winnie-The-Pooh di A.A. Milne, inoltre potrete sincronizzare i libri in EPUB caricati in iTunes con l’iPad. iBooks pesa 6,7 MB e si scarica gratis nell’App Store.
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