Articoli con Tag indagine

NPD: gli utenti iOS sono meno preoccupati per la sicurezza

kiro
23 set 2011

Quando una persona chiede ad un utente Mac che tipo di antivirus usa, l’utente Mac non può far a meno di sorridere. Ma questa sicurezza di non cadere in trappole on line si avverte anche con iOS? NDP ha effettuato un indagine di mercato tra gli utenti iOS e Android scoprendo che i primi vivono senza pensieri, mentre i secondi temono attacchi esterni.

Per l’esattezza il 30% degli utenti Android dichiara di pensare a prodotti di terzi per aumentare la sicurezza del proprio smartphone, mentre solo il 6% degli utenti iPhone è preoccupato. La preoccupazione maggiore per chi ha un iPhone è perdere il telefono o esserne derubati (45%), mentre chi ha un Android teme maggiormente che i dati della propria carta di credito finiscano nelle mani dei malintenzionati.

La preoccupazione minore per un utente iPhone, invece, è scaricare app che potrebbero compromettere il sistema operativo, contro la paura dello spam degli utenti Android.

[via arstechnica]

Gli utenti ascoltano solo 1 canzone su 5 della propria libreria iTunes

kiro
10 giu 2011

Quanti brani avete nella vostra libreria di iTunes? In media, secondo una recente indagine, ogni utente ha 5.409 canzoni ma non le ascolta mai tutte. Solo il 19%, circa 1.214 brani, sono ascoltati durante il corso dell’anno. Come una sorta di sindrome da formichina, infatti, si tende a scaricare musica solo per avere la certezza di avere un brano in caso di necessità, ma difficilmente lo si ascolta.

L’indagine è stata svolta attraverso l’applicazione Music WithMe che permette di caricare la propria libreria di iTunes, attraverso uno smartphone con Android, nello spazio reso disponibile dal servizio Google Music. L’applicazione invita gli utenti a non caricare i brani non ascoltati per ridurre i tempi di attesa di caricamento della libreria.

[via withme]

La diffusione attuale dell’iPad nel mondo

kiro
5 mag 2010

Devo ammettere che la curiosità mi era giunta già da qualche giorno. Come saprete l’iPad è in vendita solo negli USA. Apple ne ha venduti oltre 1 milione, ma di questi quanti sono realmente negli USA? Un’indagine svolta da Netmarketshare, prendendo in considerazione i dati di accesso alla rete, ha evidenziato che la concentrazione maggiore non è negli USA.

Stranamente, infatti, il rapporto di iPad e numero di abitanti è più alto a Mali, in Africa, con lo 0,21% di copertura della popolazione. In Italia, invece, è del 0,10%, vale a dire 1 ogni 10.000 abitanti. Come vedete dal planisfero in realtà la diffusione dell’iPad è già globale.

[via netmarketshare]

Il 70% degli sviluppatori abbraccerà Android entro 6 mesi

kiro
25 mar 2010

Gli sviluppatori per dispositivi mobili saranno sempre più orientati verso Android. E’ questa la conclusione di un’indagine svolta da AdMob, una società di vendita di spazi pubblicitari nei cellulari acquistata da Google qualche mese fa. Aumentano coloro propongono le loro applicazioni su più piattaforme.

Se prima il baluardo per eccellenza era l’App Store, però, adesso l’Eldorado sembra Android che vedrà un numero di dispositivi disponibili sempre maggiore. Bisogna evidenziare che nell’App Store ci sono 170.000 applicazioni e nell’Android Market solo 30.000, quindi la tendenza è giustificata dalla necessità degli sviluppatori di aumentare il canale distributivo.

[via AdMob]

EDA: usare un Mac in azienda è più economico di un Pc

kiro
20 mar 2010

Il dibattito è attivo da anni: è più economico usare un Mac che ha un costo di acquisto maggiore, oppure un Pc che ha costi di acquisto inferiori? Nel lungo periodo sono sicuro che il Mac risulta essere più economico. Ad avvalorare la mia tesi c’è una recente indagine di mercato svolta da Tom Cromelin, analista presso la EDA (Enterprise Desktop Alliance).

Effettuando una ricerca su 260 manager, Cromelin ha scoperto che usare un Mac risulta essere fino al 30% più economico di un PC. Il risultato è stato raggiunto calcolando il costo di alcuni parametri: la risoluzione dei problemi del sistema operativo, il training del personale per l’uso del software, l’assistenza tecnica, la configurazione del sistema e il software.

I parametri hanno evidenziato che considerando la produzione e la facilità di utilizzo, il Mac risulta essere la soluzione più economica.

[via enterprisedesktopalliance - PDF]

Tutti i numeri dell’App Store

kiro
14 gen 2010

Vi siete mai fatti domande sull’App Store in riguardo al numero di applicazioni, sviluppatori e altro? Adesso potrete soddisfare le vostre curiosità grazie ai risultati di un’indagine:

  • In questo momento il negozio delle applicazioni contiene 133.979 applicazioni.
  • Gli sviluppatori sono più di 28.000.
  • Il tempo medio di approvazione di un’applicazione è di 4,78 giorni, anche se recentemente la procedura è più veloce.
  • Ogni cliente iPhone ha scaricato a dicembre una media di 3,7 applicazioni.
  • In media 1 applicazione su 4 è scaricata a pagamento.
  • La media del prezzo di un’applicazione a pagamento è di 3,63 $ se consideriamo le 50 applicazioni più scaricate.
  • In media un utente spende 10 $ di applicazioni al mese.
  • Ci sono 56 milioni di potenziali acquirenti, di cui 33 milioni di iPhone e 23 milioni di iPod Touch.
  • Ogni mese sono scaricate 200 milioni di applicazioni che generano 500 milioni di dollari di fatturato, di questi 165 milioni vanno ad Apple e 385 milioni agli sviluppatori.

[via gigaom]

La fiducia su Motorola sorpassa quella su Apple

kiro
25 nov 2009

fiducia marchio Apple vs Motorola

Di solito vi riporto notizie riguardanti l’aumento del valore e dell’importanza dei marchi di Apple. La vità però non è sempre rosea e per dovere di cronaca ecco informazioni sugli affanni della Mela. Secondo una recente indagine, infatti, la fiducia sul brand Motorola ha superato quella su Apple.

La campagna del nuovo smartphone Droid, basato sul sistema operativo Android di Google, sta avendo un ottimo successo e le lamentele degli sviluppatori per l’App Store generano incertezza tra i clienti. Un buon pugile impara anche ad incassare. Cara Apple dovrai rifarti al prossimo round.

[via Engadget]