Un tempo ottobre era il mese dei nuovi iPod, invece le vendite sempre più calanti hanno convinto Apple a ridurre il tempo dedicato ai player multimediali rilegandoli ad uno spazio ritagliato durante la presentazione dei nuovi iPhone. Le novità, intanto, non sono state rilevanti, segno anche di un investimento sempre minore.
Fatto fuori l’iPod Classic, ormai l’unico capostipite della vecchia guardia degli iPod, la società ha aggiunto il colore bianco nei nuovi iPod Touch, anche se non ha toccato il loro hardware, e ha introdotto gli orologi virtuali nell’iPod Nano. La prima scelta sarà stata presa a seguito della grande richiesta di iPhone 4 bianchi e la seconda per il fiorente mercato di cinturini per iPod Nano.
Purtroppo nessuna introduzione al supporto alle reti 3G per l’iPod Touch, che l’avrebbero trasformato in una sorta di piccolo iPad, e nessuna fotocamera integrata nel Nano. Quest’ultimo, però, ora supporta Nike+ per diventare uno strumento per i corridori. I prezzi sono stati ritoccati leggermente al ribasso.
Ha senso comprare un iPod Classic? Si se cercate tanto spazio per archiviare migliaia di canzoni o video. Il player di Apple, finito in secondo piano dopo il boom di iPhone e iPad, ha una capacità di storage da 160 GB. Toshiba, però, fa sapere che se Apple vuole può portare questa capacità a 220 GB già da subito.
Nonostante questo lento oblio, l’iPod Classic resta tra i lettori Mp3 più venduti negli USA. Nella classifica redatta da NPD, infatti, il Classic è il 5° lettore più venduto del 2010. Al primo posto c’è l’iPod Touch di terza generazione da 8 GB e tra i meno venduti c’è il Sandisk Sansa Clip+ da 4 GB.
Curioso vedere 9 posizioni su 10 occupate da Apple. Per i clienti comprare un lettore Mp3, nonostante quelli della concorrenza costano un po’ meno, equivale ancora comprare un iPod.
[via appleinsider]
Si attende con ansia l’ufficializzazione del prossimo evento di Apple. Le indiscrezioni danno quasi per certa la data del 9 settembre, ma gli inviti alla stampa non sono ancora stati spediti.
Per quell’occasione dovrebbero essere presentati i nuovi iPod Touch, Nano e Classic. Proprio per questi ultimi, tra l’altro, si vocifera l’implementazione di una fotocamera di 3,2 Megapixel prodotta da OmniVision. Rumor che nei mesi passati era circolato per i modelli Touch e Nano.
Se così fosse solo l’iPod Shuffle non avrà la fotocamera, ma non avendo un display l’integrazione sarebbe del tutto inutile. Non resta che attendere.
[via DigiTimes]
Dopo aver visto iTunes 8, l’iPod Nano 4G e il nuovo iPod Touch, possiamo passare alle novità minori di questo evento. Partiamo dallo Shuffle che resta invariato anche se nell’Apple Store viene indicato con l’etichetta “nuovo”, probabilmente avranno dato una rispolverata ai colori, anche se mi sarebbe piaciuto vedere l’accelerometro anche in questo player per miscelare i brani come avviene con il Nano.
L’iPod Classic, invece, vede un passaggio di storage da 80 a 120 GB in risposta a Microsoft e al suo Zune che proprio ieri è stato portato a 120 GB. La vera novità, però, sta nel taglio dei prezzi. Se prima ci erano richiesti 249 € per la versione da 80 GB, ora ne sono necessari 229 € per quella da 120. Il design resta invariato, ma ora possiede il supporto al sistema Genius che crea le playlist in base alla musica che ci piace di più. Si può comprare nell’Apple Store da subito.
La terza piccola novità è rappresentata da un nuovo modello di auricolari che, a differenza di quelli precedenti, ora posseggono anche il controllo del volume attaccato al microfono. Saranno disponibili a breve nell’Apple Store al prezzo di 25 €, mentre i nuovi clienti di iPod e iPhone lo riceveranno nella confezione.
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