Il 6 gennaio del 2009 Apple lanciò iWork.com, una sorta di spazio per caricare e condividere i documenti realizzati con iWork per Mac. Quello che è essenzialmente uno spazio di storage, oggi diventa più funzionale. La società, infatti, ha aggiunto due funzionalità:
Al momento iWork.com è in fase beta ed è gratuito. Si gestisce da Keynote, Pages o Numbers per Mac.
[via macrumors]
Fu lanciato in beta oltre un anno fa. A distanza di mesi iWork.com, il servizio di condivisione di documenti on line, ora è più completo. Una volta realizzato un documento con la suite iWork per Mac, infatti, potrete caricarlo nel vostro spazio e condividerlo con amici e parenti anche con Facebook e Twitter.
Apple, inoltre, ha ottimizzato l’interfaccia grafica per Safari Mobile. L’iPhone, l’iPod Touch ma anche l’iPad, ora possono accedervi per condividere il contenuto del vostro spazio. Il servizio attualmente è ancora gratuito.
[via loopinsight]
iWork ’09, insieme ad iLife ’09, è un’altra novità di rilievo dell’ultimo Keynote di Apple. La suite è composta, come saprete, da tre programmi: Pages per i documenti, Keynote per le presentazioni e Numbers per i fogli di calcolo. Sono molte le novità apportate, soprattutto in vista dell’apertura del sito iwork.com. Ma vediamole nei dettagli.
Pages ’09
Il programma di produzione di documenti di Apple ora è ancora più potente. La Mela, infatti, ha aggiunto altre funzioni. Adesso, per esempio, possiamo scrivere a schermo intero oscurando tutto quello che c’è sotto la nostra pagina in modo da non essere distratti durante la digitazione del testo. Le strutture dinamiche, invece, permettono di organizzare il lavoro costruendo delle mappe mentali per un progetto.
Se il vostro obiettivo è inviare lettere, Pages permette di usufruire della stampa unione potenziata per inserire i destinatari direttamente dal programma Rubrica. Il tutto è reso possibile anche grazie all’utilizzo dei nuovi modelli che portano quelli disponibili a ben 180. I documenti creati sono compatibili con i programmi di Office grazie all’apposito convertitore che permette anche di generare PDF e inviarli direttamente via Mail.
Commenti recenti