Una volta era il tempio delle applicazioni gratuite per gli iPhone jailbrake, ma da qualche mese a questa parte anche Cydia è diventato un negozio, seppur ufficioso, dove poter generare ricavi.
Secondo le stime di ModMyi, infatti, gli sviluppatori avrebbero già intascato denaro per 250.000 $ con 10.000 $ ricavati sono nella prima settimana di vendita. E’ un dato da non sottovalutare considerando che parte degli utilizzatori del jailbrake sfrutta metodi per piratare le applicazioni e non pagarle.
Ricordiamo che Apple è contro i metodi di sblocco e la vendita di applicazioni non ufficiali. E’ sempre meglio tentare la strada del negozio ufficiale, anche perchè li si può ricavare molto di più.
[via MacNN]
Vi siete mai chiesti perchè continua la lotta tra Apple e i metodi di jailbrake? Se da un lato si vuole proteggere il business dell’App Store, dall’altro assistiamo a una gara tra blocchi e sblocchi che risale ancora prima alla nascita del negozio delle applicazioni. Ma perchè questo avviene?
Un documento di 45 pagine (in PDF) stilato dalla società spiega dettagliatamente perchè Apple odia la pratica del jailbrake. Possiamo riassumere il tutto in 13 punti:
Sono motivi sufficienti a spingervi ad evitare il jailbrake?
[via 9to5mac]
Brutte notizie per coloro hanno sbloccato il proprio iPhone: Apple potrebbe negare la tecnologia Push agendo sui propri server. Lo rivela la società ceca PoweryBase a seguito di alcune lamentele per il cattivo funzionamento del programma NotifyMe.
NotifyMe permette di ricevere notifiche push per i propri impegni, ma ad alcuni utenti non funziona. Dopo alcune indagini, però, la società ha scoperto che il problema risiede nel rallentamento imposto da Apple verso alcuni dispositivi. Rallentamento che se supera i 20 secondi porta l’inutilizzo del sistema.
Quei dispositivi rallentati sarebbero proprio quelli sbloccati. Fortunatamente i “puniti” sembrerebbero solo i dispositivi con sblocco dell’operatore forzato e non quelli meramente jailbrake. Nelle ultime ore, però, il Dev Team ha promesso una soluzione per raggirare il problema.
[via macrumors]
Avete sbloccato il vostro iPhone o iPod Touch? Sapete vero che se volete far valere la garanzia sul dispositivo dovrete ripristinarlo prima di portarlo in assistenza? Se abitate in Messico c’è l’operatore Telcel a ricordarvelo.
La società ha deciso di appendere un cartello in ogni punto vendita dove viene ricordato che i telefoni sbloccati non hanno garanzia. Probabilmente l’avviso serve a quelle persone che si avvicinano al jailbrake su consiglio di amici, ignorando le conseguenze portate dall’operazione.
Il ripristino del sistema operativo, per chi non lo sapesse, si effettua con iTunes.
[via iSpazio]
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