L’Italia indietro con le tendenze del mercato? Questa volta no. Tramite la circolare n.18 emanata oggi, che si collega alla legge 169/2008 e alla circolare dell’ex ministro Gelmini del 10 febbraio 2009, anche il settore scolastico italiano sarà modificato in direzione dei libri digitali.
Per il prossimo anno scolastico, 2012/13, tutti i libri dovranno essere in forma mista, vale a dire che le edizioni cartacee dovranno essere presenti anche in formato digitale. In tal modo gli editori potranno aggiornare i libri del formato digitale e consentire agli studenti di avere libri sempre aggiornati.
L’obiettivo è abbandonare gradualmente i libri cartacei a favore del digitale, come stanno facendo anche negli Stati Uniti. Restano i dubbi delle famiglie: dovranno dire addio al mercato dell’usato? I libri digitali costeranno quanto quelli cartacei? Le librerie fisiche saranno danneggiate?
Queste domande riceveranno risposta solo nel prossimo anno scolastico.
[via repubblica]
Arrivano interessanti novità a due settimane di distanza dalla presentazione dei libri scolastici digitali nell’iBookstore. Gli Stati Uniti, infatti, vogliono abbandonare i libri di carta entro i prossimi 5 anni. Lo hanno comunicato Arne Duncan, segretario per il settore educativo e Julius Genachowski, presidente della Federal Communitacions Commission.
Vogliamo bambini con zaini che pesano fino a 50 chili e contenenti libri da 50, 60, 70 dollari e molti di questi in edizioni superate? O vogliamo studenti con in mano solo un dispositivo che può archiviare contenuti mai immaginati fino a due anni fa che possono essere aggiornati in qualsiasi momento? Io credo che la scelta sia molto semplice.
In un rapporto sulle scuole Duncan ha dimostrato che ogni anno si spendono 8 miliardi di dollari per i libri scolastici negli USA. Apple ha già proposto di risolvere questo problema attivando un tetto massimo di 14,99 $ per ogni testo digitale.
[via associated press]
C’è un vecchio detto che dice “solo il 50% degli italiani legge libri perchè quell’altro 50% è impegnato a scriverli“. In effetti il fascino dell’editoria è sempre vista con occhi di riguardo nel nostro Paese. Una produzione di un’opera di cui andare fieri con amici e parenti e, chissà, che possa trasformarsi anche in una piccola fonte di reddito.
Tutto questo è possibile con iBooks Author, un nuovo software per Mac. Alcune indiscrezioni dei giorni scorsi si sono rivelate fondate: in iBooks Author c’è la mano di Roger Rosner, vicepresidente per il software operativo di Apple. Effettivamente l’applicazione risulta essere un misto tra Pages e Keynote. Oltre a poter importare documenti da queste app, infatti, iBooks Author possiede la stessa interfaccia utente e permette di creare facilmente le pagine e, addirittura, libri interattivi.
All’interno è possibile inserire gallerie di foto, video, presentazioni di Keynote, immagini in 3D e così via. Tutto questo è reso possibile dai widget, finestre di codice richiamabili direttamente nell’applicazione. Una sezione, inoltre, permette di aggiungere la copertina, la pagina con i diritti d’autore, i ringraziamenti e altro. Il libro così confezionato può essere mandato all’iPad per un controllo veloce dell’esperienza di lettura.
Quando l’opera è terminata si può inviare direttamente all’iBookstore e decidere se distribuirlo gratis o applicare un prezzo. Per usare iBooks Author, però, oltre ad un Mac bisogna avere Lion 10.7.2. Lo trovate gratuitamente, con un peso di 136 MB, nel Mac App Store.
“Insegno perchè ogni volta che lo faccio mi sento una persona migliore” dice un insegnante durante un’intervista rilasciata ad Apple. In effetti Apple ha sempre visto con riguardo il settore educativo, sin dai suoi primi anni di attività. Con l’iPad i passi avanti sono stati tanti perchè in molte scuole, anche in Italia, il tablet di Apple è usato come strumento didattico.
Attualmente ci sono più di 20.000 applicazioni nell’App Store dedicate a questo settore e la società aumenta l’esperienza con i libri. Aggiornando ad iBooks 2.0, la società ha introdotto la vetrina dei testi scolastici. Questo risolve molte cose come il dover cercare il libro nelle librerie e, soprattutto, rende gli zaini degli studenti molto più leggeri.
Per permettere questa rivoluzione ha stretto accordi con alcuni editori, tra cui McGraw-Hill, Pearson Education e Houghton Mifflin Harcourt che metteranno a disposizione, sin da subito, il 90% del loro catalogo scolastico venendo i testi a 14,99 $ ciascuno o anche meno.
I libri saranno anche interattivi con oggetti in 3D, gallerie di foto, fonti audio e video. L’obiettivo è potenziare il materiale offerto agli studenti per una maggior comprensione degli argomenti e, si spera, una maggior attenzione allo studio. Con iBooks 2.0, inoltre, si risolve un problema segnalato anche in passato: ora è possibile evidenziare il testo con vari colori e aggiungere post-it virtuali con le note. Il motore di iBooks, inoltre, aggrega queste note e le parti sottolineate in un testo unico per avere subito un documento dove riepilogare velocemente gli argomenti studiati.
Al momento la vetrina dei libri di testo italiani è ancora vuota, ma speriamo che questa rivoluzione entri nel nostro Paese prima del prossimo anno scolastico.
Come avrete compreso dalla nostra ultima diretta, Apple ha aperto ai libri multimediali nell’iBookstore. Sganciandosi dalla dinamica delle applicazioni, così, la società permette di creare libri ricchi di immagini, testo, video e elementi interattivi direttamente nel suo negozio dei libri.
Per tale scopo ha aggiornato iBooks, l’applicazione per iOS, alla versione 2.0. L’applicazione permette di accedere a questa interattività ma è disponibile solo per chi ha iOS 5 o superiori tagliando, di fatto, ai vecchi modelli di iDevice. Al momento l’offerta di libri interattivi è ancora povera, ma di sicuro sarà ampliata nei prossimi mesi.
Ci sarebbe da discutere, forse anche a lungo, su quale sia più comodo tra un libro interattivo che crea fonti di distrazione durante la lettura oppure un libro puramente testuale. Potrete stimolare la vostra idea a tal riguardo con un ebook interattivo gratuito reso disponibile da Apple. Il libro si chiama Life on Earth e pesa 965 MB.
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