Non ho mai capito il termine fanboy per indicare coloro amano Apple. Fan è applicabile a qualsiasi mito e boy significa ragazzo, quindi non vedo come possa indicare un mac user. Allen Paltrow, però, si definisce così tant’è vero che si è fatto tagliare i capelli in modo da mostrare il logo di Apple dietro la testa.
Il suo sogno era incontrare Steve Jobs così all’età di 10 anni scrisse una lettera all’ex CEO di Apple chiedendogli di incontrarlo. A 12 anni il sogno di Allen è diventato realtà incontrato Steve Jobs nell’Apple Store della 5th Strada. Il presidente di Apple ha trovato molto divertente il taglio del ragazzino.
[via allenpaltrow]
Dopo l’accoglienza degli iCufflinks, i gemelli a forma di pulsante di spegnimento del Mac, Adafruit ha preparato anche un nuovo accessorio per i mac user: iNecklace.
Si tratta di un ciondolo da appendere al collo in vero stile geek. All’interno del finto pulsante di spegnimento c’è anche un LED che lo illumina. Al momento l’accessorio è ancora un prototipo, quindi non si sa quando sarà in vendita.
Per voi che prezzo dovrebbe avere?
[via adafruit]
Per tre giorni il venticinquenne Kyle McDonald, laureato in arti elettroniche, ha installato un suo software negli Apple Store di Soho e della 14° strada di New York. In quei giorni quel software ha scattato foto random con la webcam integrata e mandato il tutto a un server.
Centinaia e centinaia di foto sono finite nelle mani di Kyle che le ha usate per un progetto artistico con la finalità di scattare foto ai mac user. Si è trattata di un’installazione artistica poco legale, considerando che le persone immortalate non hanno espresso nessuna autorizzazione nel finire nell’opera artistica.
A questo si aggiunge il fatto che alcuni computer sono finiti nel quartier generale di Apple a causa di questo spaventoso aumento di traffico dati improvviso. Quando i tecnici di Apple hanno scoperto il programmino spia hanno avvisato le autorità. I servizi segreti, temendo una manovra terroristica, hanno sequestrato al povero Kyle due computer, un iPod e due schede di memoria.
Ora Kyle dovrà vedersela con una denuncia e i problemi economici nel dover riacquistare la sua attrezzatura. A volte l’arte costa veramente molto.
[via mashable]
Chi sono i Mac User? Cosa c’è dietro la filosofia di Apple e come ha fatto un’azienda a formare uno zoccolo duro di clienti che la seguirebbero ovunque? La risposta è nel documentario MacHeads girato un paio di anni fa. Un viaggio con i fan della mela, di cui qualcuno a livelli sopra ogni immaginazione.
Per qualche anno il DVD del documentario è stato venduto nel sito dei produttori, ma adesso è disponibile in streaming gratuito. Prodotto da Chimp65 e diretto da Alon Grego, dura 54:45 minuti e si trova nel sito Snagfilms.
Ormai manca un giorno alla vigilia di Natale. I regali sono sotto l’albero e le mamme sono in cucina per preparare i buonissimi manicaretti da mangiare. Mentre si attende l’arrivo del Natale potrete occupare un po’ di tempo libero costruendo il presepe dei mac user.
In un misto di sacro e profano, in questo presepe sarà l’iPad a nascere, con i re magi simboleggiati dai giornalisti Walt Mossberg, David Pogue e John Gruber. La natività è rappresentata da Steve Jobs e Steve Wozniak, mentre tra i pastori ci sono Phill Schiller, Tim Cook e Jonathan Ive.
Trovate il PDF con gli elementi da ritagliare nell’apposita pagina. Il file pesa 8,8 MB. Segue un video della realizzazione dopo il continua.
Chi mi segue su Twitter sa che sono felicemente fidanzato. Ma molte persone tra di voi staranno cercando ancora l’anima gemella. Se siete dei Mac user e volete un compagno o una compagna con la vostra stessa passione, tra poco potrete ricorrere a un sito. Si chiama Cupidtino e permette di incontrare persone con la passione per i prodotti Apple.
Semplice amicizia, o forse anche di più, su Cupidtino potrete trovare la dolce metà con cui andare in un Apple Store, comprare prodotti Apple e molto altro. Al momento il servizio è in beta e sarà aperto per il prossimo giugno.
Alfonso Marzano mi manda via email questa sorta di poesia che potrebbe essere utilizzato come credo per i macuser. Spero che nessuno si offenda poichè la metrica è presa dal credo cattolico, ma di religioso non ha nulla. Suona più o meno così:
“Credo in una sola casa, madre onnipotente creatrice di Mac e di iPod di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo player iTunes, figlio di media player nato da Apple prima di tutti i jukebox. iPod da iPod, Mac da Mac, Apple da Apple. Generata non creata da diversa sostanza di Microsoft, per mezzo di lei tutte le cose buone sono state create. Per noi Windows user e per la nostra salvezza discese da Berkley e per opera di zio Steve si è incarnata in NEXT e si è fatta grande.
Fu crocifissa sotto John Sculley mori e fu sepolta, pochi anni dopo è resuscitata secondo le parole di Jobs. Salita in alto taglierà la testa al gigante e di nuovo verrà nella gloria per giudicare winuser e macuser e il suo regno non avrà fine. Credo nel progetto HFS che è signore è da la vita ai files e procede dalla madre e dal figlio (hfs+) con la madre e i figli è adorato e glorificato e parla per mezzo delle directory. Credo in Apple, una sola, solida e closeplatform. Professo un solo rituale per la chiusura delle applicazioni aspetto la risurrezione di MobileMe e la vita di Snow Leopard che verrà. Apple“.
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