So bene che non crederete ai vostri occhi, ma quello che vedete è un Mac. E’ un’opera di modding, vale a dire di modifica del case, effettuata da Steve La Riccia. Partendo da un Macintosh del 1991, Steve ha smontato il computer pezzo per pezzo rimontandolo secondo i dettami dell’arte steampunk. Questo tipo di arte fa apparire oggetti tecnologici in stile ’800 utilizzando elementi meccanici.
Per ottenere l’effetto vintage, infatti, Steve ha usato una macchina da scrivere Standard Model 7 di Remington, un telegrafo per costruire il mouse e un generatore in ottone. All’interno c’è anche un modem a 56k, un hard disk e un lettore di floppy disk.
Se Steve Jobs fosse vissuto nel 1800 avrebbe fatto un figurone a presentarlo al pubblico. Trovate un video dopo il continua.
L’iBook è stato il mio primo Mac. Piccolo 12″, molto più spesso di un MacBook attuale e dal display non tanto luminoso, mi permise di avviare questo blog. Ora, a causa dell’hardware datato, non potrebbe reggere i software attuali, quindi qualcuno ha pensato di usarlo per trasformarlo in qualcosa di originale.
Gary Katz, infatti, lo ha trasformato in un case per iPad. Il logo posteriore allo schermo permette di vedere cosa è rappresentato sullo schermo del tablet. E pensare che l’iPad probabilmente è anche più potente.
[via tuaw]
Lanciata nel 1998 in Giappone, la console Dreamcast ha ottenuto un successo enorme in tutto il mondo, con diverse milioni di unità vendute. Fu la prima console portatile a 128 bit munita di modem a 56k in grado di scaricare aggiornamenti dei giochi e fornire la possibilità del gaming on line.
Una pietra miliale che un utente ha smontato per integrare al suo interno il nuovo iPod Nano 6G. Essendo piccolo e sottile, il nuovo player, oltre ad essere trasformato in orologio può diventare molte altre cose.
[via kotaku]
Quando fu lanciato l’iMac attuale molti restarono a bocca aperta di fronte l’opera di ingegnerizzazione effettuata da Apple. Il computer era stata inserito nello schermo e non c’era bisogno di altre compontenti esterne. In così poco spazio poteva entrare un’unità ottica, il processore, l’hard disk e molto altro.
L’utente Bart Reardon, però, è andato oltre. Ha costruito un computer nella tastiera. Smontando un MacBook Air, ha creato il computer tastiera Mac con un processore da 1,6 GHz, 2 GB di RAM e un HD da 80 GB. Chissà se Apple prenderà ispirazione per un prossimo modello.
[via macstories]
L’iPad di Apple riuscirà a diventare un valido concorrente dei netbook? Tutto sta nel prezzo e nelle potenzialità del dispositivo. Di certo non avremo mai un iPad a 200 €, non si riuscirebbero neanche a coprire i costi dello sviluppo a quel prezzo, quindi come fare? Un utente molto smanettone, chiamato Alexbates, ha messo mano ai suoi cacciaviti e ha trasformato il suo Wind U100 in una sorta di tablet.
Una volta eliminato la tastiera e sfruttato uno schermo touchscreen, Alexbates ha modificato il BIOS del computer installando una copia modificata di Os X. Di certo non sarà ottimizzato e prestante come un iPad, ma probabilmente costa molto meno.
[via insanelywind]
Come saprete il logo luminoso dietro i computer di Apple è una caratteristica coperta da brevetto. Qualche tempo fa erano in vendita dei kit per cambiare il colore della mela morsicata negli iBook, sistema diventato difficile da applicare ai nuovi MacBook unibody.
Eddie Zarick, però, è andato oltre ed è riuscito a cambiare il logo con un piccolo schermo LCD riconosciuto normalmente come secondo monitor dal sistema operativo. In questo modo Eddie può cambiare colore a piacimento, inserire immagini e addirittura riprodurre video. Al momento non ha reso disponibile il tutorial per effettuare la modifica.
Segue il video del risultato dopo il continua.
Per anni hanno funzionato da player, ma adesso faranno un lavoro simile, cioè funzioneranno da speaker. Sto parlando dell’opera di modding realizzata da Jordan Horwich. L’utente ha compranto due vecchi case di iPod e li ha riempiti di materiale elettronico per trasformali in due altoparlanti perfettamente funzionanti.
Le casse hanno un diametro di 2,25″ e la musica entra attraverso i jack da 3,5 mm. Il costo dell’opera è di 100 $, di cui 40 $ solo per le spese di spedizione dei diversi componenti. Non male per un prodotto unico al mondo, almeno al momento.
[via voidingwarranties]
Commenti recenti