“Posso ricordare che il nuovo iPhone sarà presentato la prossima settimana e avrà molte nuove funzioni che potrebbero cambiare le carte in tavola“, sono queste le parole dichiarate da Walt Mossberg, noto giornalista del settore tecnologico del “Wall Street Journal”, durante la recensione del Palm Pre.
Se fosse stato un giornalista qualsiasi potevamo sospettare di un errore dato da un frettoloso interloquire con la videocamera, ma stiamo parlando di Walt Mossberg, uno dei giornalisti più famosi al mondo in questo settore.
Probabilmente il vecchio Walt ha fonti molto strette a Cupertino e avrà ricevuto la notizia che tutti aspettavamo: l’8 giugno sarà presentato anche l’iPhone di prossima generazione. Per sapere se la dichiarazione è corretta basta seguirci con la diretta del prossimo lunedì.
[via 9to5mac]

Walt Mossberg, celebre giornalista del Wall Street Journal, è solito recensire i nuovi prodotti di Apple per la nota testata. Tra le sue mani è capitato anche l’iPod Shuffle 3G, l’ultimo player nato a Cupertino. Mossberg ha testato il lettore per qualche giorno e ha effettuato le sue valutazioni.
Il design, secondo il giornalista, è molto curato e lo rendono realmente il più piccolo lettore Mp3 mai recensito. Dall’altra parte, però, le dimensioni ridotte abbassano l’autonomia della batteria che si attesta ad appena 10 ore. La funzione VoiceOver, che pronuncia i nomi dei brani, è abbastanza precisa ma diventa scomoda quando si posseggono molte playlist. Altro elemento negativo è la necessità di sfruttare auricolari compatibili, altrimenti il dispositivo diventa inutilizzabile.
Mossberg elogia le dimensioni e la clip che permettono di attaccarlo ovunque, mentre il prezzo è ritenuto alto ma non altissimo per la fascia di mercato a cui si rivolge. Per vedere la sua video recensione basta recarsi dopo il salto.
Dopo avervi riportato la recensione del MacBook fatta da Walt Mossberg, una delle sue collaboratrici mi ha scritto per informarmi che è stato recensito, recentemente, anche il MacBook Pro. A differenza del fratello minore, ritenuto il miglior portatile sviluppato da Apple, il MacBook Pro non sembra splendere più di tanto.
Secondo Mossberg, anche se il prezzo è rimasto invariato, non si sono fatti molti passi in avanti, anzi, in alcune cose i passi sono stati effettuati all’indietro. Come per le dimensioni che risultano del 4% più grandi, nonostante sia stato utilizzato l’alluminio e lo schermo LED come il suo predecessore. Il trackpad multi-touch, tra l’altro, anche se si è evoluto è più o meno quello utilizzato in precedenza.
Brutte notizie per i consumi. Se si utilizza la scheda grafica accessoria si potrà beneficiare di 4 ore di utilizzo, mentre con la configurazione standard 5 ore. Il giornalista del Wall Street Journal non ha effettuato una prova su strada, ma leggendo i pareri di MacWorld si capisce chiaramente che la resa è inferiore rispetto alla generazione precedente. Altro piccolo passo indietro è per lo schermo, ora disponibile solo lucido.
Mossberg conclude suggerendo di passare al nuovo MacBook Pro se si vogliono performance maggiori del MacBook o se si vuole abbandonare il mondo Windows. Per chi possiede già un MacBook Pro, invece, il passaggio sarebbe del tutto inutile.
[via allthingsd]
Walt Mossberg, uno dei giornalisti più famosi a livello mondiale nel settore elettronico, ha avuto in prova per 5 giorni il nuovo MacBook e n’è rimasto molto entusiasta, tale da definirlo: “Il miglior Mac mai venduto nella storia“.
Il giornalista è stato molto colpito dal nuovo case in alluminio che rendono il computer del 12% più sottile di quello precedente, oltre ad essere più resistente. Il processore gli è apparso più veloce, forse perchè ora non deve farsi carico della grafica, relegata a un chip dedicato. Lo schermo è più luminoso e la batteria più performante. Dalla sua prova risulta un’autonomia di 3 ore e 53 minuti, vale a dire 6 in più di quella precedente.
Tra gli aspetti negativi risulta la mancanza del Firewire e sarebbe stato comodo avere anche un lettore di memory card integrato. Mossberg ritiene che il nuovo MacBook è il miglior computer portatile che un utente medio o uno studente potrebbero comprare.
[via allthingsd]
Walt Mossberg è il giornalista del settore tecnologico del Wall Street Journal ed è, inoltre, una delle poche persone che può recarsi nel quartier generale di Apple senza dover essere prima invitato. Se ricordate bene lo scorso anno fu tra i primi ad avere l’iPhone per poterlo recensire, probabilmente tra qualche giorno ne riceverà anche uno 3G, ma nel frattempo ha espresso la sua opinione al termine del Keynote di Steve Jobs.
Mossberg ha dichiarato che uno dei problemi più grandi che aveva l’iPhone 2G era la lentezza nell’EDGE per la navigazione web, ora questo problema è stato risolto con il 3G. La seconda grande soluzione è il taglio netto del prezzo che è passato da 399 a 199 $ (con contratto), ciò ne favorirà l’esplosione nel mercato. Il terzo punto di interesse individuato da Mossberg è la disponibilità dell’SDK per la creazione di applicazioni che possono coprire tutti i settori.
Il giornalista evidenzia anche le pecche per per ora non sono state colmate. Inizia con la fotocamera che resta da 2 Megapixel, si poteva fare di meglio assicura Mossberg. Poi cita la mancanza del copia/incolla e della possibilità di lavorare sui documenti di Office. Parla anche della necessità del supporto agli MMS, anche se gli sviluppatori riescono a risolvere queste mancanze con del software proprietario.
[via 9to5mac]
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