Il nome multi-touch non è e non può essere di Apple. Lo ha stabilito l’ufficio brevetti degli Stati Uniti eliminando ogni forma di pretesa a partire dal 2007, quando è stato presentato il primo iPhone che faceva uso di questa tecnologia.
Anche in questo caso, semplicemente l’applicazione del termine usato in associazione a un prodotto di gran successo non significa che questo termine abbia raggiunto il livello di carattere distintivo.
Apple, però, non perde i diritti sull’uso di questa tecnologia coperti da alcuni dei suoi brevetti. In altre parole anche altre società potranno dire che i loro display sono multi-touch anche se costruiti con sistemi diversi da quelli di Apple.
[via macrumors]
Devo ammettere che dopo qualche difficoltà iniziale, comincio a fare l’abitudine al trackpad multi-touch dei nuovi MacBook. Il mouse, però, resta sempre il dispositivo più comodo da usare per me. La società tenta di farmi cambiare idea brevettando un trackpad allargato.
Oltre alla classica superficie in vetro, che tra l’altro attualmente è abbastanza ampia, Apple vorrebbe usare anche le zone limitrove dove, di solito, si appoggiano i polsi. Lo vedremo applicato nei prossimi modelli oppure si tratta solo di un brevetto per mettere in salvo delle tecnologie dai concorrenti?
[via patentlyapple]
Gli schermi capacitivi, a differenza di quelli resistivi, non hanno bisogno della pressione sul display touchscreen per impartire comandi. L’iPhone ne ha sempre usato uno di ottima qualità con tecnologia multi-touch. Per utilizzarli, però, bisogna usare le dita perchè funzionano mediante la forza elettrostatica del corpo.
Hitachi Displays ha annunciato di essere riuscita ad realizzare schermo capacitivo utilizzabile anche con i guanti. La superficie non ha bisogno del tocco diretto delle dita nude. I pannelli al momento hanno una grandezza massima di 10″ e permetteranno di utilizzare meglio una miriade di accessori. Saranno utilizzati con molta probabilità nei prossimi iDevice.
[via patentlyapple]
“Don’t touch my multi-touch“. Potrebbe essere questo lo slogan di Apple parafrasando una pubblicità di qualche anno fa. Il multi-touch è di Apple. Ci sono i brevetti per certificarlo e la società intende farlo capire a tutti.
Specialmente a Motorola che ha osato sfidare la società con una causa legale qualche settimana fa. Così da Cupertino parte la rappresaglia che prevede cause per 6 brevetti. Chi di spada ferisce di spada perisce.
[via patentlyapple]
Grande 37,5 x 40,9 mm, spesso 8,78 mm compresa la clip e pesante 21,1 grammi, il nuovo iPod Nano è 46% più piccolo e 42% più leggero del precedente. La ghiera sparisce del tutto per fare spazio a un piccolo display ampio 1,5″ con una risoluzione di 240 x 240 pixel.
Schermo multi-touch per attivare le icone, posizionabili a piacere nelle varie pagine, e per ruotare le copertine. Il dispositivo perde la videocamera, quindi niente video. L’accelerometro interno permette di registrare i dati delle corse, ma se volete usare kit professionale Nike+ dovrete avere anche l’adattatore da applicare al connettore.
Di serie anche la radio FM, le funzionalità Genius e il software degli iPod. Purtroppo niente iOS per installare applicazioni di terzi o connettività bluetooth o WiFi. La società ha però aggiunto l’opzione per ascoltare l’audio mono, qualora volessimo condividere un auricolare con un’altra persona.
Disponibile in 7 colori in alluminio anodizzato, sarà in vendita dalla prossima settimana per 169 € nella versione da 8 GB e 199 € nella versione da 16 GB.
Apple ha reso disponibile un aggiornamento software per abilitare il Magic Trackpad. Inoltre c’è un aggiornamento per il trackpad multi-touch dei recenti MacBook, MacBook Pro e MacBook Air. Con un peso di 78,6 MB riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento estende il supporto di Magic Trackpad da parte di Mac OS X ed è necessario per il suo utilizzo. Consente inoltre lo scorrimento inerziale e il trascinamento con tre dita nei recenti notebook MacBook e MacBook Pro.
Mac OS X 10.6.4 è richiesto prima dell’installazione di questo aggiornamento.
Per ulteriori informazioni sull’aggiornamento, visita il sito: http://support.apple.com/kb/HT4254?viewlocale=it_IT“.
Al termine sarà chiesto di riavviare.
Dopo i rumors dei mesi passati, ecco il Magic Trackpad, una nuova periferica che Apple ha realizzato per i Mac desktop. Grande l’80% di più di un trackpad per MacBook Pro, permette di avere un’ampia superficie multi-touch per lavorare con il computer.
Il Magic Trackpad risulta essere un’alternativa al Magic Mouse. Probabilmente è stata pensata per alcune categorie di persone come i grafici.
Il dispositivo funziona attraverso il bluetooth fino a 10 metri dal computer ed è alimentato da 2 batterie di tipo AA. E’ in vendita nel sito di Apple per 69 €.
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