Il vostro iPhone ha un naso? Al momento no, però la NASA lo ha costruito. Nell’ambito del programma Cell-All del Department of Homeland Security’s (DHS), il ricercatore Jing Li dell’Ames Research Center ha realizzato un sensore composto a sua volta da 16 nanosensori.
Il dispositivo permette di rilevare la presenza di gas o elementi chimici. In futuro Apple potrebbe integrarlo nel telefono per aumentare l’efficienza in caso di emergenza. Per esempio chiamando i soccorsi per un malore, le autorità potranno controllare se nell’aria ci siano elementi chimici e prepararsi per affrontarli.
[via macitynet]
Dagli anni ’60 ai ’90 ha fatto sognare intere generazioni di ragazzi con le sue incredibili missioni nello Spazio. Attualmente, anche se in misura minore, la NASA continua l’esplorazione dell’Universo e il tutto ora è osservabile in un’applicazione per iPhone e iPod Touch.
Grazie al programma della NASA, infatti, potrete essere informati sulle missioni in corso e vedere foto o video. Il software è in inglese, pesa 1,4 MB e si scarica gratis dall’App Store. Speriamo di vedere presto anche il programma dell’ESA (European Space Agency).
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