Si parla molto di iWatch ultimamente, soprattutto dopo il lancio dell’iPod Nano 6G. Nel 1991, però, Apple pensò a un computer da braccio, una sorta di modifica del Newton da usare nella vita di tutti i giorni.
Il suo nome è TimeBand. La sua apparizione, però, si ebbe solo su una rivista giapponese. Da quel giorno del TimeBand non si seppe più nulla. Probabilmente è finito nella stanza dei progetti abbandonati di Apple.
[foto di Flickr]
Qualche giorno fa vi ho mostrato un case del Newton, lo storico tablet di Apple, modificato per contenere un iPhone. Oggi, invece, vi mostro un’altra meraviglia: il porting del sistema operativo di Newton nell’iPhone 4.
Paul Guyot ne ha curato l’emulatore e Matthias Melcher il porting. Al momento il sistema, chiamato Einstein, è ancora lento, ma lo sviluppatore ha promesso maggiore velocità in futuro. Tutto il progetto è open source ed è on line.
[via TUAW]
Molti di voi non ricorderanno il Newton, il padre dell’iPad e di tutti i palmare. Fu un progetto di Apple costato 5 anni di lavoro e 500 milioni di dollari di allora. Steve Jobs non era più nella società e a Cupertino decisero che era tempo per un computer tascabile governato con un pennino per gli uomini d’affari.
Videro molto lontano, forse anche prematuramente. Il Newton era costoso e criticato a causa del sistema di riconoscimento della scrittura non sempre perfetto. Ebbe anche un modesto successo nel settore, aprendo la porta a una nicchia che qualche anno dopo portò al successo di Palm e altri.
Quando Steve Jobs tornò, però, fece fuori il progetto. Alcuni dissero che lo fece per ripicca perchè il Newton era un prodotto rivoluzionario con il difetto di non essere stato creato da Jobs.
Un utente ha riportato in vita il suo Newton MessagePad 2000 inserendo il suo iPhone 4 all’interno. Tecnologicamente è più avanzato del predecessore e conserva un certo fascino nonostante le dimensioni.
[via technabob]
Apple ha rilasciato da poche ore un nuovo spot per l’iPad. Si chiama What is iPad e mostra in 30 secondi tutti gli aspetti positivi di un iPad. Andando indietro di qualche decennio, però, scopriamo che lo stile è identico allo spot lanciato per il Newton, il primo tablet della Mela che fu un fallimento a causa dei suoi costi troppo alti.
All’epoca si chiamava What is Newton e lo trovate dopo il continua. Speriamo che l’iPad non abbia lo stesso futuro.
continua
Ecco lo spot del tablet di Apple. In realtà è il Newton, il padre dei palmare che fu lanciato da Apple nel 1993. Aveva un pennino, il riconoscimento della scrittura e costava 799 $. Costò 5 anni di lavoro e mezzo miliardo di dollari in ricerca, poi il progetto fu sciolto perchè il prodotto fu accolto senza entusiasmi a causa di alcuni difetti di usabilità.
Dopo 17 anni da quel lancio, Apple è pronta per riprovare a conquistare il mercato dei tablet? Lo sapremo il prossimo 27 gennaio.
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