Uno dei software più utilizzati per lo scambio dei file nei Mac è sicuramente LimeWire venduto in versione Lite e in versione Pro. Sarà stata proprio questa versione arricchita con velocità e maggiore accessibilità ai server ad attirare l’attenzione della giustizia. La società, infatti, è stata citata in giudizio per l’uso di file coperti da copyright.
Al momento non sappiamo nulla dell’avanzamento delle indagini. LimeWire, però, invita a non scaricare e condividere file coperti da copyright senza autorizzazione.
Il termine P2P è nella lista nera di Apple. La possibilità di condividere file con questi circuiti potrebbe danneggiare la società per via della pirateria di musica e film. Possibile che Apple approvi un’applicazione per gestire i torrent direttamente dall’iPhone?
Eppure un’applicazione c’è. IS Drive, nata per scaricare i file nel proprio account di ImageShack, in realtà permette anche di scaricare file con i torrent. Molto probabilmente Apple non si è accorta della possibilità di questo uso alternativo.
Chissà quanto tempo durerà nell’App Store prima di essere bannata. IS Drive pesa 1,3 MB e si scarica per 3,99 € dall’App Store.
[via mashable]
Avere un iPhone fa bene alla comunicazione? Secondo un brevetto approvato lo scorso novembre, si e a 360°. Apple, infatti, prevede un nuovo modo per far comunicare due iPhone. Gli utenti possono inviare un testo SMS e il destinatario ascoltarlo vocalmente, oppure viceversa lasciare un messaggio vocale e leggerlo testualmente.
Una sorta di comunicazione peer-to-peer, con un uso simile al walkie-talkie. Al momento non sappiamo se sarà applicato. Un sistema del genere potrebbe danneggiare gli operatori con cui Apple ha accordi.
[via AppleInsider]

Si è concluso da poco il Keynote per il lancio delle novità del Firmware 3.0 per iPhone e iPod Touch. Sul palco non è salito Steve Jobs, perchè come saprete è ancora malato, ma si sono alternati Greg Joswiak, vice presidente del settore marketing per l’iPod e Scott Forstall, vice presidente senior del settore iPhone Software. In un’altalenante conduzione tra novità interessanti e momenti di noia, i due manager hanno suddiviso l’evento in due sezioni: lato sviluppatori e lato utenti. Vediamo tutte le novità.
API, ODDIO LE API
No non ci stiamo riferendo ai simpatici insetti, ma alle protuberanze software che permettono agli sviluppatori di collegare il loro software per sfruttare al massimo l’hardware. Apple ha promesso l’accesso a 1.000 API per creare applicazioni sempre più potenti e multimediali. Si potrà usare pienamente il bluetooth, l’accelerometro, il connettore per collegare migliaia di nuovi accessori, accedere alla libreria musicale e molto altro. Per fare qualche esempio di nuove applicazioni, Apple ha chiamato alcuni sviluppatori e ha chiesto loro di sviluppare qualcosa in 2 settimane.
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Usare un programma per il P2P direttamente nell’iPhone o iPod Touch? Si può fare. Errrick ha creato iSisk, un software per dispositivi sbloccati che permette di scaricare direttamente le canzoni dalla rete. A differenza di altri programmi visti in passato, infatti, iSisk non visualizza le attività del vostro software P2P presente nel computer, ma lavora come un programma a se stante.
Una volta scaricato il brano si può importare direttamente all’interno della libreria di iTunes. Naturalmente l’applicazione è stata creata per favorire il passaggio dei brani degli artisti emergenti che vogliono far conoscere le loro opere distribuendole gratuitamente.
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