Ricordo ancora l’incontro con un PR di RIM al Mobile World Congress. Un incontro che vide una mia domanda sulla possibile minaccia dell’iPhone nei confronti del BlackBerry. Una domanda a cui fu risposto che non c’era nessuna minaccia perchè le due società miravano a mercati diversi.
A quanto pare la mia profezia poco carina nei confronti di RIM ha avuto i suoi effetti. Secondo i dati raccolti da iPass, infatti, il settore business ora preferisce l’iPhone al BlackBerry. Dallo scorso anno ad oggi, infatti, l’uso degli smartphone in ambito aziendale è cresciuto moltissimo: dal 10% del 2011 al 95% del 2011.
RIM vede il suo BlackBerry con il 32,2% del mercato contro il 34,5% controllato lo scorso anno. Apple è cresciuta tantissimo arrivando al 45% della torta contro il 31,1% dello scorso anno, mentre Android è al 21,3%. Cala Symbian e Windows Mobile.
Quindi Apple è cresciuta del 44,7%, mentre Android del 88,5%. Una tendenza che potrebbe prevedere un ulteriore cambiamento della classifica per il 2012.
[via BGR]
Ormai i produttori di tablet sono con l’acqua alla gola. Non riescono a recuperare l’enorme gap perso con l’iPad. Apple detiene il 90% del mercato, quindi si iniziano ad intravedere le prime mosse strategiche e le prime alleanze.
RIM, celebre per il suo BlackBerry, ha compreso che da sola il suo Playbook non potrà mai conquistare una quota considerevole del mercato, quindi si è aperta ad Android. Il suo sistema operativo supporterà le applicazioni create per l’OS di Google.
Inoltre il Playbook supporterà le applicazioni scritte in Java, Flash, Air, HTML5 e C/C++. Il lancio del tablet è previsto per il 19 aprile. Ci saranno code per comprarlo o la scena rimarrà nei sogni della dirigenza di RIM?
[via RIM]
Prima dell’ingresso di Apple nel settore degli smartphone, RIM con il suo BlackBerry era la regina incontrastata del mercato americano. Dopo anni di successi con l’iPhone, RIM non è tanto sicura di restare sul trono per sempre. Così attacca Apple nel settore inaugurato qualche mese fa: quello dei tablet.
Il nuovo prodotto si chiama PlayBook e, ovviamente, minaccia di annientare il successo dell’iPad. Munito di un sistema operativo proprietario, ha un display da 7″, quindi più piccolo dell’iPad, con una risoluzione di 1024 x 600 pixel con tecnologia multi-touch. Il processore è da 1 GHz dual core associato a 1 GB di RAM, contro i 256 MB dell’iPad.
Grande 193 x 130 x 10 mm, ha due fotocamere: una anteriore da 3 Megapixel e una posteriore da 5 Megapixel. Oltre a WiFi e bluetooth, possiede anche porte HDMI e microUSB, supporto a Flash e Java. Prezzo e disponibilità non ancora comunicati. Riuscirà ad annebbiare le vendite dell’iPad? Trovate un video dopo il continua.
continua
La pubblicità comparativa presente nella pagina che Apple ha dedicato all’antenna non piace per niente a Nokia e a RIM, soprattutto alla luce delle rivelazione durante la conferenza stampa in cui Steve Jobs ha detto che tutti gli smartphone hanno problemi di ricezione se presi in un certo modo.
Nokia ha dichiarato che hanno sempre posto particolare attenzione alla gestione dell’antenna investendo centinaia di ore. Spesso, dichiarano, hanno anche sacrificato il design pur di offrire una ricezione migliore. Una dichiarazione che rappresenta una stoccata da Apple considerando le accuse dei giorni passati.
RIM, produttrice dei celebri BlackBerry, è molto più dura. Attraverso alcuni portavoce fa sapere che non è giusto trascinare la società nei guai di Apple, solo perchè la Mela non è in grado di costruire antenne valide. RIM ha sempre investito capitali per permettere una ricezione ottimale dei suoi terminali.
Di solito misuriamo la potenza di un’azienda nel mercato in base alla grandezza della fetta posseduta. Ma c’è una legge molto basilare dell’economia che dice che un investimento è buono quando investendo 1 ne guadagno 2. Quindi quanto incassano i big della telefonia di tutto il fatturato mondiale?
Se lo è chiesto Brian Modoff analista di Deutsche Bank effettuando una bella scoperta: Apple e RIM possiedono il 3% del mercato ma incassano il 35% di tutto il fatturato mondiale. Dominano il 32% di tutto il mercato degli smartphone che nel complesso costituisce il 13% del mercato mondiale. Nokia, la regina assoluta, possiede il 46% del mercato ma riesce a prendere solo il 55% del fatturato.
Secondo le stime dell’analista per il 2009 le cose andranno ancora meglio: per Apple e RIM si prevede una crescita al 5% del mercato con il 58% del fatturato.
[via wall street journal]
Come saprete i media si sono accorti degli screzi tra Apple e gli U2 già da qualche mese, da quando Bono Vox partecipò al party di pensionamento di Bill Gates. I rapporti si sono così diradati da portare il leader della band a chiedere una sponsorizzazione a RIM, madre della serie BlackBerry, nemica di Apple nel settore dei cellulari. Ma perchè questo allontanamento?
Ce lo siamo chiesti per mesi e la risposta sembra averla avuta Alan Cross, un dj che si è finto collaboratore di RIM. Durante una serata in un pub, infatti, tramite alcune amicizie Alan è riuscito ad avvicinare Bono Vox e gli ha chiesto del divorzio da Apple. La rockstar ha risposto che RIM, a differenza di Cupertino, ha messo a disposizione mezzi e uomini per i suoi progetti. Di che progetti parla?
Forse Bono Vox ha chiesto ad Apple un dispositivo personalizzato per gli U2? Un iPhone rosso per la serie Product Red?
[via theglobeandmail]
Avevamo sperato che dopo la malattia di Steve Jobs, il figliol prodigo Bono Vox, leader della rockband U2, tornasse sui suoi passi e facesse pace con Apple. Invece l’astio nato improvvisamente tra i due sembra più confermato che mai, tanto da portare alla sponsorizzazione del loro prossimo tour da parte della concorrenza.
RIM, patron di BlackBerry, sarà lo sponsor ufficiale del tour degli U2 chiamato “U2 360″ che farà tappa in numerose città mondiali. La partnership prevede anche l’esclusività di alcuni contenuti multimediali legati alla rockband sulla piattaforma dei BlackBerry. E pensare che qualche anno fa la Mela dedicò un iPod a Bono Vox e alla sua banda.
[via AppleInsider]
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